Salento: state serene!

Pochi giorni in una terra dai colori favolosi

  • di atena82
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Approfittando dell'ospitalità di una collega (Lara) ho potuto trascorrere un po' di giorni in Salento a settembre.

Partenza sabato 13 h. 7,00 con Volotea da Venezia a Brindisi, avremmo dovuto partire in 4 ma all'aeroporto scopriamo che Mara non arriva. Continuiamo a chiamarla inutilmente. Noi ci imbarchiamo e finalmente Mara comunica che si è svegliata tardi!!!

Il volo è in orario e atterriamo con qualche minuto di anticipo. Ma rimaniamo in aereo parecchi minuti in attesa che qualcuno porti la scaletta. (!!!)

Facciamo colazione e andiamo a prendere l'auto prenotata a 147 euro circa per una settimana. Attendiamo un bel po' vista la coda e finalmente ci dirigiamo verso Otranto dove Lara ha una casa. Intanto Mara ci fa sapere che prende un volo per Roma e poi da li ne prenderà un altro per Brindisi, arriverà per le 16,00 circa. Noi allora le diciamo di prendere un bus per Lecce e l'aspetteremo li. La visita al capoluogo era prevista per il giorno seguente ma questa situazione ci fa cambiare programma. Prima di arrivare ad Otranto però decidiamo di fare una breve sosta a Lecce per mangiare il primo PASTICIOTTO. Una goduria assoluta. Brevissimo giro fino alla piazza e riprendiamo l'auto.

Arriviamo ad Otranto con un cielo pieno di nuvole. Nonostante questo il piccolo centro con un mare da sogno mi entusiasma subito. Ci cambiamo velocemente a casa di Lara (in pieno centro storico) e scendiamo a fare un primo bagno sperando che il temporale che già si sente in lontananza lasci stare questo piccolo pezzo di mondo.

L'acqua è tiepida, è fuori che non fa molto caldo quindi preferiamo non bagnarci i capelli.

Prendiamo un rustico a testa e andiamo a mangiarlo a casa. Abbiamo un po' di tempo per lavarci, riposarci e prepararci per andare a Lecce.

Recuperata Mara, ci dirigiamo in centro. La città è bella ma onestamente me l'aspettavo ancora più bella, non so dire perché! In ogni caso è un piacere camminare in quei vicoli, ammiro i balconi eleganti, e rimango affascinata dal tripudio barocco che incontro nella Basilica di Santa Croce. Peccato che la facciata sia parzialmente coperta da ponteggi per lavori di manutenzione. Entriamo in un negozio di statuine di cartapesta...e la signora, moglie dell'artista, ci spiega come avviene la lavorazione di questa vere e proprie opere d'arte. Intanto fuori piove. Restiamo un po' in questo negozio ammaliate dalla maestria di questo artigiano. Ci facciamo consigliare dove cenare e prima di andare a prendere l'aperitivo da Tito Schipa visitiamo il Duomo.

Arriviamo da Tito Schipa e decidiamo di sederci fuori sperando non torni a piovere. IL cameriere, come già la signora del negozio, ci consiglia di prendere 3 aperitivi, e non 4, perché da mangiare ce ne sarà in abbondanza. Seguiamo i consigli e prendiamo da bere un Negroamaro ciascuna. L'aperitivo si rivela una cena abbondante con tantissime portate dalle verdure, ai latticini, ai primi, alla carne e al pesce. Decisamente per 3 è stato l'ideale. Non saremmo riuscite a finire la quarta porzione. Il tutto per la cifra di 15 euro ad aperitivo. Alla fine in 4 abbiamo speso 49 euro! Assolutamente consigliato.

Domenica 14 facciamo una bella passeggiata fino alla Torre della serpe di cui un'amica (Rosanna) otrantina di Lara ci racconta la leggenda. Da li proseguiamo per la Cava di Bauxite, un posto davvero caratteristico che ci ricorda qualche lontano paesaggio statunitense. Infine ci godiamo lo splendido mare dell'Orte. Colori intensi per questa spiaggia di rocce. La giornata è mite e si sta davvero bene. C'è anche un piccolo bar dove prendiamo un gelato. Rientriamo ad Otranto e ci prepariamo per essere fuori alle 19,00. Rosanna ci farà da Cicerone nel centro di Otranto. Visitiamo questo gioiello passeggiando tra i suoi vicoli. MI sono innamorata di questo borgo!!! Purtroppo la Chiesa la visitiamo velocemente perché la stavano chiudendo. Non vediamo per ciò la cripta ma riusciamo a visitare la cappella dedicata ai martiri di Otranto. Impressionante la presenza delle ossa..

  • 15736 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social