Inghilterra del sud tra sacro e profano

Con la scusa di portare mia figlia a conoscere Peppa Pig ho realizzato un sogno: visitare Stonehenge. E poi riempirmi gli occhi della campagna inglese

  • di donna.v
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Mercoledì 26 Marzo

Alzataccia alle 3.00 e partenza alle 4.00 alla volta di Fiumicino per prendere il volo Easyjet per Londra Gatwick. Viaggio tranquillo, a quest'ora il Raccordo Anulare è praticamente vuoto. Arrivate in aeroporto ci aspetta puntuale ed efficiente il car valet del Cayman Parking. Anche I controlli in aeroporto sono veloci e alle 7.05 in punto si decolla. Arrivo a Londra, manco a dirlo, con perturbazione, nonostante qualche balletto il pilota effettua un atterraggio da manuale, e da applauso. C'è una gran fila per il controllo dei passaporti, ma scorre molto velocemente...efficienza britannica. Fuori l'aeroporto prendiamo la navetta Green Motion, che ci porta al deposito dove prendiamo l'auto a noleggio, una fiammante Peugeot 208! Panico iniziale per abituarmi alla guida a destra, piano piano ci si fa l'abitudine. Ci dirigiamo a sud verso Brighton e poi a ovest verso Southampton, la nostra meta finale. In autostrada (gratuita) si guida molto bene, poco traffico e automobilisti molto disciplinati e intorno a noi la stupenda campagna inglese... cottage, colline verdeggianti, fattorie... che pace! Alle 12.30 decidiamo di fermarci a mangiare e facciamo tappa ad Arundel, una deliziosa cittadina dominata da un castello favoloso, ma anche con un centro storico pittoresco con tanto di fiume e ponticelli e una bella cattedrale. Scegliamo il ristorante The Butler, stile inglese in chiave moderna, molto accogliente. Ordino un Pie di pollo e bacon servita con una montagna di verdure e un Chocolate fudge. Ottimo inizio con la cucina inglese, nella mia precedente visita in Gran Bretagna non avevo voluto approfondirne la conoscenza, ma si sa, le cose bisogna farle due volte per farle bene. Dopo pranzo ripartiamo e arriviamo a destinazione alle 17.00. Riesco abbastanza facilmente ad arrivare al centro della città, trovare parcheggio e hotel. Alloggiamo allo Star Hotel in High Street. Un hotel storico nel quale in passato faceva tappa la famiglia reale. Facciamo rapidamente il checkin e saliamo nella nostra camera. Molto carina, very british, certo non all'altezza degli standard moderni per quanto riguarda il comfort, se pensiamo che dai rubinetti perde acqua, che la moquette ha qualche macchietta e che gli infissi...all'inglese naturalmente...non si chiudono perfettamente, ma si respira quell'aria inglese inconfondibile che a me piace tanto. Una volta sistemata la valigia usciamo, ma solo per comprare qualcosa per la colazione, the e caffè sono già in camera con il bollitore elettrico e quindi prendiamo degli invitanti muffin al cioccolato e del latte.

Giovedì 27 Marzo

Dopo aver riposato veramente molto bene nel comodissimo letto in ferro battuto ci alle 7.00 siamo già sveglie. Preparo la colazione a base di latte e caffè e muffin e siamo pronte per uscire alla scoperta dell'Inghilterra del Sud. Purtroppo piove, almeno alla partenza, e incontriamo un po' di traffico, comunque alle 10.00 arriviamo a Salisbury e ha smesso di piovere. Dopo aver parcheggiato l'auto facciamo una bella passeggiata in questa bellissima cittadina ammirando le facciate tudor di alcuni edifici e gli immancabili pub che sembrano usciti da una fiaba. Prima di ripartire visitiamo la splendida Cattedrale con le sue bellissime vetrate istoriate, e il chiostro dove è conservata gelosamente la Magna Carta. Nel refettorio della cattedrale è stato ricavato un delizioso ristobar dove, da vere signore inglesi, ci concediamo the e cupcake al cioccolato. Acquistiamo delle calamite e ripartiamo in direzione Stonehenge. E finalmente si avvera il mio sogno di visitare questo posto straordinario, c'ero andata vicino qualche anno fa ma non era stato possibile, e ora finalmente, grazie a Peppa Pig, sono qua. Eh si, perchè se abbiamo fatto questo, mia figlia Giulia di quattro anni ed io, è per visitare Paulton's Park con Peppa Pig World... ma questo lo vediamo più avanti. Ora torniamo a Stonehenge: parcheggiamo vicino al centro visitatori, qui acquistiamo iI biglietti di ingresso e attendiamo il trenino che ci porterà al sito vero e proprio. Ci sono molti turisti in attesa, si sentono parlare molte lingue diverse. A disposizione di tutti i visitatori ci le audioguide gratuite. Finalmente partiamo e dopo pochi minuti arriviamo alla collinetta sulla quale svettano loro: le pietre, che stanno lì tranquille da migliaia di anni sotto lo sguardo dei milioni di persone che negli anni hanno cercato di svelare il loro mistero. L'atmosfera è davvero suggestiva, complice anche il vento forte che si è alzato. Dopo aver fatto il giro intorno al momumento e aver ben impresso nella mente quello spettacolo, torniamo al centro visitatori,qua pranziamo alla caffetteria e ci rilassiamo un po godendoci il tiepido sole che penetra nel locale attraverso le grandi vetrate di cui è fatto. Si riparte alla volta di Winchester dove arriviamo verso le 16.00. Subito all'ingresso della città ci accoglie un delizioso giardino pubblico, dire curato è un eufemismo, è tanto perfetto che sembra un quadro di Degas. C'è anche un grande parco giochi recintato e delimitato da un ruscelletto. Un vero paesaggio da romanzo romantico! Anche qui passeggiata nelle viuzze della città e visita immancabile alla Cattedrale, anche questa magnifica. Ritorniamo a Southampton e dopo una cena veloce in un fast food ce ne andiamo a nanna

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