Seychelles: roba dell'altro mondo

Eccomi di rientro dalle Seychelles. Un meraviglioso viaggio in un paese che sembra vivere fuori dal mondo. Organizzato tutto seguendo le preziose informazioni tratte dai mille racconti di viaggio letti. Ho iniziato per caso, cercando in Internet un volo per ...

  • di tella2001
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Eccomi di rientro dalle Seychelles. Un meraviglioso viaggio in un paese che sembra vivere fuori dal mondo.

Organizzato tutto seguendo le preziose informazioni tratte dai mille racconti di viaggio letti.

Ho iniziato per caso, cercando in Internet un volo per Mahè e da lì non sono più riuscita a fermarmi.

Compagnia aerea prescelta : Qatar Airways, soprattutto per il vantaggio di non dover partire da Roma ma da Malpensa.

Ottimo volo con scalo a Doha sia in andata che in ritorno. Tariffa bloccata con qualche mese di anticipo ad Euro 717,00.

Il passo successivo è stato quello di richiedere della documentazione all’Ente del Turismo delle Seychelles a Roma. Efficienti e veloci, in un paio di giorni mi hanno inviato a casa un plico con un sacco di interessanti depliant, cartine ed informazioni necessarie per l’organizzazione della vacanza.

Il viaggio è durato due settimane, dal 9 al 23 Ottobre. Ho deciso di suddividere i giorni a disposizione sulle tre isole principali : Mahè, Praslin e la Digue.

Senza perdere tempo ho immediatamente mandato alcune e-mails agli alberghi ed alle guest house che dalle esperienze di chi mi ha preceduta e dalla descrizione parevano di mio gradimento e sono rimasta in attesa delle risposte che non hanno tardato ad arrivare. Disponibilità e prezzi in men che non si dica.

La scelta è stata davvero ardua. Le possibilità di alloggio sono le più disparate, dal lussuoso albergo alla sistemazione in ville. Sull’isola di Mahè la preferenza è ricaduta al Plantation Club Resort & Casinò. L’idea originaria era quella di optare per le guest-house; tale soluzione mi sembrava un ottimo compromesso per vivere a stretto contatto con la gente del posto evitando eleganti resort che tendono a distorcere la realtà che ti circonda. Tuttavia questo villaggio mi ha proposto una tariffa vantaggiosa alla quale non ho proprio saputo rinunciare. Euro 114,00 B&B per una camera doppia a notte. La struttura è molto bella, dotata di ogni comfort. Le camere sono dei mini-appartamenti e la sera con 450 Rupie (€. 41,00) si cena tranquillamente in due con un ricchissimo buffet internazionale.

All’arrivo in aeroporto abbiamo subito noleggiato la macchina. Tariffa concordata 50 Euro al giorno con il simpatico Bernard dell’autonoleggio che, oltre all’auto, ci ha anche proposto il cambio degli Euro in nero (1 Euro = 11 Rupie), decisamente più vantaggioso che in banca (1 Euro = 6,3 Rupie). La guida a sinistra è stato il primo (e credo unico) scoglio da superare. Ma nulla di drammatico. Dopo i primi chilometri avevo già metabolizzato il tutto. Le strade principali sono asfaltate ma non larghissime. Tuttavia, quando si incontrano gli autobus locali che sfrecciano a velocità folle è un terno al lotto evitare la collisione. Inoltre, il ciglio della strada è delimitato da un canale di scolo profondo mezzo metro che mette un po’ di tensione soprattutto durante i primi minuti di guida. Ad ogni modo l’auto a Mahè è davvero indispensabile. Con essa è praticamente possibile raggiungere le spiagge che molto spesso si trovano parecchio distanti dalla fermata dell’autobus.

L’isola è lunga una trentina di km. In quatto giorni si riesce a girarla in lungo ed in largo. Ci sono spiagge molto selvagge con onde a prova di surfisti soprattutto nella parte sud-occidentale dell’isola, mentre verso nord vi sono delle baie decisamente più tranquille e balenabili. Ad ogni modo ogni angolo ha il suo fascino. Mezza giornata l’abbiamo dedicata alla visita di Victoria la capitale. Molto piccola e tranquilla. E’ tutto un brulicare di persone. Sfortunatamente siamo state costrette a girarla sotto un incessante acquazzone ma del resto quel giorno in spiaggia non si poteva proprio stare

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Commenti
  1. mamanu60
    , 18/4/2010 08:51
    Sto organizzando il viaggio per ottobre, proprio lo stesso periodo in cui sei andata tu, e la tua recensione mi sarà sicuramente utilissima
    ciao e la prossimo viaggio
    Manuela

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