Sardegna, i tropici dietro l'angolo

Da Santa Teresa Gallura al Golfo di Orosei, il meglio del Mediterraneo

  • di mardiadei
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Giugno 2017, per la terza estate consecutiva si torna in Sardegna, questa volta in Costa Smeralda e più precisamente tra Golfo Aranci e Porto Rotondo. L’intenzione è quella di trascorrere quasi due settimane di relax in alcune delle spiagge più belle del Mediterraneo approfittando del minore affollamento del mese di giugno. Per l’alloggio ci affidiamo ad una formula appartamento più nave che si rivelerà conveniente e funzionale alle nostre esigenze.

Come sempre ribadisco che questo è il mio diario, il quale contiene considerazioni personali, che ovviamente spero siano di aiuto per chi vuole conoscere un po’ questa meravigliosa area prima di partire o confrontare la sua esperienza con la mia.

Di seguito una breve descrizione dei luoghi visitati, con una breve premessa: la Sardegna, e questa parte in particolare, è talmente ricca di spiagge meravigliose che anche due settimane non sono sufficienti per visitarle tutte, anche in considerazione del fatto che alcune ti restano talmente nel cuore che non resisti a… tornarci almeno una volta… poco male, avrò la scusa per riapprodare nuovamente sulla “meravigliosa isola”.

LA RENA BIANCA – SANTA TERESA GALLURA

La nostra vacanza inizia da questa spiaggia che avevamo già visitato lo scorso anno e che ci era rimasta nel cuore. Che dire, la rena bianca si trova proprio ai piedi del caratteristico paese di Santa Teresa Gallura, acqua (come ovunque del resto) limpidissima, sabbia bianca e soffice, con la parte attrezzata che si trova al centro e la possibilità di usufruire della spiaggia libera ai lati. Sulla parte destra si erge la Torre di Longosardo, alla quale si può salire per ammirare gli splendidi panorami sull’arenile e sulla Corsica e per le immancabili foto. Non so come sia questo luogo nelle affollate giornate di alta stagione, ma a giugno, complice anche il bel tempo, l’acqua calda di questa estate e l’assenza di maestrale (che spesso batte queste coste) è un vero e proprio paradiso. Torneremo di nuovo qui durante le vacanze e troveremo una sera anche il concerto dei Tazenda nella suggestiva piazzetta del paese. Continuando a parlare di questa zona, anche se si tratta di un’esperienza dell’anno precedente, consiglio di fare un giro al promontorio di capo testa, dove il granito gallurese crea un paesaggio suggestivo nella Valle della Luna. Noi ci siamo stati in una giornata di forte vento, camminando su e giù tra le rocce ed ammirando gli spruzzi d’acqua… spettacolo assicurato. Per raggiungere il promontorio si passa dalla spiaggia di Capo Testa, che ha la particolarita’ di avere il mare sempre calmo da uno due lati, in quanto è situata proprio sull’istmo.

SPIAGGIA DEL PRINCIPE – ARZACHENA

Tra le più famose della zona, è così chiamata in quanto sembra fosse la preferita del principe Aga Khan. Si scende a piedi dalla sbarra adiacente il parcheggio raggiungibile seguendo le indicazioni per Romazzino. Non so se la spiaggia, che ha forma di mezzaluna ed è circondata da rocce di granito (una costante in questa zona) fosse davvero o no la preferita del principe, ma è assolutamente meravigliosa. Immancabile il giro serale nella mondana porto cervo. Molto caratteristica anche la vicina San Pantaleo.

SPIAGGIA DI CAPRICCIOLI – ARZACHENA

Sempre in zona Porto Cervo, seguendo le indicazioni per Capriccioli si arriva ad una rotonda dove sulla sinistra si trova il parcheggio (ovviamente a pagamento) della spiaggia di Capriccioli

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