Per una Romania migliore: l'inaugurazione di Footprints of Joy!

Viaggio per l'inaugurazione del canile di Cernavoda costruito dal nulla da Save the Dogs!

 

Non sono mai stata in un paese povero. O per meglio dire, in un paese così tanto più povero dell’Italia. Infatti probabilmente non ci avrei mai messo piede in Romania, se non fosse venuta questa splendida occasione. L’occasione di cui parlo è l’inaugurazione del canile e progetto Footprints of Joy dell’associazione Save the Dogs, che per chi non lo sapesse si occupa di rendere l’inferno dei cani randagi romeni un po’ più sopportabile e per alcuni di loro di cambiarne radicalmente la vita con un’adozione nella vecchia Europa occidentale. Quando abbiamo ricevuto l’invito a casa, è stato mio padre a propormi di andare e così ci siamo andati insieme. Cioè, in realtà ci siamo incontrati là!

Come ogni mia “vacanza” che si rispetti, il brivido,l’angoscia e l’ansia non mancano mai, infatti anche questa volta il viaggio si è rivelato un’incognita. Tanto per cominciare c’è da premettere che io e mio papà siamo partiti e tornati da luoghi diversi. Io in solitario da Roma, lui con tutto il gruppone Std da Milano. Abbiamo prenotato i nostri voli, io Wizz air da Ciampino, lui Alitalia da Linate e a circa due settimane dalla partenza cosa scopriamo? Sciopero dei dipendenti Sea il giorno della partenza. Evviva. Io ho ovviamente cominciato ad andare in panico. Cos’avrei fatto in Romania se il gruppo di Milano non fosse arrivato causa sciopero? Grazie al cielo sono stata avvertita da Selena ( che ha sopportato le mie email durante tutto il pre-viaggio!) che comunque in Romania c’era STD e che quindi non mi avrebbero abbandonata, ma ciononostante questo non ha placato il panico, perché neanche tre giorni prima della partenza cosa salta fuori? Roma paralizzata il 22 giugno da sciopero totale dei trasporti. Così ho lasciato casa con l’ansia di non partire io o che non partisse mio padre e tutti gli altri. Per fortuna non è andata così, anzi io sono arrivata puntualissima e gli altri pure ( va detto che il volo per Bucarest da Milano è stata l’ultimo a partire prima di una lunga sfilza di cancellazioni). Arrivata a Bucarest il primo impatto è stato migliore del previsto. L’aeroporto ha gli standard dei nostri ( i bagni erano puliti, cosa che non capita spesso da noi) e anche a vedere dall’aereo non sembrava poi così disastrato il paese. Dopo due ore di attesa ho finalmente incontrato gli altri arrivati da Milano, Selena, e poi anche Sara, la presidente di Std! Siamo partiti in direzione Cernavoda dopo un rapido pranzo al baretto agli arrivi, i cui prezzi sono esorbitanti per la Romania. In un quanto mai confortevole pullman cinque stelle abbiamo viaggiato per circa 2 ore e trenta prima di raggiungere la nostra destinazione. La periferia di Bucarest non è peggiore di tante altre periferie, anzi di primo impatto sinceramente mi ha fatto più schifo il tragitto da Anagnina a Ciampino che quello fatto nella periferia della capitale romena. Purtroppo abbiamo fin da subito cominciato a notare quella che sarebbe stata una costante: cani randagi ovunque, nei cortili e ai bordi delle strade. La situazione è effettivamente davvero drammatica laggiù. Dopo aver passato distese infinite di campi di grano, girasoli e semplicemente d’erba siamo arrivati a Cernavoda, sede del progetto di Std. Abbiamo passato con il pullman il centro cittadino che ha un non so che di fatiscente, triste e nel contempo carino. Le case sono fatte una sull’altra con tetti in metallo o lamiera, i giardini sono in gran parte pieni di erbacce, i condomini sono in puro stile comunista e la gente altro non fa che star seduta sul marciapiede a chiacchierare. Ok, non era per niente un granché, ma credo che al nostro sud esistano ancora luoghi molto simili a questo ( ad eccezione dei condomini di epoca comunista, ma i nostri anni 70 comunque non hanno prodotto niente di migliore)

Annunci Google
Parole chiave
  • 280 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social