Tour della Sardegna in due e mezzo

Dal Sulcis a La Maddalena per una coppia in dolce attesa

  • di Alicinalicetta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

22 agosto/8 settembre

Eccomi qua a scrivere l'ennesimo diario di viaggio, quest'anno relativo ad una meta decisamente più semplice delle precedenti (Marocco, Cuba, Kenya, Nepal...). Abbandonati i progetti che ci avrebbero condotti, secondo i miei piani, in Sudafrica e Mozambico, la mia bella Panzona da settimo mese di gravidanza ci costringe a ridimensionare le nostre scelte, lo ammetto, con non pochi dubbi: ci piacerà un viaggio "solo mare"? Esplorare luoghi così vicino a noi ci regalerà le emozioni provate negli ultimi viaggi alla scoperta di territori e culture tanto distanti da noi? Posso anticipare fin d'ora che i miei dubbi erano fondati, ma non voglio scoraggiarvi! Spero però possiate trarre da questo diario alcuni suggerimenti utili per il Vostro viaggio.

Per evitare di annoiarci troppo (per noi stare tutto il giorno su un lettino a far niente é più che altro una tortura) abbiamo programmato questi 17 giorni di vacanza in modo fare un tour della Sardegna partendo dalla zona del Sulcis (la meno turistica in assoluto), passando per la zona sud di Cagliari e dintorni, risalendo la costa ovest per arrivare infine alla Costa Smeralda, cercando di abbinare le visite naturalistiche e storiche alle giornate di mare.

Ecco come si è svolto il nostro viaggio

22/8

Sbarcati di sera a Olbia cerchiamo una stanza x la notte in zona. La troviamo a Posada, all'Hotel sale (affittacamere posada) € 87. La sera ceniamo in zona, al Ristorante Sardinia € 65 (2 antipasti 2 secondi dolce 1/2 bott vino).

23/8

La mattina successiva visitiamo rapidamente Posada, grazioso paesino a pochi km dal mare di Budoni. Imbocchiamo quindi la Ss 131 in direzione Buggerru, dove una nostra amica ci ha prestato la sua casetta come base per la visita del Sulcis. Verso l'ora di pranzo, ci fermiamo a Santa Cristina, ove si può visitare il santuario, il pozzo ed i resti nuragici (5€ compresa visita guidata). A pranzo mangiamo nella trattoria da Gianky, adiacente al sito, davvero ottimo ed economico, oltre che accogliente ( 24,5€). La visita è gradevole, dunque la Consiglio a chi si trova a passare di qui, mentre non ritengo valga la pena fare una apposita gita fuori porta dato che Oristano dista un po' di km. Nel pomeriggio giungiamo quindi a Buggerru, dove ci fermiamo alla spiaggia San Nicolò, lunghissima spiaggia che precede il paese, che troviamo battuta da un sacco di onde. La spiaggia é carina ma non certo indimenticabile. Carino anche il Baracchino all'ingresso. La sera ceniamo da Natalino (45,5€) sicuramente il Ristorante migliore della zona. Buggeru è un paese di 1000 abitanti dove regna il nulla cosmico e non lo dico per scherzo: la sera non c'è niente a parte una gelateria. Inoltre qualsiasi attrazione si voglia visitare (diversa dalle due o tre spiagge della zona) si trova ad almeno 45 min di curve per cui io personalmente lo sconsiglio come base per visitare la zona. Consiglio invece di spostarsi di sera in sera lungo la strada che si desidera percorrere per evitare di passare la giornata in macchina!

24/8

Andiamo alla volta della famosissima Cala domestica, che però purtroppo non ci dice un granchè: innanzitutto l'acqua era sporca probabilmente dalla mareggiata del giorno prima, ma sopratutto è super affollata, tanto che le fila di ombrelloni non permettono di vedere la sabbia

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