In Scozia... per isole e castelli

Un anello on the road per visitare Edimburgo, l'Aberdennshire, Loch Ness, la costa di Mallaig e Oban e, infine, rientrare attraverso Stirling. Super raccomandata l'escursione all'isola di Staffa, da Oban

  • di gp.elena
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Primo giorno, 19 AGOSTO 2015: Da Caselle a Edimburgo

Giornata di partenza oggi! Da Torino ci dirigiamo a Malpensa dove prendiamo il volo per Edimburgo, che parte attorno a mezzogiorno. In perfetto orario decolliamo, e dopo poco più di due ore di volo siamo a Edimburgo. Prima preoccupazione è cambiare gli euro in sterline, operazione per la quale conviene utilizzare gli ATM automatici delle varie banche disseminate nell’atrio dell’aeroporto, piuttosto che rivolgersi allo sportello davanti al ritiro bagagli. Ritirato il bagaglio, dirigiamo al chiosco della Hertz dove abbiamo prenotato l’auto per i prossimi giorni. Una breve attesa e ci viene consegnata una Ford Fiesta rosso fiammante, rigorosamente con il volante a destra per meglio guidare tenendo la sinistra. La prima esperienza con il diverso senso di marcia è assai avvilente: sarà il traffico della tangenziale di Edimburgo, sarà l’impressione che per chi guida tutti ti sembrano venire addosso, mentre il passeggero si vede costantemente schiantato sui marciapiedi o sulle auto in sosta, fatto sta che arriviamo assai stremati a Musselburgh al nostro primo alloggio. Parcheggiata l’auto rimaniamo incantati nel prendere possesso della nostra porzione del Mackenzie Bunks, dove trascorreremo le prossime due notti: due stanzette con bagno linde e curate, un salotto con vista mare, una cucina fornita di pane, tostapane, burro e marmellata per le prossime colazioni. Alastair, il proprietario, ci fornisce qualche indicazione sui dintorni e ci saluta, promettendo di passare a trovarci in seguito. In realtà non lo vedremo più, per pagare lasceremo le sterline pattuite sul tavolino della stanza. Questi scozzesi sono molto easy… e avremo molte altre conferme di questa idea iniziale. Tra una cosa e l’altra si è fatta ora di cena. Entriamo in un ristorante che ci ispira molto, ci accomodiamo ma il cameriere fa un lunghissimo discorso che stentiamo a capire. Infine, dopo molta pazienza, realizziamo che dopo le ore 20.00 i bambini – e quindi nostra figlia Caterina - non sono più ammessi nel locale, ed essendo ora le 19.40 non farebbero in tempo a preparare il cibo (e noi a consumarlo) prima dell’ora fatidica. Dirigiamo allora al vicino Ravelston Hotel, che il mercoledì sera propone il menù a metà prezzo. Cena ottima a base di specialità locali (rolata di pollo farcita di Haggish, risotto all’Halibut, fish and chips per poco più di 20 sterline) e infine rientriamo nelle nostre stanze sazi e soddisfatti.

Secondo giorno: 20 AGOSTO 2015, Edimburgo

Oggi l’auto resta ferma al mare, a Edimburgo si va con l’autobus che ferma a poche centinaia di metri dall’appartamento. Praticamente tutte le linee portano in città, prendiamo il primo che passa e facciamo i biglietti a bordo (Day ticket, 4 euro gli adulti e 2 euro i bambini, salite con i soldi contati perché gli autisti non possono dare il resto e neppure maneggiare il denaro che finisce in una fessura del cruscotto). Tempo 20 minuti siamo in Princess Street, la via principale della New Town dove scorre il traffico cittadino. Percorriamo i meravigliosi Princess Street Garden e saliamo al Castello. Con i biglietti acquistati online saltiamo la coda di turisti e ci immergiamo subito nella visita. Bastioni, chiese, musei, palazzi, memoriali di guerre e reggimenti: c’è davvero di tutto in questo castello dalle cui mura si gode di uno splendido panorama sulla città. Da vedere la sala dei gioielli della corona di Scozia, l’immensa Great Hall, il memoriale di caduti della Prima Guerra Mondiale, il gigantesco cannone Mons Meg e le prigioni, allestite con tanto di brande, amache ed effetti sonori.

Terminata la visita usciamo dal castello e percorriamo il Royal Mile, la via principale di Edimburgo, invasa da migliaia di artisti di strada. Agosto è il mese del Fringe Festival, un evento che dura tutto il mese e riempie strade e alberghi di migliaia di artisti e spettatori (ecco perché è impossibile trovare un letto a Edimburgo ad agosto, se non si prenota mesi prima). Scendiamo per la via ammirando le differenti architetture, le case di varie epoche, la folla variopinta che anima la città. Breve sosta per visitare la Cattedrale di St. Giles, con una splendida cappella con volta a costoloni. Dopo un po’ la fame inizia a fiaccarci: un panino da un provvidenziale Starbucks ci rimette in pista per arrivare al cospetto del palazzo di Holyroodhouse, la residenza scozzese dei re d’Inghilterra. Ci limitiamo a osservarlo da dietro una splendida cancellata in ferro battuto e intraprendiamo la salita a Calton Hill, una collina da cui si gode una bellissima vista sulla città. E’ una zona molto tranquilla, dove si trovano alcuni monumenti particolari. Il vecchio osservatorio astronomico, con il frontone che ricorda il Partenone; il Nelson Monument, una torre in onore dell’ammiraglio Nelson; la Royal High School, edificio neoclassico molto austero, e infine un bizzarro colonnato greco che non è altro che un monumento incompiuto. Doveva essere un omaggio ai caduti della Prima Guerra Mondiale, ma i soldi ben presto finirono. Gli scozzesi si affezionarono a questo embrione che ora è un punto di ritrovo per passeggiate romantiche e fotografie panoramiche. Ritorniamo a Princess Street e prendiamo un bus per andare al vicino porto di Leith, dove è ormeggiato il royal yacht Britannia, con l’idea di fotografarlo e intanto gironzolare per il porto. Arrivati a Ocean Terminal scopriamo che lo yacht è inglobato in un centro commerciale che lo scherma agli sguardi dei comuni passanti. In pratica se lo si vuole vedere occorre pagare biglietto e salire a bordo. Un po’ scocciati facciamo due foto di sbieco, da una terrazza aperta di un caffè, e ce ne torniamo in centro, a vedere da vicino il monumento in onore di Walter Scott, un pinnacolo aguzzo collocato in bella vista lungo Princess Street. Ancora due passi tra gli artisti di strada e rientriamo al nostro appartamentino a Musselburgh. Doccia e cena, di nuovo al Ravelston Hotel. Nuovo giro di specialità scozzesi e conto di circa 30 sterline (ma non c’è più l’offerta del metà prezzo!)

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