Santorini, l'isola dalle case bianche e blu

Una settimana in libertà tra panorami mozzafiato, un mare profondo e il vento nei capelli

  • di mariapaola79
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Partenza da Bologna il 16 Agosto alle 12,10 con volo di linea Meridiana. Normalmente prediligiamo il "fai da te" organizzato con largo anticipo ma questa volta, causa esigenze lavorative, non abbiamo potuto prenotare prima degli inizi di Luglio e l'acquisto di un pacchetto volo, alloggio e trasferimenti si e' rivelata piu' vantaggiosa rispetto ad altre soluzioni. L'aereo parte puntuale, dopo uno scalo tecnico a Mikonos, atterriamo a Thira alle 16,40 con circa una mezz'ora di anticipo rispetto l'orario di arrivo previsto! Ritirati i bagagli ci dirigiamo verso l'uscita dove ci aspetta il transfer per l’Hotel Anemomilos, situato ad Oia (ma si pronuncia Ia), sicuramente il villaggio piu' caratteristico e pittoresco dell'isola. Ci inerpichiamo con il pulmino su strette stradine che si snodano tra casette bianche con porte e finestre azzurre e chiesette dalle tipiche cupole blu. Un panorama unico che avremo modo di assaporare e conoscere più' nel dettaglio nei prossimi giorni ma che già' mi è entrato nel cuore.

Arrivati all'Hotel prendiamo possesso della nostra camera, piccolina ma profumata di pulito, che e' sempre una sensazione gradita! Purtroppo il cameriere ci informa che a causa di un guasto elettrico alla centrale dell'isola l'erogazione di luce ed acqua e' limitata a poche ore nell'arco della giornata ma fiducioso che nel giro di al massimo 2 ore potremo farci la doccia. Speriamo! Giusto il tempo di posare le valigie e ripartiamo alla scoperta della cittadina di Oia e del suo magico tramonto. Percorriamo gli stretti vicoli del centro costeggiati di taverne, bar e negozietti...uno più carino dell'altro! Sta arrivando gente da tutti gli angoli, le stradine già strette diventano impraticabili; chi prende posto sui muretti, sui tetti delle case, ovunque si possa stare seduti in attesa dello spettacolo. Mai vista tanta gente ad osservare un tramonto! E’ proprio un istituzione qui ad Oia! Per ingannare l'attesa compriamo 2 birrette e delle patatine e anche noi ci appollaiamo su di un muretto con una spettacolare vista sulla caldera. L'attesa non è breve ma alle 20 il sole inizia a tuffarsi in mare! Ad essere sinceri non è un tramonto così spettacolare a livello di luce e colori ma l'atmosfera che si è venuta a creare è davvero unica al mondo! Una volta che il sole è sparito alla vista scatta perfino un applauso generale, a dimostrazione del fatto che il tramonto di Oia è considerato un vero e proprio spettacolo naturale. Cerchiamo, seppur con difficoltà, di fare ritorno all' Hotel per una veloce doccetta prima di cena ( o almeno speriamo di riuscirci) ma i vicoli sono talmente stracolmi di gente che si cammina a stento. Con grande gioia e sollievo abbiamo sia luce che acqua! Rinvigoriti torniamo verso il centro dove decidiamo di provare la taverna Pedros, un localino sulla via principale. Il panorama notturno con tutte le lucine accese delle case e degli Hotels è incredibile, sembra un presepe. Ci piacerebbe assaggiare alcune specialità locali tra cui la moussaka e gli scampi ma dobbiamo rivedere le nostre preferenze iniziali perchè sempre a causa del blocco di energia molti piatti non sono disponibili. Che disdetta! Ripieghiamo su domatokeftedes ( frittelle con pomodoro e menta), involtini di formaggio( anche questi fritti) e polpettine di carne al sugo rosso con patatine. Il tutto accompagnato dalla birra locale, la Mithos. Tutto molto buono, i camerieri sono molto gentili e il locale e' davvero caratteristico. Spesa totale 40 euro. Dopo cena passeggiamo tranquilli per i vicoli del centro, ora molto più vivibili.

Sabato 17 Agosto

Dopo una veloce colazione in hotel, molto semplice e purtroppo poco variegata, andiamo a ritirare lo scooter che avevamo prenotato via email dall'Italia; immaginavo l'alta richiesta del periodo e volevo assicurarmi una cilindrata più potente, avendo letto nei vari diari di viaggio che il cinquantino sulle salite arranca a fatica...e di salite a Santorini ce ne sono parecchie! Il negozio Vazeos e' proprio di fianco al nostro hotel! Mi era infatti stato segnalato dal proprietario, ritiriamo così il nostro Typhoon cc 125. Il costo del noleggio è di 30 euro al giorno, noi per maggiore sicurezza aggiungiamo anche l' assicurazione con un extra di 5 euro al giorno, non si sa mai! Firmiamo il contratto e partiamo in direzione di Kamari. Peccato che il nostro mezzo decide di lasciarsi a piedi dopo nemmeno mezzora di strada! per fortuna ha avuto almeno la decenza di piantarsi davanti un distributore di benzina. Chiamiamo Vazeos e con l'aiuto del benzinaio gli forniamo le nostre coordinate. Iniziamo bene! Dopo circa un ora di attesa sotto il sole cocente arrivano i soccorsi. Pare che il tubicino che porta la benzina all'iniettore non rimanesse attaccato e quindi che si fa...??? Ne tagliamo un pezzetto! Un po' scettica chiedo se il problema potrebbe verificarsi nuovamente:" Who knows?!" Mi risponde sfoderando il suo miglior sorriso. " but now it's ok,ok! Ecco questa reiterazione mi ha davvero rincuorato! Saliamo di nuovo in sella al nostro scooter ( pronti al peggio) e riusciamo finalmente a raggiungere la spiaggia di Kamari. Si tratta di una lunga e bella spiaggia di sabbia scura costeggiata da una miriade di ristoranti e negozietti dove acquisto subito un costume di ricambio per sopperire alla mia dimenticanza. La spiaggia e' super attrezzata ma ci sono anche spazi per chi volesse stendere anche solo il telo. Noi vogliamo stare comodi quindi optiamo per un ombrellone e due lettini. Sarebbero costati 7 euro per l'intera giornata ma se mangiamo al ristorante convenzionato sono gratuiti

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