Sardegna d'amare

Dieci giorni alla scoperta della parte settentrionale della splendida Sardegna. Tra mare, vento, onde, colori e profumi tipici

  • di Nene92
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Prima tappa in Sardegna. Ancor prima di arrivare all'appartamento. Facciamo un bagno di stupore alla Licciola. Spiaggia abbastanza grande. Fondale sabbioso. Di prima mattina la spiaggia è quasi tutta per noi ciò rende tutto più bello. Il parcheggio è vicino alla spiaggia quindi comoda anche per famiglie con bambini.

Nel pomeriggio, dopo essere passati dall'appartamento ed esserci riposati andiamo a piedi a Rena Bianca, la spiaggia di Santa Teresa di Gallura. Un mare di gente. E' agosto e pensiamo che sia questo che ci aspetterà per tutto il soggiorno in questa splendida isola. Ai lati della grande spiaggia ci sono delle scogliere dove si respira un pò meglio.Alla sinistra del mare c'è un antica torre saracena dalla sommità lo spettacolo è meraviglioso. Costo €2. Oggi ci spostiamo in direzione Costa Paradiso. Potete scendere in macchina fino al diving center e di lì proseguire lungo il sentiero, praticabile a tutti, fino a Li Cossi. Il tempo è nuvoloso e ne risentono un pò i colori meno brillanti del solito. Le rocce rosse. Il mare cristallino. Dopo poco inizia ad arrivare troppa gente e si alza un pò il vento. Decidiamo quindi di proseguire il sentiero, non praticabile con bambini piccoli e passeggini che, pensiamo, ci conduca a Li Tinnari. Durante il percorso ci sembrava di essere in montagna. Contrasti unici. Facciamo dei pit-stop in altre calette fino a quando, dopo più di un'ora di sali scendi, boschi, mare riconosciamo finalmente l'agognata Li Tinnari. Due mezze lune di spiaggia con un rio (Tinnari) alle spalle. Siamo in sei in tutta la spiaggia. Qui ci godiamo veramente una pace assoluta. Cullati dal rumore delle onde. La poca gente è dovuta alla posizione non facilmente raggiungibile se non via mare, ma oggi essendo mosso non sono usciti i gommoni turistici. Buon per noi che possiamo goderci quest'angolo di paradiso in totale tranquillità.

L'istmo di terra che collega Santa Teresa a Capo Testa ha due spiagge. Rena di Levante e Rena di Ponente. Non so dirvi molto di queste due spiagge perchè il forte vento non ci ha permesso di godere di queste spiagge. Così dopo un paio di ore rinunciamo e ci dirigiamo verso la famosa Valle della Luna. Aprite il cancello dove c'è scritto, appunto, "Valle della Luna" e seguite il sentiero tenendovi sempre sulla destra. Dopo una ventina di minuti e una curva decisa a destra vedrete in lontanaza il famoso totem. Vi accoglierà la comunità hippy che vi si è stabilita. Il mare qui è davvero splendido ma è tutta l'atmosfera ad essere magica. Un posto che mi è rimasto nel cuore.

Un'altro vero angolo di paradiso l'abbiamo trovato nella piccola cala di Punta del Cardinalino. Anche qui per arrivare ci facciamo una bella camminata. Ma devo dire che ne è valsa veramente la pena. L'acuqa è spettacolare. I colori lasciano senza fiato ed anche il fondale. L'unica nota negativa negativa sono le tante api che ti circondano non appena inizia a mangiare. Ebbene si, abbiamo mangiato con l'acqua alla vita. Ma visitate comunque questa splendida caletta non troppo turistica. Nel pomeriggio invece ci spostiamo a Cala Capra, a mio avviso, il posto peggiore che abbiamo visitato. Con peggiore intendo meno bello. Forse anche qui condizionati dalla moltitudine di gente che c'era

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