Finalmente la Scozia

Una settimana on the road tra prati, castelli, laghi e pecore

  • di Noemi.G.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

La Scozia era un sogno da tempo ed essere in aeroporto davanti al gate con la scritta Edimburgo, voleva dire essere a un passo dal realizzarlo. Ma andiamo con ordine.

L’organizzazione reale del viaggio è iniziata a dicembre (quella mentale era in atto già da anni), quando mio padre mi ha proposto di ripetere l’esperienza della Loira di un viaggio padre e figlia on the road!

Come periodo abbiamo optato per maggio in quanto uno dei meno piovosi in Scozia, subito abbiamo prenotato il volo a/r Napoli-Edimburgo, poi con calma abbiamo stabilito l’itinerario. Abbiamo preferito prenotare in anticipo tutti i pernottamenti, quindi dopo aver letto altri diari di viaggio e compatibilmente con i giorni di viaggio abbiamo deciso di fare base in 4 città: Stirling, Portree, Inverness ed Edimburgo.

Giorno 1

Arrivati a Edimburgo prendiamo l’auto a noleggio prenotata dall’Italia e dopo il primo impatto interlocutorio con la guida a destra (io per tutto il viaggio sono salita dal lato sbagliato dell’auto) partiamo diretti a Stirling. La distanza è 30 miglia che si fanno in una quarantina di minuti. Arriviamo al Castelcroft, un carinissimo cottage ai piedi del castello dal quale si gode di una vista bellissima della pianura che circonda la città. Arrivando si è accolti da prati verdi sormontati da uno sperone di roccia su cui è arroccato il castello. Siamo ricevuti con calore dalla proprietaria che ci mostra la nostra stanza e ci dà un po' di informazioni sulla città, subito posiamo le valige e a piedi raggiungiamo il castello. Percorriamo un sentiero nel bosco che si arrampica sullo sperone di roccia su cui la rocca è costruita. L’ingresso al castello costa 5£ e l’audio guida 3£, per fare il giro impieghiamo un paio di ore. Lungo il percorso ci sono diverse persone in costume che spiegano vari aspetti della vita a corte, ad esempio ci siamo fermati ad ascoltare la ragazza che spiegava, in inglese, come venivano fatti gli stendardi reali. Il panorama dall’alto è bellissimo, in poche ore capiamo già che la scozia non ci deluderà.

Proseguiamo poi facendo un giro nel centro della città dove restiamo perplessi per le poche persone in strada, scopriremo nei giorni successivi che in scozia la giornata finisce presto, alle 18.30 è facile trovare sia le attrazioni che i negozi già chiusi. Ad un orario che per noi è insolito cerchiamo un posto in cui cenare; optiamo per il Baker N°2 un classico pub dove prendiamo due bistecche con contorno di patatine, piselli e pomodori, coca cola, birra e acqua (35£ totali), sazi torniamo al B&B. La sala di ingresso del B&B è un accogliente soggiorno con divani, poltrone, caminetto e enormi finestre che affacciano sulla campagna e ci premettono di godere di un tramonto incantevole!!!

Giorno 2

Primo risveglio scozzese e quindi prima colazione scozzese! Devo dire che vedersi servire uova salsicce, funghi, pomodori e pancetta alle otto di mattina lascia spiazzati ma nel corso dei giorni abbiamo imparato ad apprezzare la scottisch breakfast. Salutiamo la simpaticissima signora del B&B (che sicuramente consiglio) e partiamo alla volta dell’isola di Skye. Il programma del giorno prevede un bel tragitto in auto, 156 miglia per raggiungere Mallaig, dove c’è l’imbarco del traghetto per Armdale e poi altre 42 miglia fino a Portree. Prima di iniziare il viaggio ci fermiamo da Salisbury’s a Stirling per comprare dei panini per il viaggio e una confezione di acqua e qualche bibita dal lasciare in auto come scorta per la settimana (la cosa si è rivelata utile perché capiterà spesso di essere per chilometri e chilometri circondati praticamente dal nulla). Percorriamo la A82 che attraversa il “Loch Lomond & The Trossachs National Park” e costeggia il lago, offrendo scorci bellissimi ed un panorama che cambia di miglio in miglio. La prima sosta della giornata è a Luss un piccolo villaggio patrimonio dell’UNESCO, che sorge sulle sponde del Loch Lomond con tutte le casette bianche con il tetto in legno che sembrano le miniature della Lilliput Lane. È carino ma molto piccolo e basta meno di un’oretta per vederlo tutto. Quindi dopo esserci sgranchiti un po' le gambe ci rimettiamo in viaggio

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