Agosto fai da te a Praslin-La Digue-Mahé

7 Agosto 2008…finalmente il tanto atteso giorno (ben 8 mesi di attesa!!) è arrivato e si parte per il paradiso terrestre…le Seychelles! A me e mio marito piace organizzare le nostre vacanze con molto anticipo e così già verso Novembre ...

  • di Sophia77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500
 

7 Agosto 2008...Finalmente il tanto atteso giorno (ben 8 mesi di attesa!!) è arrivato e si parte per il paradiso terrestre...Le Seychelles! A me e mio marito piace organizzare le nostre vacanze con molto anticipo e così già verso Novembre ‘07 avevamo provveduto alla prenotazione dei voli con la Qatar permettendoci di usufruire di una vantaggiosissima tariffa aerea di 860 € a/r. E’ la prima volta che abbiamo viaggiato con questa compagnia e mi sento proprio di consigliarla, anche se il volo non è diretto e all’andata la durata dello scalo è di quasi 6 ore ma il servizio sugli aerei così come i velivoli stessi sono proprio eccezionali. Addirittura, per chi fa uno scalo a Doha piuttosto lungo, la compagnia offre la cena presso il Self Service presentando il boarding pass.

L’aeroporto non è grandissimo ma ci sono vari internet point gratuiti e il duty free shop ha dei prezzi veramente vantaggiosi.

Una volta provveduto al volo, sempre con grande anticipo, ci siamo concentrati sulla scelta delle sistemazioni consultando prima di tutto gli utilissimi racconti di turisti per caso, i commenti riportati dalla “bibbia” Lonely Planet e poi abbiamo contattato le strutture direttamente dal sito ufficiale http://www.Seychelles.Com che dà un sacco di informazioni utili e precise.

Il nostro itinerario è stato così suddiviso • 5 giorni a Praslin presso Les Laurier Hotel - cote D’Or • 5 giorni a La Digue da Kot Babi • 4 giorni a Mahé al Sun Resort Tutti gli alberghi hanno risposto velocemente alle nostre mail; abbiamo confermato le camere tra Gennaio e Febbraio 08 e l’unico che ci ha chiesto l’acconto del 50%, scalato dalla carta di credito, è stato il Laurier.

PRASLIN: Siamo arrivati all’aeroporto di Praslin con il volo interno dell’Air Seychelles (€ 70 a/r a persona prenotato al call center della compagnia dall’Italia). L’aereo era effettivamente piccolino, in totale 20 posti ma, da vera fifona quale sono, non posso assolutamente dire che il volo sia stato spaventoso...Anzi...Probabilmente molto dipende dalle condizioni climatiche che nel nostro caso erano buone. A Mahé siamo arrivati alle 7 del mattino ma non sapendo le tempistiche dei bagagli e dell’immigrazione, dall’Italia avevamo prenotato il volo interno alle 9.45. In realtà alle 7.40 avevamo già sbrigato tutte le formalità ma basta presentarsi al check-in che provvedono subito a metterti in lista d’attesa, senza nessuna penale, per il primo volo disponibile (uno ogni 30 min.).

All’aeroporto di Praslin non c’erano taxi, impietosita dal nostro stato comatoso una dipendente dell’aeroporto ne ha chiamato uno col cellulare e dopo una buona mezz’oretta è arrivato. Eravamo talmente stanchi che neanche abbiamo chiesto quanto voleva per la corsa, avevamo letto su qualche racconto che di solito chiedevano 20€...E infatti così è stato...In realtà, per il ritorno, siamo riusciti a spuntare 15€ ad un altro tassista di cui fornisco il nominativo perché veramente molto preciso e disponibile Mr. Christopher Lablache Sistemazione: Arrivati al Laurier abbiamo scoperto che la nostra camera era ancora in ristrutturazione nonostante una settimana prima dell’arrivo avessi mandato un email chiedendo se fosse tutto confermato. Ci hanno quindi sistemati per 3 notti in una villa privata lungo la strada principale, all’altezza dell’hotel Acajou. La casa era carina, grande con aria condizionata, cucina attrezzata e grande giardino; il proprietario è un signore molto simpatico e cordiale che affitta questi appartamenti (2); non so quanto chieda ma lascio comunque il suo contatto: Mr. Flavien Hibonne Tel +248 232022 juan@gmail.Com L’unico problema di questa sistemazione è che si trova lungo la strada principale e quindi, soprattutto quando è buio, è pericoloso camminare per la mancanza di illuminazione e per la guida spericolata dei seychellesi. Per 3 giorni quindi, al mattino andavamo a piedi al Laurier per fare colazione passando dalla spiaggia mentre la sera ci veniva a prendere Edwin, il proprietario del Laurier

  • 6485 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social