La via balcanica alla Transilvania (I° parte)

10.8.2005, Igoumenitsa La traversata da Bari con la Superfast Blue Horizon” è stata veloce, puntualissima e relativamente economica. 120 euri compresa la macchina e passaggio ponte. Biglietto comprato su internet e nessun problema per l’imbarco. Sono arrivato sulla costa ionica ...

  • di Arturo Avanini
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

10.8.2005, Igoumenitsa La traversata da Bari con la Superfast Blue Horizon” è stata veloce, puntualissima e relativamente economica. 120 euri compresa la macchina e passaggio ponte. Biglietto comprato su internet e nessun problema per l’imbarco. Sono arrivato sulla costa ionica della Grecia verso le sei del mattino, sbarcato senza problemi assieme alla mia Bmw nera ed ai...

  • W SHENGHEN * nota della redazione: per favore, non c'è bisogno di specificare oltre. ***** Nota positiva è l’utilizzzo dell’Euro. Se penso a quello che mi aspetterà in Bulgaria e, sopratutto Romania mi vengono i brividi Dopo lo sbarco ho preso direzione sud verso Perdika che un benzinaio mi aveva consigliato per la sua bellezza. Benzina a 98 centesimi. Goduria....Il sonno, tuttavia, non ha tardato a farsi sentire per cui lungo la strada ho cercato un posto dove poter risposare le mie stanche membra.

    Certo il 10 agosto non è facile trovare un posto dove dormire neppure nella Grecia meno battuta dai flussi turistici. Dacchè dopo aver definitivamente rifiutato una sistemazione a € 50 in una stamberga puzzolente di umori e sudore che avevano il coraggio di chiamare hotel a 3 stelle ho deciso di affittare un lettino sulla meravigliosa spiaggia dorata di Karavostasi.

    Tra una nuotata e l’altra mi sono fatto una sostanziosa dormita di qualche ora, tant’è che il gestore delle sdraio quando sono andato a pagare non la finiva di ridere. “Italiano molto sonno” diceva, e la cosa sembrava divertirlo molto.

    Il sonno e l’acqua freddina, ma piacevole e corroborante, mi hanno regalato una bella dose di energia dacché verso le 17.00 ho ripreso la strada interna per Igoumetitsa che si snoda tra rigogliosa macchia mediterranea e impervi scenari naturali fatti di baie amene, scogli maestosi e l’isola di Corfù che si staglia enorme e vicinissima alla costa. Per la via mi sono fermato in un paesino chiamato Syvota ove, grazie ai preziosi uffici della piacente proprietaria di un’agenzia di turismo, ho trovato una camera pulita e ben arredata ad un prezzo quasi accettabile (45 Euri). Mi sono fatto un paio di panini con una sottospecie di prosciutto greco e poi ho dormito come una pietra sino al giorno successivo. Questa si che è vacanza signori.

    11 agosto, Kastraky, Attica nord Orientale Ho gironzolato a lungo sulla costa attorno a Igoumenitsa.Le strade anche se il tracciato non è moderno sono tutte ben tenute.

    Stamane devo passare a prendere Federico ed il suo amico mistico che arrivano al porto. Che gli Dei me la mandino buona.

    I luoghi sono comunque, spettacolari: monti a picco sul mare cristallino, zone umide e le più disparate sfumature del verde come non ti aspetteresti a queste latitudini. Bisogna ammettere che a differenza di tanti altri bei posti del mediterraneo il luogo è ancora sostanzialmente vergine. E gli autoctoni sono molto gentili e disponibili.

    I bolognesi mi aspettano sulla scalinata della grande hall del porto e devo ammetere che sono francamente felice di vederli.

    E’ un pò che non ci becchiamo con Federico per cui ci facciamo un pò di feste e ricordiamo i nostri gloriosi trascorsi con la segreta speranza che quelli odierni siano altrettanto piacevoli.

    Marco il suo amico, mi sembra un tipo apposto e simpatico.

    Ripartiamo subito peraltro in direzione Joannina. Prima tappa del nostro viaggio saranno le Meteore.

    In mezzo il montagnoso e selvaggio Epiro che, con trepidazione, ci accingiamo a doppiare.

    La E92 l’antica Via Ignatia dei romani è un’autostrada ampia e completamente deserta, probabilmente perchè è nuovissima e, come ho potuto constatare al ritorno, del tutto ignorata dalla segnaletica stradale. La pacchia dura tuttavia appena 94 km sino alla città di Ioannina che racchiusa com’é tra verdi colline che si specchiano su di un incantevole laghetto ci offre, comunque, un panorama davvero notevole. Ci fermiamo a prendere un caffè greco e ripartiamo di buona lena verso la nostra meta. La strada si inerpica gagliarda e ben presto le quattro corsie sono solo un lontano ricordo. Curve, curve e ancora curve anche se la strada è sostanzialmente in buone condizioni. Ma che montagne ragazzi.Il Primo impatto con i balcani. Aspri, verdi ed imponenti. Dopo aver evitato per un pelo alcune capre spuntate tutte d’un tratto dalla sterpaglia una Skoda Octavia ed una Golf mi superano una dopo l’altra ad una velocità folle. Gli autisti devono essere di queste parti altrimenti si sarebbero già spariti nell’abisso che si apre ai margini della strada. D’altronde il guerresco Pirro, se non sbaglio, era il re di queste impervia parte di Grecia. Non abbiamo, tuttavia, notato elefanti lungo il cammino. Solo capre, cavalli e qualche ameno paesino che di tanto in tanto fa capolino in mezzo ai fitti boschi di abete

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    Commenti
    1. dritangremi
      , 4/3/2011 23:49
      ho sentito parlare dei <a href="http://www.dentistiinalbania.com/1/dicono_di_noi_1529244.html">dentisti in romania</a>. Mi sapete indicare qualcuno?

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