Scotland on the road

Da Glasgow a Edimburgo, passando per Loch Ness. Un viaggio alla scoperta di un Paese meraviglioso

  • di Federica.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Il nostro viaggio "on the road" in Scozia è iniziato da Glasgow e si è concluso a Edimburgo. Sebbene queste due città distinto tra loro solamente 70 km, un'ora di auto o di treno, il nostro viaggio ci ha portato a percorrere una strada molto più lunga e panoramica, che da Glasgow ci ha condotto fino a Edimburgo in 7 giorni, per un totale di 1300 km di strada percorsa.

GIORNO 0: MILANO/GLASGOW

GIORNO 1: GLASGOW

Il primo giorno di viaggio è stato dedicato alla visita della città di Glasgow. Usciti di buonora al mattino, ci siamo ritrovati in una città viva, caratterizzata da molte salite e discese con direi pochi turisti. Un percorso di 5 o 6 km a piedi ci ha condotto ai posti di maggiore interesse della città: la centralissima George Square, la Royal Exchange Square, la Cattedrale di San Mungo e la tenebrosa Necropoli alle sue spalle, quest'ultima molto affascinante. Da qui ci siamo poi diretti verso l'università di Glasgow e Kelvingrove Park (personalmente abbiamo percorso a piedi la strada che ci ha condotti a questi luoghi; per i più "agè" è da valutare l'utilizzo di un mezzo di trasporto!). Da amante dell'architettura non poteva mancare una tappa allo Scotland’s museum of transport di Zaha Hadid, che ospita i più disparati mezzi di trasporto. Il museo è gratuito (anche per raggiungere questo luogo si può valutare un mezzo). Infine ritorno lungo il fiume verso le strade centrali; dalla torre del Light House si può godere del panorama (gratuito) sulla città. Pernottamento a Glasgow.

GIORNO 2: DA GLASGOW A KYLE OF LOCHALSH - 370 Km

Dopo aver ritirato la macchina a noleggio, partiamo. Direzione: Isola di Skye. Lungo il tragitto facciamo alcune soste per vedere qualche castello che tanto caratterizzano la Scozia nell'immaginario collettivo. E in effetti ce ne sono veramente tanti! A circa 120 km da Glasgow incontriamo il Kilchurn Castle. Non essendo ben segnalato abbiamo faticato un po' a imboccare la giusta strada; questo probabilmente perché è una delle poche rovine incontrate che si può visitare gratuitamente. Si parcheggia la macchina e un sentiero sterrato tra le campagne e i Loch ci conduce ai ruderi. Affascinante! Poche persone, tranquillità. Merita senza dubbio la sosta! Ripreso il viaggio, a circa 50 km si può godere di una bella vista sullo Stalker Castle, caratteristico castello in mezzo alle acque del Loch. Da amante della saga di Harry Potter, non può mancare una sosta al Glenfinnan Viaduct, il famoso viadotto su cui passa il treno a vapore che conduce Harry ad Howarts. Con un po' di fortuna si può vedere il treno che passa, ma noi non siamo stati fortunati! Ultima sosta Fort William; sebbene la nostra guida cartacea lo sconsigliasse, questo piccolo paesino ci ha regalato la Carrot Cake più buona della vacanza. Pernottamento nei pressi di Kile of Lochalsh, presso una coppia di teneri anziani.

GIORNO 3: ISOLA DI SKYE - 300 km

La giornata inizia con una "Full scottish breakfast" cucinata dal nostro ospite, la Signora Madge: black pudding (sanguinaccio), uova, prosciutto, salsiccia, pomodoro, sformato di patate e uno dei piatti tipici della Scozia: l'haggis (da provare... prima di conoscere il contenuto!). Giornata dedicata al tour dell'Isola di Skye. Da Kyle of Lochalsh la strada giunge fino a PORTREE, turistico paesino a nord dell'isola, fino al KILT ROCK VIEW POINT, da cui si possono ammirare delle belle scogliere a picco sul mare. Da qui ci siamo diretti verso il NEIST POINT LIGHT HOUSE. Percorso tortuoso per raggiungerlo, spesso a unica corsia. Ma la vista finale merita tutta la strada percorsa. Assolutamente consigliato! Ultima tappa alle FAIRY POOLS, vasche create dall'acqua nel grembo di un torrente. Deludente: come tantissimi altri torrenti che vediamo sulle nostre belle Alpi! All'isola di Skye associamo i ricordi più belli della vacanza. Le strade, spesso a unica corsia ma dotate di frequenti "passing places", ci hanno condotto attraverso paesaggi mozzafiato, arcobaleni, pecore e montoni (attenzione: attraversano la strada!). Un posto magico in cui spero un giorno di poter far ritorno. Pernottamento a Kyle of Lochalsh

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