Vacanze settembrine in Salento

In giro per il Salento senza vincoli e senza fretta

  • di battistelli
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Per questo viaggio abbiamo deciso di partire con una filosofia zen, senza prenotare niente, senza pensieri, senza vincoli, solo girare il Salento in libertà prendendoci tutto quello che questa bella terra ci vuole offrire in questo periodo, seguendo il nostro istinto ed i consigli della gente del posto, cercando una sistemazione per la notte solo quando abbiamo deciso o stimato dove fermarci con la nostra Multipla.

Per la prima volta nella nostra vita non siamo solo io e mia moglie ma c'è anche Azzurra con noi, visto che aspettiamo una bimba :-) Di solito siamo molto frenetici nei nostri viaggi e cerchiamo sempre di vedere il più possibile dei posti che visitiamo, senza rilassarci molto, ma per questa volta visto che mia moglie è incinta, la prenderemo con un po' più di calma, ma neanche troppa...

09/09/17

E' sabato e siccome la mattina lavoro, partiamo subito dopo un bel pranzo preparato da mia moglie, cosi siamo pronti per affrontare le 5 ore di viaggio che ci aspettano per arrivare.

Ho deciso che per visitare il Salento voglio partire dalla costa ionica, così strada facendo cerchiamo una sistemazione, la scelta ricade su Porto Cesareo e con una telefonata prenotiamo il b&b Margherita Monti, per 2 notti al prezzo di €166. Le camere sono moderne, con tutti i comfort e si trova a pochi metri dal lungomare, unica pecca il letto leggermente scomodo. Arriviamo a destinazione che è ora di cena così lasciamo i bagagli velocemente in camera e ci facciamo consigliare dalla proprietaria un ristorante dove mangiare. Il consiglio ricade sul Ristorante Felix nella zona pedonale di Porto Cesareo. Appena seduti, dopo aver letto il menù ci rendiamo subito conto di trovarci in una trappola per turisti e quello che vediamo non ci alletta molto cosi scegliamo la pizza per cercare di non sbagliare, ma anche quest'ultima non è un granchè, vabbè capita anche questo in vacanza... dopo cena stanchi morti torniamo in appartamento a riposarci.

10/09/17

Dopo una colazione con torte fatte in casa ci infiliamo il costume e andiamo al mare in direzione nord a Torre Lapillo, oggi è molto ventilato, il mare è molto mosso e c'è qualche nuvola che fa capolino, cosi dopo solo una mezz'oretta sdraiati sulla sabbia siamo già stufi e andiamo a visitare la cinquecentesca Torre Lapillo, con €1 a persona si può salire e visitare l'interno della torre, dove si trova una scalinata molto stretta e suggestiva che porta al sotterraneo, per poi risalire fino alla terrazza dove si può ammirare il mare infinito che bagna le coste ioniche.

E' quasi mezzogiorno e prima di prendere la macchina e cambiare zona decidiamo di fare un aperipranzo alla Pescheria 3.0, entrati in questa pescheria ci si illuminano gli occhi, ci sono molte varietà di pesci sul bancone e si può scegliere quale si vuole mangiare per farselo cucinare al momento alla griglia o al cartoccio ma noi optiamo per la frittura appena vediamo uscire davanti i nostri occhi la prima frittura fumante della giornata, con €25 totali ci facciamo 2 vassoietti pieni di fritto di qualsiasi tipo, gamberoni, granchi, polpette, cozze, merluzzi, argentini, alici, moscardini, polipi, gamberi in pastella, e altro che neanche mi ricordo... era veramente fantastica, una delle migliori e varie che abbia mai mangiato ed era anche leggera, buoooonissima!

Nel primo pomeriggio con solo mezz'ora di macchina andiamo a Guagnano nell'entroterra salentino, qui c'è una tappa che non posso assolutamente saltare, l'eremo di Vincent Brunetti, quest'ultimo è uno scultore/pittore artista molto stravagante, eccentrico, unico nel suo genere con una grossa personalità creativa, cerca di sprigionare pace e amore in tutto quello che fa. E' una casa laboratorio con mostra permanente di quadri molto originali, poi subito fuori c'è il suo eremo molto colorato e stravagante costruito con tutto quello che è riuscito a trovare negli anni. Appena arrivati Vincent era li che dipingeva un quadro a suon di musica dance, tra una pennellata e un balletto ci ha lasciato a bocca aperta per l'energia che emanava. E' stata un'esperienza molto particolare e caratteristica che mi è piaciuta molto, mia moglie è rimasta sconvolta x molto tempo..

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