Rio de Janeiro-Favela de Rocinha

Piazza, quartiere, angolo di interesse turistico

Descrizione

C’è un bagliore di luce magica in mezzo a tutto il degrado che si può trovare nella favela della Rocinha cha la rischiara, la più grande tra le centinaia di Rio de Janeiro. E' uno dei quartieri abusivi, ma tollerati dallo stato brasiliano. Considerata la maggior barracopoli dell'america latina (ca. 350.000abitanti) e nota alle cronache internazionali per una spietata guerra tra narcotrafficanti e tra gli stessi e la polizia. Si parla di un conflitto che sta causando molte morti innocenti, tra cui molti minorenni. Una città nella città governata dai narcotrafficanti. Un’immensa colata di casupole e baracche, che scende dalla montagna verso il mare. La luce si chiama “Il sorriso dei miei bimbi” ed è una onlus che opera cercando di aiutare l’infanzia e le mamme bisognose. Segue i bambini fino all'età della scuola obbligatoria. La realizzazione dei progetti è attraverso esclusivamente donazioni volontarie di privati. Gli italiani nel mondo fanno tante cose, utili ed inutili, razionali e surreali, ma sicuramente sorprendenti. Come quella che sta portando avanti da diversi anni Barbara Olivi con suo marito Julione (come ama chiamarlo). Barbara ha conosciuto la favela ed ha deciso di restarci a vivere. Ha imparato a scalare le strade invase dai rifiuti, dentro un fetore che oramai non sente più, dove i gatti fuggono davanti ai topi. Ha evitato di fare domande sui narcogovernanti locali, e sui loro deliri a base di armi donne, samba e cocaina. Ha preferito aiutare le giovani mamme con cinque o più figli e nessun marito, e per farlo ha creato un asilo/scuola schiacciato contro la montagna. E’ una donna che ogni giorno deve pensare cosa metto nel piatto a tutti questi bambini? Come faccio a fargli dimenticare tutto quello che vedono quotidianamente in casa? Come faccio a fargli sognare un futuro diverso che non sia fatto di droga, violenza ed armi? Come faccio a convincere le mamme a portarmi quotidianamente i loro bambini in modo che non rimangano in strada e così facili prede delle baby-gang? I suoi bambini hanno due ricchezze: la vita e l’oceano sullo sfondo. Mi racconta delle violenza sulle donne, del “vicolo degli sconvolti” dove la droga si compra e si consuma come la Coca Cola. Racconta di ragazzi morti per overdose. Parla senza disperazione anzi sempre con il sorriso sulle labbra. Pazza? Non credo: serena come tutte le persone che non hanno la presunzione di cambiare il mondo, ma credono semplicemente di poterlo migliorare. Magari è una goccia in mezzo all’oceano. Ma è meglio di niente. Tante gocce di luce insieme possono fare un fiume impetuoso. Se gli angeli esistono, io ne ho incontrato uno. Ho ridisceso i vicoli dall'alto (la parte più povera) fino ad arrivare nella parte bassa (la più "ricca" dove si nascondono i narcotrafficanti) in sua compagnia. Tutti la conoscono, la salutano, la baciano, la implorano di aiutarli e la rispettano. Patrizia qui puoi fotografare i bambini e le donne ma non gli uomini, se non vuoi avere la sorpresa di ricevere una pallottola vagante. Ho passeggiato incontrando ragazzi ricoperti di armi e strafatti di droga. Ho assistito al commercio delle bustine con la tanto "amata" polvere bianca. Mi piace ricordarla che si congeda da me allontanandosi correndo leggera come una farfalla circondata dai suoi bambini con il sorriso sulle labbra e con la mano mi lancia un bacio… grazie Patrizia per averci dato lavoro, guadagno e dignità e nuove possibili amicizie… La vita è crudele, ma come sa essere grandiosa!!!! Un pensiero speciale anche a Mara, una mamma italiana veramente coraggiosa che ha deciso anche lei di vivere e di crescere sua figlia nella favela.

Il mio cuore è ritornato in Italia più ricco di quando sono partita.

Www.Ilsorrisodeimieibimbi.Com

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Luogo: Brasile - Rio de Janeiro


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Indirizzo
Rio de Janeiro-Favela de Rocinha - Favela di rocinha, Rio de Janeiro, Brasile
Durata consigliata della visita
Mezza giornata

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