"Un pezzo di cuore" alle Seychelles

Il nostro primo viaggio fai da te, luglio 2010, meta: Seychelles

  • di Vailas
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Ed eccoci qua, dopo alcune esperienze precedenti che ci hanno fatto capire la nostra avversione (a me e la mia compagna) verso i villaggi vacanze stereotipati, ci siamo organizzati il nostro primo viaggio fai da te, destinazione Seychelles, periodo: seconda metà di Luglio (2010). Spesa totale (in due, per tutto il diario i prezzi saranno per coppia se non esplicitamente specificato) 4000 euro (tutto tutto compreso, anche il mac donald dell'aeroporto al ritorno!).

Abbiamo volato con Emirates (grandissima compagnia) con scalo a Dubai, il volo è costato 1700 euro ma abbiamo avuto veramente pochissimo tempo di anticipo per la prenotazione (meno di un mese causa incertezza ferie).

Abbiamo suddiviso il soggiorno così: 5 giorni a Praslin, 3 a La Digue e 6 a Mahe. Per chi dovesse andare consiglierei 4 giorni a Praslin 5 a La Digue e 5 a Mahe, perchè i posti da vedere a Praslin sono pochi e La Digue invece è veramente un gioiellino da godersi a pieno.

Arrivati a Mahe ci preleva il pullman della Cat Cocos (prenotato via web qualche giorno prima da Roma) e ci porta al New Port dove prendiamo il catamarano per Mahe, unica nota dolente della vacanza perchè il viaggio è veramente terribile (ho passato tutto il tempo in bagno o con il sacchetto!); costa 87 euro in due, mentre il volo costa 186 ma sono i 100 euro (a tratta) peggior risparmiati della mia vita.

Per quanto riguarda il cambio dei soldi, il metodo più conveniente è quello di rivolgersi alle piccole edicole private che offrono cambi a tasso pieno senza spese (ad esempio ce n'è una al porto di Praslin e parecchie per le vie di Victoria). Meglio usare le rupie perchè con l'euro fanno degli arrotondamenti svantaggiosi.

A Praslin abbiamo alloggiato alla Rosemary's GuestHouse (80 euro a notte con colazione), veramente carina ed inoltre il proprietario (Herbert) ha una piccola barchetta con cui abbiamo fatto una escursione a Couriese (riserva tartarughe) e St. Pierre (ottimo snorkeling) per soli 20 euro a testa (più 200 rupie di tassa di ingresso alle isole). A pranzo compravamo qualcosa al market li di fronte e per cena siamo andati spesso alla gelateira Luca (5 minuti a piedi) che fa onesti piatti creoli (non prendete le insalate che sono misere) ed una volta da Laurier per abbuffarci (25 euro a testa per il buffet, bevande escluse). Il servizio di autobus (5 rupie a testa) è veramente efficiente e fa tutto il giro dell'isola, quindi abbiamo utilizzato solo questa tipologia di mezzo di trasporto.

Il primo giorno lo abbiamo speso per ambientarci e per crogiolarsi nella bellissima e lunghissima spiaggia di Anse Volbert (la guest house sta proprio sul mare e mette a disposizione anche dei lettini). Il secondo giorno siamo stati ad Anse Lazio, niente da dire veramente una delle spiagge più belle del mondo con queste rocce di granito rosso che fanno da contrasto al mare smeraldo. Il terzo giorno gita alla Valle de Mai, costa un pochino (330 rupie a testa più 100 per la guida) ma ne vale la pena. Il quarto abbiamo fatto la gita alle isole di cui via ho parlato ed il quinto una gitarella a Grand Anse ma non vale la pena perchè in questo periodo è piena di alghe.

Ed eccoci a La Digue, il paradiso in miniatura. Abbiamo alloggiato alla GuestHouse Tournesol (110 euro in mezza pensione), abbastanza anonima e non molto confortevole, abbiamo sentito parlare molto bene della Pension Michel da parte di persone conosciute sul posto. A pranzo prendevamo sempre da mangiare al take away (con massimo 100 rupie si mangia di tutto), ce n'era uno molto buono al bivio che da la passe va verso Grand Anse

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