Capo Verde, a ritmo lento

L'isola di Sal fa parte dell'arcipelago di Capo Verde situato di fronte al Senegal, nell'oceano Atlantico

  • di curiosona
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Volendo passare una settimana al caldo, con breve volo dall’Italia e a prezzi accessibili la nostra scelta è caduta su Capo Verde, e precisamente l’Isola di Sal caratterizzata da spiagge infinite e bianche. Questa manciata di isole è situata al largo delle coste africane, tra il Tropico del Cancro e l’Equatore, nel blu dell’Oceano Atlantico. Capo Verde è stata colonia portoghese per cinque secoli e nel 1975 è diventata Repubblica indipendente liberata da Amilcar Cabral, eroe nazionale.

Partiamo domenica da Bergamo con volo diretto a Sal, porta d’ingresso dell’arcipelago. Per inciso l’aeroporto internazionale di Sal fu costruito da Mussolini come scalo per i rifornimenti.

Il patrimonio naturale di questo arcipelago è costituito da un alternarsi di spiagge bianche incontaminate, deserti e valli verdissime. Già all’arrivo l’impressione che abbiamo è di essere in un’altra Africa. Ogni cosa qui è un mix di stili e culture legati da influenze africane, portoghesi, caraibiche e brasiliane.

Il nostro albergo, dotato di ampi spazi verdi e piscina di acqua di mare, è situato sulla spiaggia più famosa e bella dell’isola, a poca distanza dal villaggio di Santa Maria. La spiaggia Ponta Preta è lunga otto km e si snoda da Santa Maria, lambisce l’oceano blu intenso, culminando in una duna di sabbia dorata che sembra un’estensione del deserto del Sahara. Per noi amanti della natura e delle emozioni forti questi luoghi rappresentano un piccolo paradiso terrestre. Gli alisei soffiano dalle coste africane e consentono ai surfisti un grande divertimento su onde da manuale.

Il relax nel villaggio di Santa Maria è assicurato: passeggiare tranquillamente nel centro urbano con i suoi edifici a colori vivaci e le viuzze acciottolate è il biglietto da visita dell’isola di Sal. Il ritmo è lento e il comportamento dei suoi abitanti è diventato il segno distintivo di Capo Verde, il cui motto è “No stress”. Qui lo spirito creolo dei capoverdiani si esprime in tutta la sua grandezza. La cucina locale è ricca e gustosa a base di pesci di ogni tipo che qui si pescano copiosi. Ristoranti, bar, e atelier di artigiani costellano le stradine e si adattano a ogni esigenza. Il piccolo villaggio di Santa Maria è adatto a chi cerca divertimento e vita notturna, ma si respira la magia dell’Africa unita alla cordialità dei suoi abitanti sempre sorridenti e dove il tempo scorre tranquillo. Tutte le mattine verso le 10.00 il pontile di Santa Maria brulica di pescatori che tornano dalla pesca pronti a vendere tonni, barracuda e ogni tipo di pesce che hanno pescato con le loro minuscole barche. E’ uno spettacolo al quale assistono giornalmente anche i turisti lieti di vedere i pescatori che puliscono i pesci prima della vendita. Questo mare è veramente molto ricco di pesce che scarseggia nel Mediterraneo da tanto tempo.

Date le sue dimensioni (30 km di lunghezza per 12 km di larghezza) è possibile visitare quest’isola in una giornata e noi decidiamo di fare un tour completo a metà settimana. E’ un’isola di forma allungata, molto arida, completamente piana e il punto più elevato a nord è il Monte Vermelho di 400 m.

L’isola di Sal deve il suo nome all’antica salina di Pedra de Lume, uno dei luoghi più pittoreschi dell’isola, che si trova all’interno di una caldera di un vulcano spento da cui affiora una sorgente di acqua di mare. Dal paese Pedra de Lume percorriamo una strada sterrata sino alla teleferica di legno che arriva all’ingresso del tunnel scavato nella roccia nel 1804 e a piedi entriamo nella montagna dell’antico cratere. Lo spettacolo che si apre davanti ai nostri occhi è unico: l’acqua che evapora lentamente lascia uno strato di sale dai mille colori racchiuso dalla cornice del cratere. In una grande vasca è possibile fare un bagno nell’acqua 35 volte più salata di quella del mare, per cui si galleggia dolcemente. Inoltre alcune terapiste specializzate in trattamenti a base di sale organizzano massaggi per chi lo desidera e vendono prodotti a base di sale marino. Il sale che viene raccolto in grandi sacchi è destinato al consumo interno e non viene più esportato data la scarsa quantità prodotta. Pranziamo nel ristorante che un gestore italiano ha costruito ai bordi del vulcano: carpaccio di tonno fresco, pesce spada alla griglia con verdure, dolce al caffè e bibita

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