Route 66: da Los Angeles a Chicago... life is a highway

Il viaggio on the road per eccellenza, sulle tracce della storia del secolo scorso

  • di Pepeto
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

La Route 66 fu aperta nel 1926, ma la pavimentazione fu completata solo nel 1938. Fu usata per la migrazione verso ovest, specialmente dai contadini del Middeleast colpiti negli anni trenta dalle grandi siccità, come descritto nel famoso romanzo Furore (Grapes of Wrath) di John Steinbeck, che vinse il premio Pulitzer e contribuì a rendere famosa la strada, da lui chiamata Mother Road. Essa supportò l'economia delle comunità attraverso le quali passava e le popolazioni prosperarono per alcuni decenni. Durante la seconda guerra mondiale servì anche per lo spostamento di materiale bellico tra le due coste degli USA. Negli anni 50 divenne la strada preferita per i benestanti che volevano passare le loro vacanze a Los Angeles. A partire dal 1956 si cominciò a costruire un sistema di autostrade che si concluse nel 1984 in Arizona, decretando una lenta morte per la Route 66. Negli anni 90 alcune associazioni storiche hanno cominciato a far rinascere la Route 66 come strada di interesse storico, aiutati non da ultimo dal film di animazione della Disney Cars, che descrive il declino della vita dell'immaginaria cittadina di Radiator Springs dopo l'apertura della nuova autostrada.

Per motivi organizzativi percorriamo questa strada a ritroso, partendo da Los Angeles fino a Chicago, passando attraverso 9 stati degli USA.

Il viaggio lungo la Route 66 è consigliabile a tutti coloro che amano delle avventure un po' diverse dalle solite vacanze, e che non disprezzano percorrere tanti chilometri in macchina. Con Internet e alcune conoscenze di inglese si arriva ovunque e anche il costo della vita è sicuramente inferiore a quello in Italia, almeno per quanto riguarda autonoleggio (circa 900$ incluso supplemento one-way per 12 giorni), benzina (attorno a 1$/lt) e pernottamenti (60-80$ a notte in hotel a 3 stelle). Per la prima volta negli USA abbiamo trovato anche alcuni hotel che offrivano la colazione inclusa.

Tramite prenotazioni online abbastanza a corto termine, riteniamo che con circa 1'500$ in due abbiamo trovato dei voli con dei prezzi ragionevoli, malgrado la ripartenza da un altro aeroporto (Chicago) rispetto all'arrivo (Los Angeles).

Per mangiare ci si può accontentare dei fast food, come facevamo noi a pranzo. Per cena cercavano invece dei bei ristorantini, che possono essere un po' più cari che in Italia, anche se si considera che oltre al prezzo esposto nel menù bisogna addizionarci le tasse (10-15%) e le mance obbligatorie (almeno 15%). Il cliché degli americani che mangiano solo hamburger e patatine è parzialmente valido, ma ovunque si possono trovare deliziose insalate (anche nei fast food), nonché altre pietanze, come carne alla griglia e menü etnici (messicani, asiatici, ecc..).

Per navigare non abbiamo affittato un GPS, ma ci siamo fidati delle cartine gratuite scaricate sul nostro I-pad. Due settimane sono il minimo necessario per questo viaggio, ovviamente avendo una settimana o dieci giorni in più si può prendersela più comoda. In ogni caso the road is the goal, e pur passando tante ore in macchina si ha la possibilità di vedere molto. Una nota dolente in un viaggio simile sono i contatti umani. I tanti chilometri da percorrere, le brevi fermate e la stagione turistica oramai finita danno purtroppo poca possibilità di scambiare impressioni con gli abitanti e altri turisti. In questo senso ci ricorderemo però di alcuni personaggi incontrati come i custodi di pompe di benzina storiche Gary Turner a Halltown MO e Henry del Rabbit Ranch di Staunton IL, e soprattutto il figlio di Angel Delgadillo a Seligman, AZ.

Venerdì 10 ottobre 2014, Casa - Los Angeles CA (16 km negli USA)

Lasciamo casa in automobile alla volta di Milano-Linate, dove parcheggiamo nel long term parking

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