Quest’anno la meta della nostra vacanze è stata la Scozia. Il viaggio è stato organizzato da noi due con l’aiuto di Internet, di alcune guide e prendendo spunto da altri diari pubblicati.
Quest’anno la meta della nostra vacanze è stata la Scozia. Il viaggio è stato organizzato da noi due con l’aiuto di Internet, di alcune guide e prendendo spunto da altri diari pubblicati. Pensavamo di raccogliere anche del materiale pubblicitario alla BIT ma il Regno Unito quest’anno non ha stranamente partecipato alla fiera, fortunatamente è stato possibile richiederlo all’ente del turismo tramite il sito internet www.visitscotland.com e in poco tempo ci è stato spedito gratuitamente un pacchetto con varie brochures.
Grazie ad un nostro amico che aveva fatto un viaggio in Scozia qualche anno fa avevamo anche una cartina stradale molto dettagliata, necessaria quando il navigatore perde il segnale (cosa che peraltro capita spesso).
Il nostro itinerario girerà in senso antiorario, raggiungendo anche le Orcadi.
MERCOLEDÌ 11 AGOSTO
Per raggiungere la nostra meta abbiamo prenotato un volo aereo della Ryanair (183€ a/r a testa) da Orio al Serio per Ayr, vicino a Glasgow, il volo è puntuale e alle 22.45 atterriamo in terra scozzese, accolti da un’aria gelida e da una pioggerellina fastidiosa. Ci dirigiamo verso il banco della Hertz dove, sempre tramite il sito della Ryanair, abbiamo noleggiato un auto, apparentemente la tariffa riservata a chi aveva acquistato il volo era molto aggressiva (306€ per 14 giorni) ma in aeroporto si è rivelata poco conveniente in quanto l’aggiunta del secondo pilota e della kasko ha fatto più che raddoppiare la quota.
Conquistate le chiavi della vettura (una Kia Picanto) andiamo a cercarla nel parcheggio dell’aeroporto, carichiamo i bagagli e partiamo. Il primo impatto con la guida a sinistra non è dei migliori, per fortuna l’hotel che abbiamo prenotato dall’Italia (travelodge 34€) è molto vicino.
GIOVEDÌ 12 AGOSTO
La giornata è splendida, niente a che vedere con la grigia accoglienza di ieri sera, c’è il sole e la temperatura è piuttosto calda. Raggiungiamo Stirling, una storica cittadina famosa per il suo castello. Per prima cosa ci rechiamo nell’ufficio turistico a fare l’Explorer Pass della Historic Scotland, una tessera dalla durata di 15 giorni che per 31,50£ ci permetterà di entrare (in 7 giorni a propria scelta) in molte delle attrazioni storiche scozzesi. Consigliamo a tutti di farlo perché gli ingressi singoli sono molto elevati.
Raggiungiamo il castello a piedi passando attraverso il centro storico dove visitiamo anche la chiesa. La visita al castello si rivelerà piuttosto deludente, buona parte delle sale interne sono chiuse per restauro e da vedere c’è ben poco. Mangiamo un panino al volo e partiamo per il Castle Campbell. Questo castello si trova nascosto dalla cima di una collina e fino a che non si arriva in cima non si riesce a scorgerlo. Noi, approfittando della bella giornata, siamo saliti a piedi ma volendo è raggiungibile in auto. Per chi come noi vuole fare due passi, dalla strada è possibile prendere un sentiero che taglia attraverso il bosco e che costeggia il fiume. Molto carino.
Verso le 16.15 arriviamo a St. Andrew, facciamo appena in tempo a visitare la suggestiva cattedrale perché l’ingresso è soltanto fino alle 17 e ci accontentiamo di guardare il castello da fuori.
Il b&b che abbiamo prenotato (St Nicholas Farmhouse 60£) si trova un po’ fuori dal centro, comunque raggiungibile a piedi, non lo consiglierei ad altri perché, pur essendo il più caro in cui siamo stati, è stato quello in cui l’accoglienza è stata la peggiore.
Per cena andiamo a provare il famoso fish&chips di Anstruther, piccolo borgo di pescatori, considerato da alcune guide il migliore di Scozia. Concludiamo la serata bevendo due birrette al pub
kri&marc, 30/3/2011 08:48
ciao buaona giornata !!
Gaia Malvezzi, 29/3/2011 14:25