Sardegna... oltre le spiagge

Siamo felici di aver scoperto che la Sardegna non è solo mare, ma anche belle città, archeologia, montagne, bellezze naturalistiche e antiche tradizioni

  • di Malella 1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Riprendiamo il viaggio, direzione Oliena dove arriviamo intorno alle 19. Purtroppo la sistemazione scelta per la notte non ci soddisferà e così decidiamo di non cenare presso la stessa struttura ma di fare un giro in paese alla ricerca di una pizzeria. Girando per Oliena ci sembra di tornare indietro nel tempo, compagnie di ragazzi e ragazze divisi, motorini anni 80 ed in genere sembra che il tempo si sia fermato ma è anche questa Sardegna che andavamo ricercando e quindi siamo contenti così. Chiediamo consiglio per una pizzeria e ci indirizzano in un piccolissimo locale dove mangiamo la pizza su piatti di plastica, senza posate e ordinando la pizza al banco ma devo dire che è una delle migliori pizze mangiate ultimamente. Si rientra al b&b e nonostante non ci piaccia, vista la stanchezza riusciamo a dormire profondamente.

17 giugno

Partenza presto direzione Orgosolo. Ci piace molto e la troviamo piena di turisti soprattutto stranieri che vengono per osservare gli oltre 300 murales che tappezzano la cittadina. Terminata la visita del paese ad acquistato un introvabile miele di asfodelo, ci dirigiamo verso Mamoiada, abbiamo saputo per caso che quest’anno, proprio in questo weekend, si terrà il primo festival internazionale delle maschere, il MaMuMask. Normalmente le tipiche maschere di Mamoiada, i Mamuthones, gli Issohadores e le altre maschere tipiche, sfilano per carnevale, non possiamo assolutamente perderci questa opportunità. Siccome è presto decidiamo di spostarci per pranzo a Gavoi per tornare a Mamoiada per l’inizio della sfilata. Pranziamo all’ottimo ristorante Santa Rughe ed assaggiamo per la prima volta il pane frattau. Ritorniamo a Mamoiada e assistiamo a uno spettacolo incredibile, facciamo una valanga di foto e video e quando verso le 18.30 ci dirigiamo verso Arbatax siamo strafelici di aver scelto di visitare il cuore della Sardegna e di aver toccato così da vicino le sue più profonde tradizioni. Arriviamo per ora di cena, questa volta la location è veramente giusta, l’Albergo Vecchia Marina, bello, ristrutturato recentemente e molto pulito. Prendiamo una stanza Superior, ci sistemiamo e usciamo per la cena al ristorante Il Faro, consigliato dal personale dell’hotel, che si rivelerà un’ottima scelta.

18 giugno

Giornata di relax, restiamo un’altra notte ad Arbatax e ne approfittiamo per visitare due spiagge, il lido di Orri’ al mattino e il lido di Gea al pomeriggio. Entrambe le spiagge sono molto belle con sabbia bianca e mare a più colori. Cena, passeggiata a Tortoli e poi a letto, domani si riparte.

19 giugno

Giornata da dimenticare. Dopo colazione si parte in direzione Villasimius, il programma prevede la lenta discesa con sosta in alcune delle più belle spiagge di Costa Rei. Sfortunatamente non stiamo bene nessuno dei due ma niente di serio, solo fastidi che però ci mettono un po’ di malumore. Dopo pochi km dalla partenza la macchina presenta un problema al motore che ci costringe a passare tutta la mattina dal meccanico, guasto risolto e si riparte anche se ormai la giornata è rovinata. Dobbiamo recuperare il tempo perso considerato che abbiamo prenotato una stanza a Villasimius e quindi c’è tempo per visitare solo cala Sinzias, mangiare un panino e fare un bagno, la spiaggia meriterebbe molto di più di una semplice visita veloce. Raggiungiamo Villasimius in serata e alloggiamo al Domus Simius, un residence veramente molto bello. Giro in paese per la cena, c’è tantissima gente in giro e siamo solo a metà giugno..

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