Registrati | Login

Transilvania on the road

Ecco cosa fare e non fare in Romania, terra del Conte Dracula e delle Cicogne.

  • di stefaniada
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Una sera di dicembre, durante una cena con amici, mio marito ha detto: andiamo a vedere il Castello di Dracula a Pasqua? Il coro di “si” è unanime, solo una condizione viene dettata: spendere poco. Qualche giorno dopo inizia la ricerca. Decidiamo di arrivare a Timisoara, noleggiare un’auto e raggiungere Bran (località che ospita il Castello del Conte) il giorno seguente. Prenotiamo il volo Forlì-Timisoara con la WizzAir. Gli orai di partenza e ritorno sono perfetti: venerdì 17.30/20.00, lunedì 16.20/17.00 e perfetto è il prezzo: solo € 35,00 a persona a/r. Con l’aiuto di Hostel.com e Hostelclub.com prenotiamo la prima notte in un lussuoso hotel a 4 stelle di Timisoara (Ht DEL PACK) pagando solo € 10,00 a camera a notte colazione compresa (infatti dietro al prezzo si celava un errore nel caricamento del prezzo da parte di un loro operatore) e le altre due notti al Natual Ambient Hostel di Brasov, dove optiamo per una camera quadrupla con bagno (solo € 9,00 a persona a notte).

Timisoara, venerdì 2 aprile 2010 ore 1.30 Nuvole, sole, nuvole, pioggia e nuvole ci guidano alla scoperta della Romania. Inizia così il nostro viaggio alla ricerca dei vampiri in Transilvania. Prima di salire a bordo io e Mario (mio marito) conosciamo due ragazzi in partenza per la stessa meta: Maria e Socrate, che ci danno un paio di utilissime dritte per il nostro viaggio. Un ristorante in cui cenare (Casa cu flori vicino l’Opera) e l’ufficio cambio più onesto del posto (quello di fronte l’hotel Continental in pieno centro). Un po’ di attesa nell’aeroporto di Forlì e un ritardo di 30 minuti sull’atterraggio a Timisoara non ci hanno pregiudicato la prima impressione di questa umile terra straniera. Sono le 20.30 ora locale e il cielo è ancora chiaro, ma tutte le agenzie di noleggio auto sono già chiuse. Prendiamo un taxi fino all’hotel spendendo solo 12 euro. Le nostre junior suite sono fantastiche: anticamera con divani e doccia idromassaggio. Usciamo per la cena e andiamo in centro con un taxi (€ 3,00). Strada facendo due chiese catturano la nostra attenzione: quella ortodossa e la cattedrale cattolica. E’ buio, ormai è tardi, ma il fascino rude e “senza tempo” di questa città ci affascina. La mia amica dice che è come se Timisoara si fosse fermata ai tempi della guerra. Io deciderò domani, voglio vederla di giorno, voglio ammirare i suoi colori, la sua gente e la sua vita. Cambiamo gli Euro in Lei (1 euro = 4 lei) all’ufficio cambi e saliamo le scale di Casa fu flori. L’impatto iniziale ci fa immaginare un conto salatissimo: affacciandoci nella sala incontriamo i nostri compagni di volo che ci invitano a sederci e a ci aiutano a ordinare i piati tipici del posto. Arredamento e tovagliati lussuosi, camerieri che versano da bere e porcellane decorate non rispecchiano affatto i prezzi sul menù che al contrario sono bassissimi. Io e Mario ordiniamo “Clatite cu Ciuperci si Smantana” (crepes con i funghi e panna) e “Tochitura cu mamaliga” (vari tipi di carne e fegato tagliati a pezzetti, cucinati con verdure e serviti con polenta). Durante la cena Maria e Socrate ci raccontano dei paesi che attraverseremo domani in auto e delle tradizioni locali. Dopo l’ottima cena pagata solo 50 lei a persona (12,50 euro), un taxi ci riporta in hotel.

Timisoara, sabato 3 aprile 2010 ore 7.30 Camini accesi nella foschia del mattino, un gallo canta allo spuntar del sole, tetti rossi e culle sotto terra di chi non c’è più. Mattoni nuovi accanto al vecchio calcestruzzo e rami di lillà fioriti. Che posto strano. Scatto qualche foto dal terrazzo e mi accorgo cosa il sole vuole mettere in mostra e cosa invece resta nell’ombra. E’ il momento di viverlo! Buon girono Romania!

Brasov, sabato 3 aprile 2010 ore 00.15 Torniamo all’aeroporto per noleggiare l’auto nell’unica agenzia aperta: Rent Car. Opel Corsa da riconsegnare lunedì alle 13.00 € 94,00

  • 7070 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
,
Commenti
  1. tengere
    , 8/6/2010 10:49

    Molto bello il tuo diario ma che peccato che non avete visitato anche il castello Hunyadi, che è molto bello, è il più bello castello nei carpazzi.. Dovevate solo girare da Deva (Che avete passato a 100 km da Timisoara verso Sibiu) un 5 km verso Sud

  2. stefaniada
    , 12/4/2010 23:50

    Errata corrige riferita a "Brasov, sabato 3 aprile 2010 ore 00.15"


    Giunti a Brasov chiamiamo Joseph che ci accompagna all’ostello. La camera è spartana,ma molto carina e pulita; non posso dire lo stesso della location. Il palazzo era brutto, sporco e vecchio e la zona non trasmetteva per niente sicurezza. Visto il tempo impiegato comunichiamo a Joseph che l’indomani saremmo tornati a Timisoara - non Brasov :-).

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!