Miiiii, sono il Conte Dracula

Dalla Parigi dell’Est ai castelli ricchi di mistero, tra miti e leggende, una Romania come nessuna se la immagina

  • di Romy Crystal
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Mi ha sempre affascinato la leggenda di Dracula, i film a lui dedicati, il libro di Bram Stoker, mi nutro dell’amore che scaturisce attraverso le descrizioni della terra di origine della dolce badante di mia nonna, la signora Lilli e… dopo la bellissima esperienza dello scorso anno in Giappone, viaggio Mamma & Figlio, eccoci di nuovo pronti per la nostra seconda avventura: Tour in Romania.

Volo per Bucarest alle ore 13.20 e dopo solo 1.50 minuti eccoci in terra rumena; io e il mio Oscar carichi di entusiasmo e per nulla stanchi, decidiamo di avere subito un’infarinatura dell’affascinate città di Bucarest, in quanto il nostro hotel Golden Tulip è vicinissimo al centro. Lunghi vialoni interminabili,costeggiati da locali e negozi della globalizzazione; rimango stupita nel vedere quante farmacie ci sono, una vicino all’altra, concorrenza pura… Oscar si domanda: “che si ammalino spesso qui?”

Puntuali ci presentiamo al resto del gruppo e alla nostra guida che ci porta per cena in un tipica birreria, Carù cu bere, locale immenso, strapieno e da un arredamento da toglierti il fiato; iniziamo bene con una portata di stinco e verdure di contorno, eccellente la birra da pagare a parte, non compresa nel pacchetto. Veniamo intrattenuti da una coppia di ottimi ballerini.

I TETTI CI GUARDANO

Dopo la prima colazione in albergo, stile assalto degli apache, causa il locale troppo piccolo per ospitare 80 persone in un solo momento, partiamo con il nostro gruppo facendo la prima sosta a COZIA per visitare il suo Monastero del XIV secolo, considerato uno dei complessi storici e d’arte più antichi in Romania; purtroppo ha iniziato a diluviare, ma noi prima di risalire sul pullman , entriamo in una cappella vicino, per accendere una strana candela lunghissima e gialla in un’acqua che le fa galleggiare, come dice Oscar.

Arriviamo a SIBIU designata capitale europea della cultura 2007, si visita volentieri a piedi, attraverso gli angoli più affascinati di questo fiabesco borgo transilvanico. “Mamma ci sono i tetti con gli occhi” nella Piazza Grande! Nella Piazza Piccola invece sono io a fare i “capricci” per non passare sul ponte delle bugie… magari cede al mio passaggio! Per giungere alla imponente chiesa evangelica in stile gotico del XIV con il suo organo, il più grande della Romania, ci avventuriamo tra casse, cavi, vigili, band di ragazzi e il palcoscenico, in preparazione per un mega festival rock, facendoci sgridare dallo staff tecnico… tutta colpa della guida, cercava una scorciatoia.

Non poteva mancare durante il tempo libero, un gelatino: “Mamma costa pochissimo! Solo 3 Lei per 2 gusti!” equivalenti ai nostri 0,66 centesimi. Cena a SIBIEL, più che in un ristorante, sembrava di mangiare in casa di qualcuno. Pernottiamo all’Hotel Ramada, dove fino a notte fonda si è festeggiato un matrimonio, data una sala ricevimenti immensa e strapiena di prelibatezze, “guardare e non Assaggiare”.

IL MITO DI DRACULA IMPERA

Oramai il gruppo si sta affiatando e il mio ometto per fortuna, conosce un ragazzino, Jacopo, in viaggio con i nonni, si terranno compagnia per i futuri giorni. Sosta a BIERTAN, ubicato nel distretto di SIBIU, nella regione storica della Transilvania, il villaggio è stato fondato da coloni sassoni nel XII secolo e l’edificio principale è una grande chiesa, patrimonio dell’UNESCO. Oscar rimane affascinato nel vedere dei pastori in giro serenamente nella viette, con pecore al seguito, e molti carri trainati da cavalli usati come mezzi di trasporto anziché le automobili: un tuffo nel passato

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