Una vacanza in famiglia
Durata: 17 gg a giugno (9 gg a lindos + 8 gg a Rodi vecchia). Siamo in: due adulti + due bimbi - Chiara e Mauro by www.kirilomaviaggi.it
E' storicamente conosciuta per il Colosso di Rodi, statua del dio Helios, una delle sette meraviglie del mondo antico, ed è la più grande isola del Dodecanneso. Decidiamo di partire in giugno: giornate lunghe, servizi migliori e prezzi modici. La vacanza è stata organizzata interamente via web: voli, appartamenti, noleggio auto. Finalmente arriva giorno della partenza; imbarco dall'aeroporto di Bergamo e in meno di 4 ore siamo a destinazione. Giunti a Rodi esplichiamo le pratiche per l'auto e ci dirigiamo a Lindos sulla costa orientale e prima tappa della vacanza. L'appartamento è in un piccolo e nuovissimo residence a conduzione familiare con piscina, in località Pefki a pochi km a Sud di Lindos. Percorrendo la strada panoramica, Lindos ci appare come dal nulla in tutta la sua scenografica bellezza: si presenta come un'insieme ordinato di case bianche che dalla spiaggia sale fino ai piedi dell'acropoli a 116 m d'altezza, sulla quale vi è stato costruito il tempio dedicato alla dea Atena Linda. L'acropoli è raggiungibile a piedi o per il divertimento dei più piccoli a dorso di mulo. Passeggiare a lindos di giorno è bello e rilassante, ma di sera è ancora meglio, il paese si accende di mille luci e prende vita: ristoranti per tutte le tasche, bar, negozi di souvenir, ma soprattutto angoli sempre nascosti da scoprire tra il labirinto di vicoli che si snodano interminabili tra le case. L'indomani, iniziamo a perlustrare la zona sud dell'isola; la prima tappa è Prasonissi, una sorta di isola-penisola nel punto più a Sud di Rodi e unita alla costa da una sottile lingua du sabbia percorribile durante la bassa marea. Prasonissi è costantemente spazzata dal Maltemi, il vento che fortissimo soffia in questa zona e che l'ha resa meta ideale e paradiso per il Kitesurfing: decine infatti sono le vele che colorano il cielo esibendosi in simpatiche acrobazie. La località non è zona turistica, quindi niente hotel locali e infrastrutture; non mancano però le caratteristiche taverne, dove pranzare con pietanze di alta qualità a prezzi davvero convenienti. Nei giorni seguenti visitiamo alcuni paesi all'interno: Archangelos, Ebonas, Monolithos, ognuno a suo modo particolare e caratteristico. Numerose sono le spiagge, bagnate da una limpidissima acqua cristallina e ognuna con la propria taverna. Terminata la permanenza a lindos, incantevole all'imbrunire dalla spiaggia, dove le luci si riflettono in mare creando un riflesso multicolore sull'increspatura dell'acqua, saliamo a nord fino a Rodi Vecchia dove alloggeremo per i successivi 8 gironi. Decisamente più modesto e deludente rispetto al primo, ci accontentiamo anche perché alla fine ci serve solo per la notte. Rodi Vecchia si snoda all'interno delle massicce mura medievali ed è bellissima da scoprire sia di giorno, sia di sera. Anche qui innumerevoli sono i vicoli in cui perdersi tra negozi, ristoranti, bar e musei; l'imponente fortezza in cima alla collina, conosciuta come il Palazzo dei gran signori è di un fascino incredibile. Altrettanto particolare è il porto di Mandraki, nel quale l'ingresso per le imbarcazioni è rappresentato da due colonne sovrastate da due crvi in bronzo, simbolo dell'isola. Nell'antichità, dove ora sorgono le due colonne, si ergeva il maestoso Colosso di Rodi alto 32 metri e rivstito di bronzo. La statua rimase a guardia del porto per 56 anni fino a che un terremoto nel 226 a.C. la fece crollare. Non fu più ricostruita per volere degli abitanti che non volevanom offendere la divinità