Penisola di Samanà

Un viaggio per scoprire la più autentica Repubblica Dominicana tra colori, musica e allegria

  • di MartaLupo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Ho passato una settimana in questa parte della Repubblica Dominicana, forse la più autentica in quanto ancora poco toccata dal turismo di massa ma ricca di colori musica e allegria.

La mia scelta è stata quasi d’obbligo in quanto sono andata a trovare mio fratello che vive proprio a Las Terrenas, paese a Nord della penisola di Samanà. Ho viaggiato con Air Europa, facendo scalo a Madrid e arrivando a Santo Domingo Las Americas; per raggiungere Las Terrenas però poi ci vuole ancora qualche ora di macchina, consiglio quindi di prendere dei voli che arrivino proprio a Samanà (via NY) oppure il nuovo charter Neos dato che Alpitour ha aperto un nuovo villaggio in quella zona. Las Terrenas è una zona abbastanza tranquilla dove si può alloggiare in appartementi o in b&b molti dei quali gestiti da italiani, così come i ristoranti dove a poco prezzo si mangiano piatti di pesce freschissimo. E’ presente una zona con dei locali dove suona musica caraibica 24 ore su 24, negozietti con prodotti locali e un caratteristico mercato della frutta.

Las Terrenas offre una bella spiaggia di sabbia bianca e mare cristallino; non molto distanti si trovano altre spiagge molto belle come Playa Bonita (sabbia bianca con rocce scure) o Playa Coson (molto lunga per le passeggiate e più esposta al vento). A playa Coson è presente un ristorante dove si mangiano ottimi gamberi (o aragoste se il periodo lo consente) e si può sorseggiare poi una fantastica pinacolada servita all’interno di un’ ananas. Non lasciatevi ingannare dalla lentezza disumana del personale, loro vivono con una tranquillità e serenità alla quale noi non siamo abituati.

Due escursioni da non perdere sono le Cascate del Limon e Playa Rincon. Per raggiungere le Cascate del Limon si può fare affidamento ad una guida che ti fa fare il percorso su dei cavalli (si trovano molti piccoli maneggi che offrono questo servizio); il percorso si svolge all’interno di una foresta verdissima, tra ruscelli, salite e discese fino ad arrivare a queste fantastiche cascate dove si può fare anche il bagno, ovviamente acqua gelata! Playa Rincon è invece una delle più belle spiagge che abbia mai visto. Raggiungerla non è proprio così semplice; noi che solitamente ci spostavamo con un motorino abbiamo dovuto noleggiare una macchina e si passa in zone di povertà assoluta. La spiaggia, trovandosi in una zona lontana dal turismo e da centri abitati è quasi sempre deserta; è una distesa di sabbia bianca finissima con palme e acqua trasparente… stupendo!

La gente del posto è molto cordiale, sempre sorridente; si mangia ottimo pesce fresco ma consiglio di provare anche la classica comida dominicana: pollo fritto, riso bianco, fagioli con una salsina e patate fritte.

Per spostarsi è meglio noleggiare delle auto o motorini; sono presenti le uaua che sono dei minibus ma con le quali non si riesce a raggiungere magari tutti i posti desiderati, oppure ovunque sono presenti dei “taxi” motocilette che ti portano dove vuoi… ma diciamo che consiglio di autogestirsi.

Consiglio vivamente di visitare questa parte dell’isola; quest’anno mi dedicherò invece alla più turistica costa meridionale della Repubblica Dominicana… alla prossima!

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