Scozia: whisky, cornamuse e fantasmi

Viaggio carico di emozioni tra realtà e magia,colori, profumi, suoni e leggende

  • di Monica29
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Scozia: whisky, cornamuse e fantasmi

È stato durante una serata in compagnia, mentre stavamo sorseggiando dell’ottimo Talisker, che l’immagine di quella piccola forma alata sulla scatola blu dell’whisky ha incominciato ad incuriosirci. L’isola di Skye: perchè non visitarla? L’idea si è concretizzata in un viaggio di otto giorni, dal 31 maggio al 7 giugno, in Scozia e Ebridi centrali per me e mio marito.

31 maggio 2016 martedì

Abbiamo raggiunto Pisa, che per noi è l’aereoporto più vicino, e dopo aver lasciato l’auto nel parcheggio Sosta Lunga Est P4 (costo € 48 per 8 giorni) servito da 3 navette ogni ora, ci siamo imbarcati sul volo Pisa > Edimburgo delle 6:50 con arrivo previsto alle 8:45 ora locale (la differenza di orario con la Scozia è di 1 ora a nostro favore per tutto l’anno).

Atterrati in orario nell’organizzatissimo aereoporto di Edimburgo abbiamo ritirato senza difficoltà l’auto prenotata dall’Italia: una Fiat 500 blu e subito ci siamo sentiti a casa. La prima tappa del nostro viaggio prevedeva di raggiungere Oban, passando per Glasgow e Luss, una bella tirata di km 230 (tempo di percorrenza 3h 51’) con guida a sinistra! Vorrei subito tranquillizzare chi mi legge: la guida a sinistra non è una difficoltà insormontabile e dopo poco tempo ci si abitua, inoltre il traffico è molto ordinato e questo aiuta.

Partiti da Edimburgo abbiamo percorso l’autostrada M8 fino a Glasgow e poi la strada A82 fino a Luss, sulle rive del Loch Lomond, nostra prima tappa.

Il Loch Lomond, con i suoi 38 Km di lunghezza, 8 di larghezza e 37 isole da visitare, è il lago più grande della Gran Bretagna ed è il cuore della zona dei Trossachs, la parte bassa delle Highlands, ricoperta di boschi e caratterizzata da una natura rigogliosa e bellissima.

Luss, patrimonio dell’Unesco, è un villaggio veramente unico. Fatto di piccole case circondate da bizzarri giardini fioriti dà l’impressione di cammiare dentro una favola animata da fatine e folletti burloni. Siccome siamo arrivati piuttosto presto abbiamo avuto la fortuna di visitarlo e fotografarlo prima dell’arrivo dei tanti pullman turistici che vi fanno sosta e questo l’ha reso ancora più gradevole. I bar e i ristoranti certo non mancano in una località così turistica, ma noi, incuriositi da un fabbricato dove si affumica il salmone, ci siamo fermati nel locale attiguo per un rapido e gustoso pranzo...a base di salmone appunto.

Consiglio comunque di ripartire prima dei pullman perchè la strada che costeggia il lago, molto suggestiva e ombrosa, è anche parecchio stretta e trafficata.

Ad Oban si arriva scavallando un colle per cui si vede la sua famosa baia, fatta a ferro di cavallo, dall’alto: veramente un bello spettacolo.

Detta anche “Gateway to the Isles”, accesso alle isole, perchè da qui partono i collegamenti per le isole di Mull, Colonsay, Kerrera, Lismore, Islay, Coll, Tiree e le Ebridi, Oban è anche considerata la capitale della gastronomia di mare in Scozia.

La cittadina, 8500 anime in tutto, comprende una piccola Cattedrale, le rovine del castello di Dunollie, un acquario, lo Scottish Sea Life Sanctuary e la Oban Distillery (orari di apertura 9:30/17:00, ultimo accesso 1h 15’ prima della chiusura, biglietto £8.) Noi avremmo voluto visitare la distilleria, ma non ci è stato possibile perchè i tour erano tutti al completo. Dato che la giornata era calda e soleggiata abbiamo optato per una passeggiata sul lungomare dove abbiamo mangiato ostriche squisite e crostacei freschissimi in un chiosco verde con la scritta “Local Shellfish”, proprio davanti alla partenza dei traghetti. Vi consiglio di arrivarci provvisti di acqua o birra ( facilmente reperibili nei tanti supermercati) se non volete pasteggiare con succo di lamponi dolce!

Sazi e un po’ stanchi abbiamo raggiunto la nostra sisistemazione presso l’hotel MacKays sul lungomare nella zona est della baia. Questo hotel è ricavato da una costruzione d’epoca ristrutturata: è molto carino, pulito e la mattina dopo ci hanno servito un’ottima colazione

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