San Marino e dintorni

Alla scoperta dell'antica terra della libertà, della vicina San Leo e tappa nel Castello di Montebello... con il fantasma di Azzurrina

  • di Davidoof
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Eravamo già stati a San Marino in una precedente occasione (per i Mercatini di Natale) ma desideravamo tornarci per esplorarla meglio, approfittiamo allora di un bel week-end di inizio primavera per mettere in opera il nostro piano. Tramite booking.com prenotiamo una camera doppia all'Hotel Joli, un bel 3 stelle in centro storico con parcheggio convenzionato (4 euro al giorno) a soli 100 m. All'ultimo momento veniamo a sapere che la mattina del sabato, verso le 11, ci sarebbe stata la sfilata annuale delle forze armate della Repubblica, per questo motivo, sempre con booking.com, scegliamo un Hotel dove trascorrere la notte del venerdì per essere già in zona la mattina successiva. E' l'Hotel Carnaby di Viserba la nostra scelta, solo 25 euro per la camera doppia e una mega colazione continentale (è fine marzo, siamo fuori stagione!). E' stato molto bello assistere all'arrivo della parata in Piazza della Libertà e alla successiva cerimonia (consegna di medaglie al valore ai graduati con maggiore anzianità di servizio e presentazione delle nuove reclute), peccato solo per il continuo vociare di alcuni turisti maleducati che hanno impedito a noi e ai tanti Sammarinesi presenti di godere appieno dell'evento. Intorno a mezzogiorno iniziamo il nostro giro del centro storico proprio dalla piazza dove si è appena conclusa la parata militare. Lo scenario è dominato da Palazzo Pubblico, il monumento più rappresentativo nonché più fotografato dell'antica “Terra della Libertà”. Avremmo voluto visitare anche le sale interne del palazzo (ingresso gratuito con la San Marino Card, 6 euro) ma purtroppo né il sabato, a causa della parata, né la domenica, a causa del Consiglio, ci è stato possibile farlo.

Lasciata la piazza percorriamo Contrada Omagnano fino al Piazzale Domus Plebis dove si trova la bella Basilica del Santo. Dopo aver ammirato il panorama sulla costa adriatica dalla vicina terrazza (stazione di arrivo della Funicolare), ci fermiamo per una Crescia (Piadina tipica marchigiana) al Ristorante Jole dove ci convincono ad assaggiare anche il loro dolce di punta, la Crema Jole: una prelibatezza d'alta cucina. Rifocillati saliamo fino al piazzale della Prima Torre (o Guaita) per poi proseguire, attraverso il Passo delle Streghe, in direzione della Seconda Torre (o Cesta) che visito anche internamente (ingresso gratuito con la San Marino Card) più che altro per ammirare il panorama della città dall'alto. Percorrendo via Eugippo arriviamo poi a Piazza Titano dove visitiamo il Museo di Stato (anch'esso compreso nella San Marino Card). Dei 5 piani in cui il Museo è formato decido di soffermarmi sul piano dedicato alla Ceramica dove si può approfondire la storia della Richard Ginori e vedere straordinari pezzi provenienti da diverse regioni italiane. Altrettanto bene non posso invece parlare della Pinacoteca annessa alla Chiesa di San Francesco, se avessi dovuto pagare i 4,50€ dell'ingresso (senza la San Marino Card) sarei ancora qui a darmi martellate non dico dove. Scherzi a parte il tempo perso per la visita è stato ripagato dalla mostra fotografica Luci dell'Est di Dorin Mihai (fino al primo maggio), una bella panoramica di volti che raccontano la terra natia dell'autore, la Romania. Dopo aver cenato al Ristorante Pizzeria il Beccafico, buono e tutto sommato economico (10% di sconto per i possessori della San Marino Card), facciamo un breve giro fino a Palazzo Pubblico (per vederlo con l'illuminazione notturna) poi rientriamo in Hotel per il meritato riposo.

La mattina successiva dopo aver acquistato qualche souvenir da portare a casa (è tutta roba cinese ma i prezzi sono comunque ridicoli...) riprendiamo l'auto per trasferirci in quel di San Leo. Posto anch'esso su un monte, la località si fa apprezzare per la bella Pieve Pre-Romanica (dedicata a Santa Maria Assunta), per l'attigua Chiesa dedicata a San Leone, per la Torre Campanaria e, soprattutto per la panoramica Fortezza (raggiungibile in 10 minuti di cammino o con un autobus locale -Info presso l'Apt situato all'interno del Palazzo Mediceo -). Avremmo voluto visitare anche l'interno di quest'ultima ma l'esosa richiesta de biglietto d'ingresso (9 euro) ci ha fatto desistere. Dopo aver pranzato (bene) al Ristorante Belvedere ci spostiamo nella vicina Montebello dove, oltre al piccolo borgo, abbiamo in programma la visita del famoso Castello di Azzurrina

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