Foresta Nera ed Europa Park

In viaggio nell’incantevole parte sud occidentale della Germania

  • di rossanacasartel
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

DOMENICA 18 AGOSTO

Partiamo dal San Bernardino, in Svizzera, alle 8 direzione Foresta Nera. A Koblenz varchiamo il confine ed entriamo in Germania. Sostiamo per il pranzo in una stube che troviamo casualmente lungo la strada che ci porterà alla nostra destinazione. Il paese si chiama Hoechenschwand e il locale Seppelmetzger Stube. Servizio un po’ lento ma che ci importa siamo in vacanza e poi quando mi servono un wurstel intagliato come fosse un’opera d’arte capisco il perchè ed apprezzo ancora di più. Prendiamo un piatto unico con doppio contorno compreso nel prezzo come usano in Germania. Così con € 55 in 4 ripartiamo sazi e soddisfatti. Iniziamo a respirare l’atmosfera della Foresta Nera. Colline lussureggianti con la cima coperta di alberi. Mucche e caprette ci fanno ciao. Le ragazze arrivano ad intonare la canzone di Heidi. Proseguiamo fino a costeggiare lo Schluchsee dove ci fermiamo e facciamo una breve passeggiata. Ripresa l’auto, raggiungiamo il nostro albergo che si trova a Eisenbach, lasciamo i bagagli e torniamo al Titisee dove sostiamo per fare due passi intorno al lago, foto e un po’ di shopping. Per cena ci fermiamo a Neustadt dove gustiamo un ottimo piatto di cervo in pucia sempre accompagnato da doppio contorno (€ 51 in 4).

LUNEDì 19 AGOSTO

Partenza di prima mattina, destinazione: Friburgo. Bella! Bella la chiesa e i vari edifici che si affacciano sia sulla piazza che sulle viuzze acciottolate del centro. Ma la vera curiosità sono i canaletti d’acqua detti “baechle” che corrono lungo le vie e che diventano motivo di divertimento per grandi e piccini e anche se il tempo incerto scoraggia i più, qualcuno li usa comunque per rinfrescarsi i piedi. La leggenda dice che chi ci mette inavvertitamente un piede, sicuramente tornerà a Friburgo. Compriamo una barchetta in legno per Linda che si diverte a farla navigare lungo questi canali. Facciamo un po’ di shopping visto che alcuni articoli delle stesse marche che troviamo nei nostri supermercati costano meno e poi facciamo tappa al Nordsee per il pranzo. Un buon fritto di gamberi per tre più un trancio di salmone e spendiamo in tutto € 42 e, cosa per noi insolita, ci vengono restituiti € 0,25 per ogni bottiglia di plastica vuota che consegnamo alla cassa. Purtroppo comincia a piovere ma comunque la nostra visita di Friburgo era terminata. Recuperiamo l’auto ma dobbiamo cambiare programmi perché piove forte e la visita al museo all’aperto non avrebbe senso. I colori del paesaggio mutano incupendosi e ci troviamo a percorrere una strada che avrebbe dovuto essere panoramica ma la fitta nebbia non consente di vedere. Ci dirigiamo pertanto a Furtwangen dove c’è il museo dell’orologio. € 10 per il biglietto famiglia e iniziamo una piacevolissima visita attraverso la storia degli orologi. Museo bello ed interessante. Usciamo e uno splendido sole ci saluta.

Partiamo subito in direzione di Triberg. Ormai è già da un po’ che stiamo percorrendo la “strada degli Orologi” ma con il sole tutto cambia aspetto. Facciamo una piccola deviazione per visitare il più grande cucù del mondo che altro non è che un negozio di souvenir con all’interno la possibilità di vedere l’ingranaggio dell’orologio. € 3,70 in 4 per l’entrata. Attendiamo poi nel piccolo giardino antistante lo scoccare delle ore per vedere il cucù pur sapendo, da altri racconti di TPC che non sarebbe stato nulla di speciale. Ed infatti è così ma è comunque bello farsi due risate proprio per questo

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