Lo Spirito dell'Africa, viaggio in Casamance

Premessa...quello che segue è il diario di un viaggio che mi è rimasto nel cuore, tanto da decidere di scrivere un racconto completo, simpatico ma anche riflessivo di tutta l'avventura. Ho intrapreso questo viaggio con un gruppo di amici-familiari per ...

  • di CristinaItaly
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
 

Premessa...Quello che segue è il diario di un viaggio che mi è rimasto nel cuore, tanto da decidere di scrivere un racconto completo, simpatico ma anche riflessivo di tutta l'avventura. Ho intrapreso questo viaggio con un gruppo di amici-familiari per conto della nostra piccola associazione (Amicosenegal) che aiuta i bambini della Casamance, ma mi sento di consigliare una visita della zona a tutti i Turisti per Caso...Perchè in ogni viaggio chiunque può scoprire ...Per caso o no... Un po' di Spirito dell'Africa! 29 Dicembre 2006 Così inizia la nostra avventura... Partenza da Milano per Cap Skirring, via Dakar; arrivo alle ore 15,30...Grande emozione, ma anche grande preoccupazione.

Primo dubbio: saranno arrivate tutte le nostre 15 valigie (250 kg) di materiale umanitario? Avremo dei problemi alla dogana? La fortuna ci assiste e tutto il materiale passa al controllo senza problemi: lo SPIRITO ha colpito per la prima volta! Carichiamo tutto il materiale su una specie di pullman/camion/fuoristrada e partiamo per l’albergo.

All’arrivo abbiamo la prima sorpresa: Suor Clementine e Jean Pierre ci aspettano al nostro arrivo. Baci al piccolo Jean Pou e calorosi abbracci...Proprio non ci aspettavamo che percoresse i 40 disastrati Km di strada che separano Ossouye da Kabrousse, in tempo per accoglierci all’arrivo! Questa Suora ci sorprende sempre! 30 Dicembre 2006 Visita all’orfanotrofio di Suor Clementine Sveglia all’alba. Indossiamo tutti la maglietta dell’associazione (modello nero, quello delle occasioni ufficiali) e ci sgroppiamo le nostre 15 valigie fino alla strada.

Suor Clementine ha organizzato il trasporto delle valigie del materiale con un furgone di un prete di sua conoscenza. Per noi invece è stato chiamato un...“taxi”. Per avere un’idea di cosa si intende per “taxi”: prendete da uno sfascia-carrozze un’auto di 20 anni fa incidentata, togliete gli specchietti retrovisori, le manopole per i vetri, metà del cruscotto, date una bella martellata al parabrezza, scaricate gli ammortizzatori, sgonfiate le gomme ... partite. Per i prossimi 5 giorni useremo questi mezzi e percorreremo per altre 10 volte la disastrosa strada che separa Cap Skirring da Oussouye, il villaggio di Clementine. 40 Km di buche, sobbalzi e polvere, pigiati in 8 su un “taxi” da 6 posti. Partiamo. Dopo 45 minuti di divertente sofferenza arriviamo ad Oussouye.

Entriamo nel cortile dell’orfanotrofio e... indescrivibile. Una moltitudine di bambini ci assale, ci tende le braccia, ci chiama, ci sorride, ci bacia. Riconosciamo volti di bimbi già noti: Jeanne e Paulette, le gemelle raffigurate nel nostro volantino, Charles, che sorride nel nostro calendario, Bertrand e Khadidiatou, che si affacciano nella home page del sito WEB. Li abbiamo nominati continuamente, abbiamo osservato e scelto le loro foto per la nostra documentazione, ma solo ora possiamo abbracciarli e sentire il suono delle loro risate: sono i nostri Tom Cruise, le nostre Nicole Kidman. Che strana emozione! Ma anche per Cristina e Francesca, che già li conoscevano dai tempi del viaggio di Pasqua, è festa grande! C’è chi le riconosce e salta subito loro al collo, chi va a prendere la foto scattata insieme mesi prima e gelosamente conservata... “mamma mia quanto sei cresciuto in otto mesi! Non ti ricordavo così pesante?”. Loro non capiscono l’Italiano, ma sorridono. Conosciamo le altre suore ed i ragazzi più grandi che danno un grandissimo aiuto per far funzionare l’orfanotrofio: “Ca va?” chiediamo, “Ca va bien!” rispondono educatamente. Stiamo parlando di ragazzi e ragazze di 12-13 anni che accudiscono 20 bimbi, da pochi mesi a 5 anni: li curano, li vestono, li cambiano, li lavano, li nutrono. Se penso ai nostri figli

  • 4287 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social