Le strade di Praga

Praga è il luogo ideale per un romantico fine settimana. La città è cambiata rispetto ai datati resoconti che mi era capitato di ascoltare da chi vi si era recato “solamente” 10 anni fa e sembra aver voltato le spalle ...

  • di giubren
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Praga è il luogo ideale per un romantico fine settimana.

La città è cambiata rispetto ai datati resoconti che mi era capitato di ascoltare da chi vi si era recato “solamente” 10 anni fa e sembra aver voltato le spalle al suo passato decadente di sapore kafkiano, diventando una capitale molto vitale nell’Europa dell’est. La Repubblica Ceca, con un tasso di sviluppo al 6% registra, infatti, una crescita economica molto elevata di questi tempi. Tra gli introiti maggiori deve sicuramente annoverasi la voce del turismo ed i relativi proventi sono stati sapientemente reinvestiti in strutture ricettive e ristoranti. La città però straripa di visitatori e doversi far largo per scattare una foto o per ammirare gli angoli più affascinanti non è sempre molto piacevole.

Nel centro storico sono sorti come funghi negozi turistici ed i prezzi dei vari locali si sono ormai quasi adeguati agli standard occidentali. I marciapiedi ed i palazzi sono stati accuratamente restaurati ed antichi edifici e chiese sono stati riportati ai loro splendori originari.

Ciò che più impressiona è l’architettura - praticamente intatta – d’inizio novecento degli edifici che spazia dal liberty al cubista: Praga, infatti, è tra le poche città ad ospitare strutture costruite secondo i dettami di quest’ultimo stile conosciuto soprattutto per le opere pittoriche di Picasso. Gli arredamenti urbani, con raffinati lampioni “belle époque”, rimandano alle antiche atmosfere asburgiche ed al fervore culturale che fiorì in quel periodo. Sono organizzati un po’ dovunque concerti di musica classica, soprattutto nelle antiche chiese barocche, ma la cornice ideale è forse la casa civica, in puro stile liberty, dove è stato possibile ascoltare il sublime Requiem di Mozart. Impossibile elencare le innumerevoli attrazioni della città anche perché se n’aggiungono di continuo delle nuove, come il museo Lobkowicz nell’area del castello aperto da soli due anni. Dalla collina Petrin e dalla sua piccola tour Eiffel in miniatura si ammira uno splendido panorama della città, così come dal vecchio municipio o dalle torri del ponte Carlo. Marzo è tra i mesi più freddi dell’anno, tuttavia il tempo è stato piuttosto clemente regalandoci anche una splendida giornata di sole. Da non perdere gli splendidi caffè che costituiscono una piacevole pausa nel continuo girovagare in una città che va scoperta a piedi – dalla polverosa sala da te con pianoforte dell’Hotel Europa allo Slavia, ritrovo d’intellettuali e dissidenti durante il regime comunista. Da non mancare anche il caffè Kafka presso il cimitero ebraico.

Accuratamente da evitare invece sono i cambiavalute nel centro della città vecchia. La Repubblica Ceca, infatti, entrerà solo nel 2011 nella zona dell’euro. Tanto vale servirsi direttamente dei bancomat per ottenere della valuta locale.

Tra gli acquisti, valgono la pena i famosi cristalli di Boemia. Per una spesa conveniente, è possibile portare a casa degli splendidi servizi di bicchieri: quale modo migliore per brindare per un nuovo anno o per una nuova vita? Giuseppe & Gabry

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