Rodi, immensa e assolata

Spiagge per tutti i gusti, monti e un mare splendido ovunque. Rodi è un'isola di facile accesso, intessuta di storia, desiderata da tanti e resta sempre una delle mete più in voga della Grecia

  • di fedina
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Una crescente passione per la Grecia ci porta per la seconda volta in tre mesi ad imbarcarci su volo per un'altra delle sue splendide isole. L'11 di Settembre saliamo su un volo Ryanair Bologna-Rodi che incredibilmente ci regala l'accesso prioritario e un atterraggio anticipato di cinque minuti. Come da programma, saliamo poi su uno scassatissimo bus di linea che per 1,30 € in mezz'ora ci porta a Rodi Town dove trascorreremo le prime tre notti. Arriviamo di sera e ci accoglie un caldo canicolare, esattamente quello che volevo. Anche nel terzo millennio il Dio Helios continua a benedire questa terra regalandole una media di almeno 300 giornate di sole l'anno e temperature subtropicali.

La città vecchia (detta Rodi Town) non sembrerebbe Grecia perché con i suoi palazzi rosati ricorda moltissimo Malta, non a caso entrambe sono state fondate dall'ordine dei Cavalieri di San Giovanni. Il centro medievale è un complesso dedalo di viuzze circondate da possenti bastioni dove pedersi piacevolemente; nessun problema di smarrimento, l'orientamento si ritrova quando si passa davanti alla lunghissima e inconfondibile via dei Cavalieri o a qualche impressionante monumento. Per gli appassionati non mancano i musei e le gallerie, moschee, sinagoghe e ovviamente chiese ortodosse, tutto circondato da un mare azzurrissimo e pulito (anche in città!). Imperdibili per gli amanti della fotografia il palazzo del Gran Maestro, la prospettiva della via dei Cavalieri (magari il mattino presto o la notte quando è meno affollata), i mulini vicini al molo turistico ed i numerosi gatti nelle loro pose plastiche. La "città nuova" è piena di boutique e bar sul lungomare. Appollaiata sul monte Smith, l'Acropoli è ciò che rimane della città ellenistica. Per godere appieno dell'atmosfera della città consiglio di pernottare almeno una notte all'interno delle sue mura, quando la gran parte dei turisti ritornano alle navi da crociera o ai resort il suo fascino aumenta ancora di più.

Era nostro programma, durante il soggiorno in città, dedicare una giornata alla vicina isola di Symi. I biglietti per il traghetto si acquistano dai tanti banchetti disposti in fila ordinata lungo il molo turistico. I prezzi possono variare anche di molto, conviene quindi chiedere un po' a tutti. Purtroppo noi abbiamo deciso di andare di Domenica, quando molti traghetti partono più tardi (dalle ore 10.00 in poi) per dare modo ai turisti di smaltire le fatiche del sabato sera. L'unico traghetto che in quel giorno parte alle 8.00 è il fast della Dodekanosios e ci costa 28 € a persona per 50 minuti di traversata, in questo modo però avremo tutta la mattina e buona parte del pomeriggio per vedere Symi in relativa tranquillità. Avendo poi constatato, quanta gente sbarca a mezzogiorno sul molo della piccola isola, ci siamo persuasi di aver fatto una buona scelta. Pur essendo un traghetto molto grande, all'andata si balla parecchio, ricordate le pastiglie per il mal di mare se ne soffrite.

Symi è spettacolare, un autentico elogio della lentezza, soprattutto se visitata al di fuori della fascia oraria 12.00-15.00 in cui subisce il massimo afflusso turistico giornaliero. Quando la nave entra nel porto di Ghialos, l'isola mostra tutte le facciate color pastello delle case neoclassiche e immediatamente entra dritta al cuore. Ha uno charme un po' snob e altezzoso (della serie io sono per pochi fortunati) con piccoli negozi esclusivi, scorci da cartolina e tutt'intorno un mare da urlo. La spiaggia più vicina da guadagnare a piedi è quella di Emborio, attrezzata ma a prezzi popolari, sassolini bianchi e acque color turchese e ogni tanto qualche caicco di passaggio battente bandiera della vicinissima Turchia

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Commenti
  1. fedina
    , 12/8/2017 13:37
    Leggo solo oggi il tuo commento, grazie dei complimenti, spero che Rodi e Symi siano stati una bella esperienza anche per te.
    F.
  2. Stephanet
    , 12/7/2016 14:05
    Oh. Finalmente un diario di viaggio fatto come si deve.
    Ne ho letti a decine, qui ed altrove, ma il tuo mi soddisfa in pieno ed offre una panoramica molto chiara
    Lunghetto, ma non c'è un rigo di troppo. Ordinato, completo e soprattutto zeppo di indicazioni utili.
    Non sono ancora andato a Rodi ma posso dire di avere, adesso, un'idea precisa del "tipo" di isola che mi aspetta. Ok, mi fermo per eccesso di complimenti...
    Se a metà settembre (in alcune zone ed in alcune spiagge) la folla è così intensa non oso immaginare ciò che mi attende alla fine di Luglio... Adeguerò il mio itinerario.
    Ho letto opinioni molto contrastanti su Symi, la tua è controcorrente e mi sono fatto l'idea che vada visitata con alcuni accorgimenti (di tipo organizzativo) per goderla a pieno.

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