Reunion: la provenza dei tropici

Premessa: L'Isola di Riunione non è un meta per il turismo di massa...anzi la maggior parte del turismo proviene dall'interno e solo in minima parte è frequentata da Francesi continentali o da altri Europei. Alla maggior parte degli Italiani l'isola ...

  • di steverm
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Premessa: L'Isola di Riunione non è un meta per il turismo di massa...Anzi la maggior parte del turismo proviene dall'interno e solo in minima parte è frequentata da Francesi continentali o da altri Europei. Alla maggior parte degli Italiani l'isola è addirittura sconosciuta nonostante venga timidamente e con scarso successo offerta da alcuni tour operator ( insieme all'isola di Rodriguez ) soprattutto come estensione di viaggio di 4-5 giorni max dalla più nota e vicina Mauritius. Per questo motivo leggendo il mio racconto sono certo che alcune persone mi chiederanno un confronto: premesso che il mio viaggio a Mauritius nel 1999 è stato effettuato con modalità differenti (diversi tempi, senza prole a seguito quindi diverse esigenze, spirito e prudenze...Ecc.) e premesso che con un viaggio "breve" difficilmente si possono descrivere differenze "intrinseche" tra due paesi (ma solo "turistiche") cercherò di "farcire" il racconto con paragoni e raffronti su due isole apparentemente simili come storia coloniale, simili come origini vulcaniche, simili come flora e fauna (alcune specie sono endemiche in entrambe le isole), vicine tra loro ...Ma in verità molto differenti. PS: per favore non fatemi domande del tipo: "Quale è la più bella ?" perchè non saprei rispondere, non almeno obbiettivamente.

Il racconto del viaggio: Il viaggio di andata andò abbastanza bene: aeroporti internazionali vuoti nonostante fosse Agosto, forti ritardi aerei nonostante il flusso di passeggeri fosse minore, aerei semivuoti quindi con possibilità di "allungamento gambe", mia figlia Maeva di due anni un angioletto (nonostante sia normalmente un diavoletto) dormiente durante tutte le ore di volo, una compagnia: l' Air Austral molto efficiente (un moderno Boeing 777-200 , personale gentile e paziente, vari gadget in regalo per grandi e piccini), una sola valigia (quella con le mie medicine e l'occorrente per Maeva) persa a Parigi (ma pare sia normale per il C.De Gaulle, a Le Reunion avevano già pronti i Kit di "sopravvivenza") restituita dopo cinque giorni... Avendo prenotato all'ultimo momento (vi consiglio di prenotare gli Hotel via Internet - rispondono subito anche grazie al comodo fuso orario) ed essendo nel periodo di maggior afflusso di turismo locale (chiusura invernale di tre settimane delle scuole) ho avuto qualche difficoltà nel reperire le sistemazioni, quindi mi sono dovuto "accontentare" di una base "fissa" da cui partire ogni volta alla scoperta dell'isola, cosa che è risultata fattibilissima grazie ai soli 200 Km di perimetro e ad una buona metà delle strade extraurbane migliori o uguali alle nostre autostrade. Attenzione a prenotare in questo periodo soprattutto nelle zone marine; la ricettività alberghiera non è alta: in tutta l'isola ci sono (a tutt'oggi-2003) solo 60 hotel da una a quattro stelle. E qui la prima differenza con Mauritius: diversamente da quest'ultima non esistono hotel a 5 stelle, non esistono hotel di superlusso, non esistono megavillaggi di molte centinaia di stanze con sfarzosi giardini ipercurati e spiagge private (a Le Reunion le spiagge sono sempre pubbliche sia di legge che di fatto) con animazione e discoteche all'interno... A Reunion ci sono soprattutto tranquilli hotel a 3 stelle (non economicissimi ma senza dubbio corrispondenti a più stelle italiane) con un centinaio massimo di alloggi, poche strutture più grandi, rarissimi i 4 stelle e molti B&B, pensioncine, campeggi (il campeggio libero non è neppure vietato tranne dove segnalato) e nelle zone più interne persino affittacamere e rifugi montani. Una volta atterrati all'aeroporto internazionale di Gillot, poco fuori il capoluogo St.Denis, con un taxi ci siamo diretti verso Ovest a St.Gilles les Bains presso la calma laguna dell'Hermitage dove avevamo prenotato una stanza al Novotel Coralia ***. Il tragitto è stato molto panoramico soprattutto lungo il primo tratto della statale che correva a due corsie per senso di marcia "incastrata" tra la base di una scogliera di una sessantina di metri costellata di cascatelle e l' Oceano. Durante questo primo assaggio di Riunione ho iniziato subito a capire come regolarmi con le strade visto che avrei dovuto affittare un'auto. La rete stradale è buona, migliore e più vasta di Mauritius (almeno per quanto riguarda le strade asfaltate, inoltre l'isola di Le Reunion è 600 Kmq più vasta di Mauritius) capillare, più evoluta al Nord ed Ovest, più stretta e "selvaggia" al Sud, all'Est ed ovviamente in montagna. In genere si cammina bene con limiti di velocità variabili sino a 130Km orari... Intorno ai maggiori centri del Nord e dell'Ovest il traffico si paralizza. Quindi soprattutto se dovete passare le cittadine di St.Denis, St. Paul, St. Leu e St

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