E tu dove sei stato a ballare? Puglia 2013!

Due settimane on the road alla scoperta di una delle più belle regioni d’Italia

  • di CaterinaR
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Io e Matteo abbiamo cambiato almeno sei volte la meta della nostra prima vacanza insieme: abbiamo cercato e ricercato e ipotizzato tantissimi posti, tenendo ben in considerazione il mio amore per il mare e le spiagge bianche e il suo per la cultura e l’arte. Risultato? abbiamo trascorso le ultime due settimane di luglio “on the road” alla scoperta di una delle più belle regioni d’Italia: la Puglia.

L’organizzazione è stata da bravi ragazzi generazione 2.0 tutta on line, abbiamo spulciato siti, letto opinioni e abbiamo modellato, come farebbe un sarto, una vacanza su misura in base alle nostre esigenze, passioni e desideri.

Il piano era il seguente: partiamo dal punto più lontano, che nel nostro caso è il Salento, e risaliamo passando per le Murgie facendo infine una tappa nel Gargano, in modo da vedere quanto più possibile e di distribuire in modo sensato i chilometri.

Siamo quindi partiti all’alba del 20 luglio e ci siamo sobbarcati la bellezza di 13 ore di viaggio per raggiungere Porto Cesareo, la nostra prima meta: abbiamo deciso di sostare lì per una settimana un po’ per riposarci dopo un anno di lavoro pesante e un po’ per ammortizzare i 1000 km e più che avevamo appena percorso tutto d’un fiato. Consigliamo per chi viene da Milano di non percorrere tutta la a14 come abbiamo fatto noi seguendo il suggerimento del navigatore uscendo a Taranto e passando per strade talvolta sterrate, ma di uscire a Bari e di percorrere la super strada e una volta arrivati a Lecce seguire le indicazioni per Porto Cesareo. Nonostante i chilometri siano di più le strade sono molto più scorrevoli e ci si impiega meno tempo.

Abbiamo optato per un appartamentino, ben posizionato e super accessoriato a pochi metri dal centro e dalla spiaggia cittadina, trovato dopo meticolosa ricerca su HomeHolidays, sito consigliatomi da una mia amica.

Il mare salentino costa ionica è stupendo, direi caraibico: le spiagge sono bianchissime, tant’è che il cielo risulta essere molto più scuro del mare e dato il periodo che abbiamo scelto non erano affollatissime. I lidi sono facilmente raggiungibili e prevedono anche la possibilità di noleggiare lettino e ombrellone, anche se a prezzi un po’ proibitivi per il nostro budget. Vi consigliamo sicuramente di passare almeno una giornata sulla spiaggia “Le dune”, la nostra preferita e “Tabù”: entrambe prevedono una zona di spiaggia libera e una di organizzata.

Durante questa settimana abbiamo anche fatto una puntatina a Lecce, città che adoro, sia per il cibo (abbiamo fatto serata a base di puccia, pasticciotto e caffè in ghiaccio con latte di mandorla) sia per il suo barocco, ricercato ed estroso. Da segnalare il trenino che parte sotto la Statua di Sant’Oronzo che a 5€ offre un bellissimo giro della città con tanto di auricolari (rigorosamente usa e getta) che spiegano in diverse lingue i vari monumenti, chiese e luoghi salienti del Capoluogo Salentino. Per quanto riguarda invece il cibo vi suggeriamo due tappe imprescindibili: la puccia de “L’angolino di Via Matteotti” piccolo locale gestito da un simpaticissimo leccese che serve questo panino buonissimo e il pasticciotto della pasticceria “Natale”, il più buono di tutta la vacanza.

Dopo una settimana in terra salentina, abbiamo optato per una due giorni da turisti fai da te a spasso per alcuni dei luoghi più conosciuti del Tacco.

Sabato 27 siamo quindi ripartiti alla volta di Fasano, dove da bravi bimbi, siamo stati allo Zoo Safari: ci siamo davvero divertiti a gironzolare in macchina tra giraffe, tigri, leoni, babbuini e orsi. Tutti gli animali presenti nel parco sono molto curati, non danno l’idea di sofferenza ad eccezione degli orsi polari che mi facevano molta tenerezza mentre boccheggiavano dalla loro piscina refrigerata per combattere la canicola.

Dopo una mattinata tra giraffe, tigri, babbuini ed elefanti siamo stati nella vicina Alberobello, a vedere i Trulli. Per Matteo era la prima volta che visitava questo posto patrimonio dell’Unesco ed è rimasto incantato da questo paesino. Abbiamo girato per bene tutto il borgo nonostante la giornata fosse caldissima.

Nel tardo pomeriggio ripartiamo, direzione Trani

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