Resoconto vacanze nel nord della Sardegna

Quest’anno abbiamo deciso di tornare in un’isola…. E stavolta e’ toccato alla Sardegna, grazie all’invito del nostro amico Stefano abbiamo soggiornato nella sua casa a Badesi, ridente paese di 1873 anime (si li ho contati tutti uno ad uno !!!) ...

  • di Dingo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Quest’anno abbiamo deciso di tornare in un’isola... E stavolta e’ toccato alla Sardegna, grazie all’invito del nostro amico Stefano abbiamo soggiornato nella sua casa a Badesi, ridente paese di 1873 anime (si li ho contati tutti uno ad uno !!!) nel nord della Sardegna vicino a Castelsardo e a Sassari. La formazione era la seguente, io, Andrea, Simone, Stefano e Marco che ci avrebbe raggiunto postumo il primo Agosto, siamo partiti con la macchina, destinazione Piombino, alle ore 14.32, io, Andrea e Stefano in macchina e Simone in moto perche’ poi a fine vacanza sarebbe andato a trovare la sua ragazza che soggiornava ad Orosei. E dato che il buongiorno si vede dal mattino subito un inconveniente. Alle ore 15 al ventitreesimo km della FiPiLi ci lascia la moto di Simone che si ferma e non ne vuole proprio sapere di ripartire. Il bello e’ che Simone l’aveva fatta revisionare proprio il giorno prima dal suo (ormai ex) meccanico di fiducia che e’ proprio un meccanico specializzato per le moto, tal Brozzolo, di sicuro d’ora in poi lo chiameranno Gruzzolo perche’ per l’ottima revisione gli ha preso 140 euro, proprio una revisione utile... Complimenti al meccanico !!!! Quindi abbandoniamo tristemente la moto di Simone in superstrada e pigiati come sardine proseguiamo verso il nostro traghetto che ci aspettava a Piombino. Arrivati a destinazione ci imbarchiamo e partiamo in ritardo alle 19.31, arriviamo a Golfo Aranci alle 23.34, al che con la macchina proseguiamo verso Badesi dove arriviamo verso le 01.32.. Dopo un lungo viaggio per strade completamente buie e malmesse... Al che ci chiedevamo se eravamo in sardegna o nella Parigi Dakar... Arrivati a casa ci sistemiamo..E dopo un paio di panini e una boccia di vino andiamo a dormire. Ci risvegliamo la mattina seguente decidiamo di andare a fare un po’ di spesa e poi data l’ora decidiamo di andare nella spiaggia di Poltu Biancu vicino a casa... Spiaggia lunghissima, carina ma a causa del vento con dei cavalloni enormi grazie ai quali abbiamo passato un pomeriggio davvero divertente... Torniamo a casa e ci prepariamo alla nostra prima cena sarda! Stefano ci avrebbe preparato i culurgiones con burro e salvia; premessa...Pare che la salvia almeno a Badesi (poi non so nel resto della Sardegna) non sia usata se non come ornamento, infatti non trovandola da nessuna parte, eravamo soliti andare a rubarla nel giardino della farmacia di Badesi...Quindi ogni qual volta volevamo un po’ di salvia...Passavamo dalla farmacia e ci rifornivamo nel giardino della stessa dove c’erano decine di vasi con una bellissima e profumata salvia in bella mostra. Mangiati i nostri culurgiones (una specie di tortelli di patate con il formaggio davvero ottimi) ci avviamo al giorno dopo dato che le nostre serate per lo piu’, a causa della stanchezza e della lontananza di Badesi da tutto cio’ che fosse vita, passavano fra schitarrate notturne, bicchieri di rum e mirto, e chiacchierate...Fino a notte fonda.

La mattina seguente ci svegliamo e iniziamo la nostra prima colazione a base di latte, cereali, biscotti, savoiardi, pane, nutella miele... Insomma tutto cio’ che potesse farci arrivare in forma fino alla sera!! Decidiamo anche stamani di non spostarci troppo, un po’ per l’ora, un po’ per il vento andiamo in un’altra spiaggia vicino Badesi, a Pirotto Li Frati, molto simile alla spiaggia del giorno prima, stessa lunghezza, stesso vento, stessi cavalloni!!! Altro giro altra corsa! Al nostro ritorno a casa decidiamo di fare la nostra prima uscita ufficiale, ristorante La Marina vicino casa, dove grazie anche al consiglio di Stefano e Simone ci siamo “accontentati” di prendere solo l’antipasto misto di mare, 15 euro, ma mai spese cosi’ bene...Praticamente e’ arrivato il cameriere con il carrello pieno zeppo di frutti di mare, e antipastini vari tutto di pesce...Il tutto abbondantemente annaffiato con ottimo vino bianco, finita la cena concludiamo con dolce e mirto e sbronzi e sazi ci avviamo a casa che fra l’altro era davvero vicino, non a caso per la nostra prima cena ufficiale abbiamo scelto un posto raggiungibile in due minuti!!!! !! Il giorno dopo decidiamo di iniziare a spostarci per vedere qualche bella spiaggia, iniziamo con Cala Sarraina, dove ci rechiamo non prima di fermarci in uno dei tanti venditori di frutta, verdura e formaggi per strada. Ci fermiamo e decidiamo di prendere qualcosa, ovviamente il tizio, un omone grande e grosso che puzzava di formaggio e sudore da tre km , non era uno sprovveduto e sapeva che saremmo presto cascati nella sua tela, inizia a farci assaggiare ogni cosa che avesse li in vendita, cominciando con i formaggi, prima quelli piu’ freschi per finire a quelli piu’ stagionati... E per concludere con Il Re come lo ha chiamato lui, uno splendido formaggio di pecora iperstagionato... Di quelli tipo da grattugiare, una delle cose piu’ gustose mai assaggiate prima. Dopo di che passa agli affettati.. E giu’ con prosciutti, pancetta, salame ecc ecc di ogni tipo di animale anche lontanamente commestibile o affettabile... E per finire ovviamente un giro di cannonau per tutti... Contenuto in una bottiglia di plastica e conservato sotto il sole alle 14!!! Quindi prendiamo, paghiamo, fra l’altro piu’ economico di qualunque supermercato, e un po’ storditi (ma felici) ci avviamo verso la spiaggia di Cala Sarraina. Davvero una bella spiaggia con piu’ distante un chiosco dove notoriamente servono delle splendide insalate di polpo e patate, che pero’ non siamo riusciti a mangiare in quanto chiudeva alle 15 e riapriva alle 19.30... Noi passando di li dopo aver preso un po’ di sole alle 17...Ci siamo persi l’insalata di polpo e patate..E abbiamo rimediato ad un altro chiosco li vicino con un caffe’ freddo e un latte e menta (magra consolazione). Per il resto bella spiaggia, bel mare ma peccato che il maestrale dei giorni precedenti avesse portato a riva una buona quantita’ di rifiuti, per cui verso la riva e in acqua era tutto cosparso di copertoni, lattine, cartoni ecc ecc.. Insomma non proprio il luogo ideale per fare il bagno.. Tornati a casa abbiamo deciso per riequilibrare la nostra ormai andata alimentazione, di farci una bella superinsalatona che pero’ e’ stata annaffiata con minimo mezzo litro di vino a testa quindi alla fine poggia e buca fa pari... Dopo cena tutti a nanna presto dato che l’indomani saremmo dovuti andare a prendere il nostro Marco in arrivo in aereo all’alba ad Alghero.

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