A Rovereto va in scena il jazz danzante

Nell’Auditorium Melotti il 16 aprile la prima assoluta della versione integrale per danzatori e orchestra di The Black Saint and The Sinner Lady

 

The Black Saint and The Sinner Lady, uno dei lavori più significativi e ambiziosi del compositore e contrabbassista Charles Mingus, figura di assoluta preminenza nel panorama del jazz moderno, fu registrato nel 1963, ma non ebbe mai una presentazione dal vivo. Quindi, l’intenzione dell’autore di abbinare alla musica la danza sviluppata in solo, duetto, trio e gruppo, non venne mai realizzata. Il progetto di Mingus viene ora proposto per la prima volta nella sua versione integrale all’interno della Stagione di Itinerari Jazz di Trento e Rovereto.

L’artista concepì l’opera come un’ampia composizione, formata da più motivi tematici, ritmici e timbrici, innestandovi suggestioni provenienti da altre culture, come il flamenco. Le soluzioni di impasto timbrico degli strumenti e di contrasto dialettico tra solisti e insiemi restano ancora oggi esempi di assoluta originalità nel jazz contemporaneo.

Con questo album, considerato tra i migliori di tutti i tempi e da lui stesso definito “il suo più bello”, Mingus interpreta il conflitto perpetuo del popolo afroamericano contro un destino avverso che da secoli ne impedisce l'emancipazione e dà origine a quella che egli chiama “ethnic-folk-dance music”.

L'evento è organizzato dal Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento in collaborazione con Lydian Sound Orchestra, diretta dal suo fondatore Riccardo Brazzale, e la Compagnia Abbondanza/Bertoni, una delle realtà artistiche più prolifiche del panorama italiano.

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