Isola della Riunione, un paradiso poco conosciuto

Appunti pratici per un tour all’insegna della natura tra vulcani, paesaggi incredibili e un mare pieno di vita sottomarina

  • di ciottolina
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

SALINES LE BAINS: la spiaggia di Salines le Bains si trova a proseguire quella dell’Hermitage. Si tratta di una lunga striscia di sabbia chiara con una laguna dai colori tropicali, dove si può effettuare un buono snorkeling. Molto simile all’Hermitage, nel tratto attaccato al parcheggio c’è un boschetto che garantisce ombra a volontà a ridosso della spiaggia. Andando invece verso il centro di Salines l’ombra è piuttosto difficile da trovare. Di quando in quando ci sono piccoli hotel o ristorantini coi loro ombrelloni. Al Parcheggio principale c’è anche un ristorante/bar dove poter mangiare o acquistare panini a portar via. Altrimenti occorre fare un km in auto per arrivare nella parte centrale del villaggio dove ci sono diversi esercizi commerciali, noi abbiamo acquistato crepes a portare via (la Kaz a Crepe) e ce le siamo mangiate in spiaggia.

GRANDE ANSE: il selvaggio sud si manifesta in questa spiaggia, dove le onde fragorose si infrangono a riva. La spiaggia da un lato ha bellissime rocce basaltiche nere, dove si trovano purtroppo delle lapidi che ricordano alcune persone scomparse in mare. Dal lato opposto è stata creata una piscina naturale, per permettere un bagno in acque sicure. Nonostante le dimensioni ridotte, anche qui si trovano diversi pesci colorati di barriera. E’ un posto ideale per pic-nic, infatti la parte centrale ha un bellissimo manto erboso coperto da palme, con tavoli e anche bbq a disposizione degli avventori.

BOUCAN CANOT: La spiaggia di Boucan Canot, tanto decantata come una delle più belle dell’isola, a noi non è piaciuta granché. E’ molto sfruttata turisticamente, con una marea di locali, bar, ristoranti alle spalle. Molto affollata, si riesce ad vere un po’ d’ombra nel gradoni che poi portano al lungomare, meglio portarsi un ombrellone. Sul lato di destra si può fare il bagno, quello di sinistra è per i surfisti. Al centro una piccola barriera, o meglio quel che è rimasto perché continuamente calpestata dai bagnanti. A largo non c’è barriera corallina, questo significa che le acque possono essere anche molto mosse con risacca, quindi nuotare risulta faticoso. Pericolo squali non ce n’è in quanto la baia è protetta da reti antisqualo visibili da riva. Noi siamo stati un’oretta, il tempo di fare il bagno e siamo venuti via.

SAINT GILLES LES BAINS: Loaclità turistica piena di vita, sicuramente qui è difficile apprezzare il lato creolo e selvaggio dell’isola. La spiaggia principale, Plage de Roches Noire, a mio avviso è da evitare. L’acqua è piuttosto torbida, non c’è molto da vedere nei fondali ed è anche molto affollata. Il lato destro è per i surfisti, tutta la mezza luna di sinistra per i bagnanti. Non c’è ombra. Decisamente meglio venire qui per una passeggiata e un drink e per ammirare il tramonto con i surfisti nella scia d’argento del sole che scende a picco sul mare.

Saint LEU

Vale la pena la visita all’osservatorio delle tartarughe marine se avete bambini al seguito. Si possono toccare e vedere da vicino, e con un po’ di fortuna, si può assistere anche al momento del pranzo da parte di un addetto. Bellissima la vista dalla torretta di osservazione su tutta la baia.

La spiaggia di ST.Leu si apre a sud dopo il porticciolo. Attenzione perché c’è ombra solo la mattina, a ridosso degli edifici che costeggiano la spiaggia. La laguna è protetta dalla barriera corallina e lo snorkeling è davvero bello qui. I coralli hanno colori fantastici, decisamente migliori dell’Hermitage, mentre semmai ci sono un pochino meno di pesci. Lo spettacolo dei rosa, celesti verdi e viola crea un effetto subacqueo meraviglioso. Essendo il giorno di Pasqua ci siamo concessi un pranzo in un bel ristorante affacciato sulla spiaggia, Le Lagon. I prezzi sono piuttosto alti, ma come del resto ci è sembrato tutti i risto della zona, ma la visita decisamente paradisiaca. Menù bambini a 9€ comprensivo di secondo (noi abbiamo scelto trancio di spada alla griglia) patatine fritte, bevanda e palla di gelato. Per me calamari ai peperoni, piuttosto insipidi, per mio marito trancio di tonno semicotto e impanato nel sesamo, davvero molto buono! Personale parlante anche in inglese

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Commenti
  1. spek87
    , 27/6/2017 21:52
    bellissima descrizione dell'isola, credo che ci sarà utile per i giorni che faremo sull'isola. noi andremo a settembre. non vedo l'ora!!!

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