Ritorno al mio paradiso

Sono passati 12 anni dalla mia prima volta a unta Cana in Repubblica Dominicana ed oggi, sono di ritorno nuovamente da questa terra che definisco il mio paradiso, in quanto sarei pronta per iniziare una vita proprio in questa isola, ...

  • di Robscan
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: 3500
 

Sono passati 12 anni dalla mia prima volta a unta Cana in Repubblica Dominicana ed oggi, sono di ritorno nuovamente da questa terra che definisco il mio paradiso, in quanto sarei pronta per iniziare una vita proprio in questa isola, che si va giorno dopo giorno sempre più arricchendo pur senza perdere l'autenticità del posto stesso che la contraddistingue ancora oggi. Questa volta la scelta è stata Bayahibe - La Romana proprio sul mar dei Caraibi.

VIAGGIO: Partenza lunedì 8 gennaio da Milano Maplensa, (benchè io sia di Bologna) ma Maplensa proponeva il volo charter diretto mentre da Bologna era previsto uno scalo a Roma. Compagnia aerea NEOS, ormai già conosciuta da noi di cui abbiamo un'ottima opinione. Voto aereo: 8 Ora prevista per il decollo 15:15 La convocazione era fissata per le 12:15 e con 40 minuti di anticipo ci siamo presentati al banco Alpitour, tour operator scelto x i nostri viaggi ormai da diversi anni. All'arrivo dell'addetta ci viene segnalato un problema dell'aereo e che avrà ben 7 ore di ritardo che diventano poi 10 se si sommano le 3 ore di anticipo della convocazione. Decollo previsto quindi per le 22:00 Non è servito a nulla arrabbiarsi come alcune persone hanno fatto, l'aereo proveniva direttamente da Maldive e il ritardo è nato direttamente là quindi non ci restava che aspettare. Infine l'aereo è decollato alle 22:40... Detto questo al ritorno avremmo preparato bella letterina di reclamo ad Alpitour. La motivazione del ritardo è stata data una volta saliti in aereo dal comandante che scusandosi per il ritardo ci ha spiegato che durante la fase di parcheggio l'aereo avrebbe involontariamente preso contro ad un camioncino posteggiato nel piazzale aeroportuale e quindi per ragioni di sicurezza è scattata la revisione totale del velivolo. Se non altro il motivo era plausibile. Infine ci ha detto che sfruttando le correnti avrebbe cercato di farci arrivare alla Romana in 9 ore e mezza invcece delle abbondanti 10 previste. Promessa mantenuta e applauso meritato al comandante. Voto: 5 (il ritardo comunque c'è stato) Insomma il ceck-in al villaggio VIVA DOMINICUS PALACE è stato fatto alle 04:45 del martedì mattina invece che alle 20:30 del lunedì sera. Abbiamo quindi perso una notte! L'avremo indietro? Vedremo! Le camere sono disposte in palazzine a due piani e posso certamente affermare che sono state degne delle mie aspettative in quanto la scelta era caduta sul Viva Palace invece che sul più rinomato Beach proprio per una questione di miglior mantenimento di tutta la struttura. Camera quindi grande, con due letti matrimoniali, bagno con vasca e doccia e balcone vista giardino e mare. Frigobar rifornito e compreso nell'all inclusive con sostituzione giornaliera delle bevande consumate. Voto 8 CIBO: Alle prime luci dell'alba abbiamo quindi visitato un pò di villaggio raggiungendo la pizzeria che essendo aperta dalle 19:00 alle 7 di mattina ci ha regalato pizze assolutamente buone. Voto: 9 la pizzeria è rimasta per tutti i 15 giorni parte sempre presente per i nostri "spuntini" dopo cena! I ristornati del villaggio sono 7 e la maggior parte tutti vicini al Palace. La YUCA a buffet, si trova prprio affianco alla reception del Palace ed è aperto per tutti e 3 i pasti principali con organizzazione e servizio piuttosto veloci e curati (a discapito di chi si lamentava della lentezza dei dominicani). Colazione continentale, quindi dal latte e caffè con paste fino a salsiccia uova e pancetta... Voto: 7 Pranzo: la pasta è sempre e solo rappresentata da penne e spaghetti rigorosamente al pomodoro... Poche volte abbiamo trovato condimenti diversi, però anche se monotona era ben cucinata. I secondi sono numerosissimi e quindi anche il più difficile a tavola è obbligato a trovare qualcosa di proprio gradiemento. Frutta e dolci a non finire. Voto: 8 Durante il soggiorno abbiamo poi provato tutti i ristoranti presenti fra il Palace e il Beach prenotando però la mattina per la sera del giorno dopo, questo perchè i locali non sono grandissimi ma sopratutto perchè il servizio è diviso su tre turni dalle 19:00 alle 21:00 per un massimo di 15-20 persone a turno... Forse non ce la farebbero a servire se il locale fosse pieno poichè i camerieri sono gli stessi del ristorante principale che occupa la maggior parte di presenze. Questi ristoranti hanno un menù fisso da cui scegliere il cibo

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