Un Paradiso di nome Samos

Le spiagge dell'isola greca: info pratiche

  • di lauradafne
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Dopo aver trascorso una settimana a Karpatos, nell'estate 2012, ed esserci trovati meravigliosamente bene, la scelta mia e del mio fidanzato per questa unica settimana di mare del 2013 è ricaduta di nuovo sulla Grecia. Ma quale isola scegliere?! In Grecia ce ne sono tantissime, alcune più conosciute e "sfruttate" turisticamente, altre più selvagge e capaci di donare una vacanza di puro relax. Samos appartiene a questa seconda categoria. Ed è proprio quello che cerchiamo. Iniziamo con ordine a descrivere questa bellissima vacanza che (ahimè) è finita troppo presto e che è cominciata nel migliore dei modi all'aeroporto di Verona, con un volo in perfetto orario. La compagnia charter che ci ha portati in Grecia è la Albastar: volo senza problemi, personale cordiale, merendina a metà viaggio, un sonnellino per ingannare l'attesa e in circa due ore e mezza giungiamo in quel di Samos.

L'isola è terribilmente ventosa, e la fase di atterraggio presenta un piccolo intoppo: il bravissimo pilota è costretto a toccare il suolo appoggiando solo il carrello di destra. Un pò di spavento, qualche rimbalzo e via tutti che applaudiamo. Siamo a terra! Finalmente!. L'aeroporto è piccolino, ma molto organizzato. I bagagli arrivano immediatamente, e così possiamo dirigerci verso l'uscita dove ci stanno già aspettando gli accompagnatori di Eden Viaggi e Alpitour. Noi saliamo sul bus di quest'ultima, che ci porta in circa una ventina di minuti all'hotel Naftilos. Una bella struttura composta da piccoli edifici che si sviluppano intorno alla piscina, una grande reception, veranda che offre lo spettacolo del mare turchese e della costa turca che dista veramente pochissimo. L'hotel non è propriamente sul mare, ma ci si arriva velocemente a piedi, percorrendo una stradina sterrata. Sistemati i bagagli decidiamo di informarci per il noleggio auto e scopriamo che le compagnie di rent a car sono tantissime, ognuna con tariffe diverse. Perevitare scherzi decidiamo alla fine di appoggiarci alla compagnia suggerita da Alpitour, la Evelin, che il giorno successivo, alle 9 e 45 ci porta la nostra Matrix, compagna fedele di tutta la vacanza. L'auto è necessaria se ci si vuole spostare e vedere posti anche distanti. L'hotel mette a disposizione una navetta per raggiungere la vicina Pythagorion, con partenza alle 19 e rientro alle 22. Direi che per la prima sera la si può sfruttare,dopotutto il volo ci ha stancati un pò. Pytagorion è una delle cittadine più frequentate dai turisti. Facendo una passeggiata pre cena scopriamo che c'è una unica via dedicata ai negozi, la quale termina nel porto di Pytagorion: qui oltre a Yacht, barche e barchette di pescatori, ci sono tantissimi ristoranti e localini in cui bere qualcosa(magari un Ouzo!) dopo cena. Particolare è la presenza di individui(camerieri) che cercano di attirarti nel ristorante in cui lavorano e che quindi ti salutano, ti chiamano e ti invitano a sederti. I migliori ristoranti che abbiamo provato sono:

-Remataki: ha i tavoli direttamente in spiaggia e offre cibi della tradizione greca a prezzi onesti. Ci siamo andati un paio di sere e ci siamo resi conto che è un ristorante frequentato per la maggior parte da turisti(o isolani?) greci.

- Semiopula: ottima taverna, personale cordiale e buon gyros pyta. - The house of taste: nonostante il nome non sia greco offre piatti tipici, una buonissima Moussaka. Il personale è cordiale e socievole, credo che sia una gestione familiare.

I gatti la fanno da padrone qui(e in tutte le isole della Grecia) e sicuramente ci si imbatte in bestiole miagolanti alla ricerca di bocconcini o carezze(e io non ho saputo resistere!)

Dopo una bella dormita e una ricca colazione continentale( il buffet prevede salumi, formaggi, pomodori, succhi di frutta, bevande calde, biscotti e brioche varie, yoghurt greco con miele, marmellate e frutta fresca) partiamo alla volta della prima spiaggia: Pappa beach, a mio avviso la migliore. Ci si arriva percorrendo una stradina sterrata (anche in auto) che termina davanti ad una taverna che gestisce oltre alla fame dei bagnanti, anche i lettini. 5 euro per un ombrellone 2 lettini(il costo varia tra 5 e 6 euro a seconda delle spiagge). La proprietaria, Maria, è davvero molto simpatica, e tra un canto e un passo di danza serve con allegria le pietanze

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