Santiago, la città che non ti aspetti

E' un corpo estraneo nel cuore del Cile. Città piena di contrasti e poco conosciuta che incuriosisce

  • di Klaus22
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Antefatto

Prima di atterrare nel moderno aeroporto Arturo Benitez si sorvolano le Ande quasi sfiorando l’Aconcagua: se siete seduti sul lato destro dell’aereo e la giornata è serena lo vedrete in tutta la sua maestà, altrimenti ne vedrete solo la vetta sbucare oltre le nuvole.

Santiago

Dopo una discreta fila al controllo passaporti ed aver fatto passare il bagaglio allo scanner per controllare che non ci siano sementi, salumi e piante, mi aspetta l’autista che avevo prenotato.

Premetto che all’arrivo non sapevo cosa aspettarmi: nel mio immaginario una città del Sudamerica doveva per forza essere qualcosa di caotico, rumoroso e colorato, ma la descrizione a parole che me ne avevano fatto era qualcosa di diverso.

Santiago è una città molto grande e, dall’aeroporto alla città vera e propria, si percorre un’“autopista” che costeggia il fiume Mapocho: oltre gli argini del fiume si vede e intravede un mondo di baracche, mentre contro lo sfondo delle vicinissime montagne svetta la guglia del Costanera, il più alto grattacielo del Sudamerica con i suoi 300metri di altezza.

Penetrando in città, tra svincoli e tunnel, le baracche lasciano il posto a numerosi lavori-in-corso e a grandi palazzi residenziali e non, tutti gradevoli se non addirittura belli.

Il taxi mi lascia nella zona di Las Condes (quartiere, anzi municipalidad, direzionale e modernissimo che trasuda benessere): mi hanno un po’ sconsigliato di alloggiare in centro per motivi di sicurezza; tanto c’è la metropolitana che è efficientissima.

Infatti i treni passano ogni 2-3 minuti: praticamente ad ogni stazione si incrocia un treno in direzione opposta; le stazioni sono molto belle, almeno quelle dove ho avuto occasione di scendere: molto grandi, pulite, alcune decorate, alcune con qualche servizio all’interno e anche una “biblioteca di scambio”.

La Condes si trova nella parte nord-est della città lungo la direttrice Providencia ed è soprannominata Sanhattan per il gran numero di modernissimi grattacieli, alcuni dei quali si affacciano su un grande parco. Rispetto all’originale Manhattan è sicuramente più pulita, più tranquilla, più ariosa, più piccola e forse meno eccitante ma sostanzialmente più moderna.

Per avere uno spaccato delle varie anime di Santiago consiglio di fare una lunga passeggiata (ci vuole un po’ di coraggio e buona volontà perchè sono quasi 10km, lungo la linea Rossa della metro ) partendo da Avenida Apoquindo che sfocia in Nueva Providencia e poi Providencia e avenida Libertador O’Higgings (figura fondamentale per la toponomastica cilena, insieme con Valdivia e la famiglia Montt) fino ad arrivare al Palazzo della Moneda.

Man mano che ci si avvicina al centro lo scenario cambia e ai grattacieli a specchio seguono palazzi anni settanta un po’ malmessi, piccoli negozi di cianfrusaglie e venditori di empanadas, grandi magazzini di basso livello, qualche edificio fine ‘800 (antico secondo l’interpretazione locale) restaurato o da restaurare, e un bel po’ di sporcizia.

All’altezza della stazione metro Salvador, Providencia comincia a correre parallela al Mapocho, da cui è saparata da un lungo parco alberato, fino a Plaza Baquedano dove si può dire inizi il vero centro di Santiago.

Sulla destra un ponte scavalca il fiume e porta al Barrio Bellavista, e poi più avanti a La Chascona (casa di Pablo Neruda – visita consigliata) e al Cerro SanCristobal, su cui si può salire con una funicolare.

Proseguendo invece su O’Higgins sulla destra si trova il Centro Culturale Gabriela Mistral (premio Nobel per la Letteratura del 1945): è un complesso moderno in cui vengono organizzate numerose iniziative, mostre e spettacoli. Segue il Barrio Lastarria (zona bohemien, densa di simpatici locali e ristoranti) quartiere degli anni ’30/’40 di cui si può apprezzare l’architettura, purtroppo quasi sempre bisognosa di massicci restauri

  • 5748 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social