Brindisi - Capo Nord... in scooter

16000 km in 2 mesi in sella ad uno scooter dalla Puglia fino a Capo Nord e ritorno via Europa dell'est, tra pioggia e freddo, ma tanta tanta luce

  • di farfesio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Oltre 3000 euro
 
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Parte 1, Dalla Puglia alla Svizzera in 3 giorni

Poco meno di 2 anni fa attraversavo il Centro America con una vecchia motocicletta scassata degli anni ’80: spesso e volentieri c’era qualcosa che si rompeva e a volte perdevo i pezzi per strada, ma ero miracolosamente riuscito a concludere il viaggio e addirittura a rivendere la Kawasaki ormai divenuta un pezzo da museo; proprio io che di moto non ci ho mai capito un bel niente. Furono 38 le soste dai meccanici in poco più di 3 mesi, un vero e proprio record! Tanto che dentro di me pensavo: “se ho portato a termine questo viaggio con una moto in queste condizioni allora con il mio scooter posso arrivare fino a Capo Nord!” Detto fatto.

A Maggio preparo una bozza di itinerario al volo e faccio un tagliandino al mio vecchio Suzuki Burgman 400, classe 2002, sono previsti almeno 15000 chilometri nell’arco di 2 mesi. Questa volta acquisto l’equipaggiamento giusto per affrontare la strada e il freddo e mi immergo nel web alla ricerca di persone sconosciute nei diversi angoli d’Europa, disponibili ad ospitare girovaghi come me, tanto per cercare di ammortizzare i costi di una destinazione che si prevede moooolto più cara rispetto ai precedenti viaggi.

La sera prima della partenza una pizza tra amici ed eccomi pronto per una nuova avventura. E’ inutile dire che sono stati in molti a tirarmi i piedi, storie del tipo “ma dove vai, con quel catorcio non ce la farai mai” eccetera eccetera. Ma succede sempre prima dei miei viaggi, sono pochi i fiduciosi; vedremo come andrà a finire, questa volta scriverò un diario in versione mini, così sarà più facile da leggere e più veloce per me da scrivere.

5 Luglio Brindisi – Terlizzi

Ogni volta che devo partire ho sempre 3000 cose da fare e non ho mai il tempo di preparare il tutto per bene e con calma. E anche stavolta la storia non cambia. Per fortuna non c’è nessun aereo da prendere, quindi mi concedo 3 ore abbondanti di ritardo e si parte in serata. Carico bagagli, il contachilometri segna 33180, giro panoramico di Brindisi suonando il clacson come il più tamarro dei tamarri, saluto amici e conoscenti e via dritti verso Terlizzi: si viaggia al buio con Alba al seguito (ma solo per oggi), la prima tappa non è delle più lunghe e intorno alle 10 di sera eccoci arrivare a destinazione.

6 Luglio Tortoreto Lido – Loreto – Rimini

La mattina presto sono già in autostrada e quando il sole inizia a scaldare mi fermo in un villaggio turistico a Tortoreto Lido, in Abruzzo, tanto per rispolverare i vecchi ricordi di gioventù da animatore. Pranzo a base di pesce e gelato nelle Marche con un amico. E’ pomeriggio e in autostrada si soffre di caldo, il sole in faccia, nel casco si suda, l’Adriatica sembra non finire mai e quando arrivo a Rimini in serata sono abbastanza cotto.

7 Luglio San Marino – Sant’Arcangelo – Traversetolo

Ancora un incontro con un vecchio amico in mattinata a Rimini, un giro al centro storico, la proprietaria di una profumeria affascinata dal mio viaggio che mi regala shampoo e bagnoschiuma in boccettine ed eccomi giungere a San Marino per pranzo. Il caldo è sempre insopportabile, perciò la fermata pomeridiana a Sant’Arcangelo sarà più lunga del previsto. In serata arrivo a Traversetolo, in provincia di Parma, dove mi fermo per la notte da una cugina; quest’Italia sembra non finire mai e i primi 1000 chilometri sono andati, il Burgman sta rispondendo benone.

8 Luglio Vaduz – Zurigo

Finalmente qualche nuvola, ora in autostrada si sta meglio

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Commenti
  1. micheledemo
    , 18/12/2011 11:13
    mitico.

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