Una settimana a Bayahibe

Conoscete Bayahibe? Un villaggio di pescatori diventato località turistica grazie al suo mare cristallino e al clima tropicale tipico dei Caraibi

  • di cla4902
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Atterriamo all'aeroporto di Las Americas e dopo un'ora e mezza siamo arrivati al nostro villaggio, il Viva Wyndham Dominicus Beach.

Giorno 1

Dopo tante ore di volo finalmente lasciamo i nostri bagagli in camera, ci riposiamo qualche minuto, facciamo un giro per prendere confidenza con il villaggio ed è già ora di cena, purtroppo il tempo non è dei migliori, infatti il cielo ci accoglie con la pioggia, e così sarà anche per gli altri giorni a venire (almeno 1-2 ore al giorno di pioggia alternate a sole a catinelle).

Giorni 2-3

Pioggia a parte, riusciamo a goderci qualche attimo di relax nella bellissima spiaggia antistante all'albergo, quando esce il sole picchia tantissimo. Fortunatamente al Viva Dominicus non ci si annoia mai, gli animatori offrono svariate attività, a partire dal mattino e fino a sera tardi. È un villaggio all inclusive dove si può bere e mangiare praticamente a qualsiasi ora del giorno e della notte. C'è perfino una pizzeria aperta dalle h 19 fino alle h 7 del mattino, considerato che siamo all'estero la pizza è del tutto rispettabile. Ci sono inoltre dei ristoranti (oltre quello a buffet) inclusi nel prezzo ma che comunque vanno prenotati con anticipo, noi ad esempio prenotiamo subito il ristorante messicano e quello mediterraneo (La Roca). Fuori dal villaggio è pieno di negozietti dove vendono souvenir, tele dipinte a mano davvero stupende, c'è persino un mini market. I dominicani sono molto rispettosi dei turisti, se ti incontrano per strada ti chiedono di entrare nel loro negozio ma non ti stanno addosso (come purtroppo accade in altri paesi), quindi non abbiate paura ad esplorare i dintorni. Qui fuori c'è anche Mariposa Tours che propone delle bellissime escursioni. Poiché i proprietari sono italiani e le recensioni sono più che positive, prenotiamo con loro due escursioni: Saona Canto de la Playa e Safari Adventure. Potete pagare le escursioni sia in Euro che in Pesos Dominicani. (1€ sono circa 60 pesos) Tornando in albergo, prima di cena, purtroppo Giada e Serena cominciano ad accusare i primi segnali di malessere: influenza intestinale che poi avrò anch'io per tutto il resto della settimana...

Giorno 4

Oggi abbiamo la prima escursione all'isola di Saona, nonostante il mal di pancia, butto giù due imodium e decido di godermi la giornata al mare, non sono venuta fin qui per stare chiusa tutto il tempo nel villaggio. Anche oggi pioggia e sole si rincorrono, partiamo al mattino presto con la barca veloce e arriviamo alle piscine naturali. Avendo appena finito di piovere ed essendo uscito il sole riusciamo a vedere un bellissimo arcobaleno su questo mare stupendo. Passiamo vicino alle mangrovie dove l'oceano Atlantico si immette nel mare dei Caraibi e finalmente arriviamo a Canto de la Playa, l'ultima spiaggia dell'isola di Saona dove fortunatamente non arrivano le escursioni dei villaggi turistici. Dopo qualche ora di relax ci spostiamo (sempre con la barca) verso Mano Juan, il villaggio dei pescatori dove visitiamo la casa della tartaruga, purtroppo le uova non si sono ancora schiuse, comunque ci spiegano il loro progetto di salvaguardia delle tartarughe. Passiamo infine per il mercatino e poi finalmente pranziamo. Dopo pranzo torniamo verso l'albergo e facciamo la seconda tappa alle piscine naturali, finalmente il sole ha spazzato via la pioggia e riusciamo a goderci per bene il mare. Qui ci fermiamo a ballare e bere in mare, una vera goduria

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