In Scozia lungo la North Coast 500

Partenza da Glasgow verso la strada panoramica per ammirare paesaggi spettacolari

  • di cirneco1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

10 giorni in kilt

Ciao, finalmente quest’anno riusciamo a organizzare le vacanze in Scozia, anche se con poco tempo, in un mesetto riusciamo a organizzare tutto. Leggendo i vari diari di viaggio, sono rimasta colpita dalla North 500 coast, una strada panoramica che è stata “ideata” un paio di anni fa, che permette di fare tutta la parte Nord della Scozia, attraversando dei paesaggi spettacolari e l’ho utilizzata come base per il mio giro.

Siamo partiti il 31 maggio e siamo rientrati il 9 giugno, volo Easyjet da Malpensa. Avendo a disposizione questi giorni, abbiamo dovuto fare delle scelte su cosa visitare, e abbiamo deciso di fare le città e la costa del Nord. Ideato il mio percorso, ho avuto delle difficoltà a trovare camere libere, a un prezzo accettabile, perché l’offerta è ampia, ma i prezzi non sono bassissimi, in particolar modo sull’isola di Skye. Questi sono stati i b&b da noi utilizzati, ci siamo trovati bene in tutti, molto gentili i gestori, puliti, estremamente comodi come posizione.

Edimburgo: the lairg hotel (colazione ottima)

Cityroomz edimburgh. Siamo stati la prima e l’ultima notte in citta’, il secondo è un km piu’ vicino al centro ed ha la fermata dell’autobus per l’aeroporto davanti alla porta (necessari 30/40 minuti- 15 pounds andata e ritorno)

Fort William: bank street lodge (no colazione)

Portree: Sea Haze b&b, stanza veramente piccola, scelto perchè unico libero (inviate almeno 20 mail di richiesta, piu’ ricerche su booking….)

Plockton: the haven guest house, stanza e bagno enormi e colazione pazzesca

Stoer: Cruachan lodge, in mezzo al nulla, siamo dovuti ritornare indietro di una decina di km, per trovare un posto dove mangiare

Latharon: Bonneviews b&b, anche questo, in mezzo alla campagna, per cenare siamo dovuti ritornare indietro di una ventina di km.

Abeerdeen: Butler’s guest house

Glasgow: Mclays guest house

Per quanto riguardi gli orari dei locali, quasi tutti i pub e i ristoranti CHIUDONO la cucina alle 21 -21.30, a Glasgow ed Edimburgo alcuni ristornati chiudono alle 22. In alcune nostre tappe, abbiamo dovuto girare parecchi locali prima di avere un tavolo. Altra particolarità, è che in molti pub dovete andare al bancone ad ordinare, pagare e poi un cameriere vi servirà. I negozi, aprono dalle 9.30 /10 e chiudono ale 17.30. Tanti la domenica sono chiusi, un po’ più elastici in città. I supermercati fanno i nostri orari. Noi il primo giorno lo abbiamo passato a Edimburgo, un sole pazzesco 24 gradi, ed il giorno dopo siamo andati all’aeroporto per ritirare l’auto. Abbiamo fatto la”supercover”, assicurazione che comprende tutto. Mai scelta fu azzeccata, perché la guida a sinistra porta ad avere qualche problemino con gli specchietti e le strade con un’unica corsia, bordate di cespugli di rovi, non fanno bene alla verniciatura dell’auto. Infine, il sabato pomeriggio alle 17, in mezzo al nulla, nell’isola di Skye, buchiamo. Abbiamo il kit, riusciamo a rigonfiarla. Autonomia di 125 miglia, facciamo 2 calcoli e pensiamo di arrivare al b&b prenotato, ma come facciamo per trovare un nuovo pneumatico vista l’ora ed il giorno? Eravamo troppo ottimisti, dopo una ventina di miglia, siamo di nuovo a terra, perché noi avevamo bucato lateralmente e quel kit va bene solo se buchi nella parte centrale. Abbiamo ringonfiato 4 volte il pneumatico e siamo riusciti a lasciare l’isola di Skye e arrivare a Kyle of Lochalsh, dove troviamo un’officina. Entro io e dico al tipo I HAVE A BIG BIG PROBLEM. Lui si mette a ridere (ora anch’io allora un po’ meno), era un’americano che aveva vissuto a Vicenza per 4 anni ed ora viveva lì. Gli spiego il problema, il nostro pneumatico è da buttare, lui li vende, ma della nostra misura non ne ha. Allora ne toglie uno dalla macchina di un suo cliente e lo monta sulla nostra auto. Grandeeee! 40 pounds spesi benissimo. Aveva gia’ chiuso, quindi niente ricevuta e quindi niente rimborso dall’assicurazione (che pero’ non ci ha fatto pagare nulla per il cambio), ma vacanza salva. Anche perché, avevamo un numero verde da contattare in caso di bisogno, ma in molte zone, il segnale è inesistente.

Consiglio l’utilizzo del tom tom, perché in alcune zone ci sono tanti autovelox e trovare alcuni castelli, alberghi non è facilissimo. Le strade, a parte il problema della guida a sinistra e in particolare delle rotonde, per lunghi tratti sono con una sola corsia. Quindi ci sono delle piccole piazzole Passing place, dove una si ferma e fa passare, e ci si ringrazia/saluta sempre

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