Quattro giorni a praga

Dall’1 al 4 Marzo io e il mio ragazzo siamo andati a Praga per passare qualche giorno in una città romantica … devo dire che il tempo è stato veramente brutto, ma con una cornice così, poco importa! 1° giorno ...

  • di steffi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Dall’1 al 4 Marzo io e il mio ragazzo siamo andati a Praga per passare qualche giorno in una città romantica ... devo dire che il tempo è stato veramente brutto, ma con una cornice così, poco importa! 1° giorno Siamo partiti alle 8.20 da Bergamo con volo SkyEurope, e in 1 ora esatta eravamo già atterrati! Il collegamento tra l’aeroporto e Praga è comodissimo, con 20 minuti di Pullman e poche fermate di Metro eravamo già di fronte al nostro albergo, il Floor Hotel. Un albergo che consigliamo, 4 stelle sul corso principale di Na příkopě, siamo stati davvero bene. Alle 10.30 stavamo già passeggiando per la città, Praga è divisa in 5 zone principali, e abbiamo deciso di cominciare dalla Città Nuova. Passando per la Torre delle Polveri, una delle storiche porte della Città Vecchia, siamo arrivati fino a Piazza Venceslao, dove si trova il Museo Nazionale. Il fulcro della Città Nuova è la cosiddetta Croce d’oro, una specie di grande “T” formata da Piazza Venceslao e dalle vie Nàprikopé e Nàrodni animate giorno e notte da ristoranti,negozi e alberghi. Passeggiando, ci siamo imbattuti nella famosa birreria U Fleku, si dice sia la più antica di Praga (1499), e viene servito soltanto un tipo di birra scura e molto densa dal retrogusto di liquirizia. L’ambiente è molto tradizionale, e abbiamo sorseggiato la nostra birra al tavolo con un gruppo di spagnoli. Proseguendo per Piazza Carlo, ci siamo addentrati sino a Vinhorady, noto per la sua architettura Art Nouveau e neorinascimentale. Tornando verso il fiume, siamo arrivati fino alla Casa danzante (Tančící dům, anche nota come "Ginger e Fred" dalla coppia che l'ha ispirate), una delle raritá di Praga, ammirata e criticata allo stesso tempo. Sicuramente una costruzione davvero eccentrica. Seguendo i consigli della guida, abbiamo deciso di mangiare sempre in posti tipici e non frequentati da turisti, per gustare la vera cucina tipica. In effetti, trovare il Klub Architectu non è stato facile, ma ne è valsa la pena! Si trova nella piazza di Betlemme, ha prezzi davvero contenuti e cucina ottimi piatti cechi! Siamo usciti molto soddisfatti, e abbiamo proseguito la nostra passeggiata verso il Ponte Carlo.. Nonostante il vento fortissimo e la pioggia, questo ponte non perde affatto il suo fascino.. L’illuminazione notturna di Praga la rende ancora più romantica! A pochi passi dal ponte si trova la discoteca più grande dell’Europa dell’Est, la Karlovy Lazne, su 4 piani. Eravamo un po’ stanchi del viaggio, e così abbiamo camminato per le vie del centro e siamo tornati in albergo.

2° giorno Il secondo giorno ci siamo diretti nella zona del Castello (Prazsky Hrad), che sorge su un'altura sulla riva sinistra della Moldava.. Non vedevo l’ora di visitare questa zona.. I mezzi a Praga non sono utilissimi per raggiungere i monumenti principali, così nonostante il tempo avverso siamo arrivati al Castello a piedi. Vale davvero la pena fare la salita a piedi, ci si trova di fronte tutta Praga dall’alto, e siamo riusciti a scattare qualche foto mentre c’era un po’ di sole. Suddiviso in tre cortili, il Castello comprende numerosi edifici, tra cui il Palazzo Reale, residenza dei sovrani della città, e la maestosa Cattedrale di San Vito, Basilica di San Giorgio, il Vicolo d’Oro e la Torre di Dalibor. Tutti gli ingressi sono a pagamento, e si può scegliere cosa visitare prima di entrare. Questa zona è davvero magica, ma purtroppo la pioggia ha rovinato tutto! Abbiamo terminato la visita di questa zona arrivando al santuario di Loreto e percorrendo una delle vie più antiche, la “Strada del Nuovo mondo”. Abbiamo visto il cambio della Guardia e, terminata la visita al Castello, ci siamo recati a piedi (con non poca fatica, tra intrighi di strade e stradine) al Quartiere ebraico. Scendendo a Starometska, ci siamo addentrati nel quartiere e siamo arrivati alla biglietteria: in realtà a noi interessava soltanto il Cimitero Ebraico, ma il biglietto comprende anche 5 Sinagoghe (la Maislova synagoga, la Pinkasova synagoga, la sinagoga spagnola, il vecchio cimitero ebraico, la Klausova synagoga e la Sala Cerimonie) e costa ben 13 euro circa.. Un po’ una fregatura, anche se le Sinagoghe le abbiamo visitate comunque volentieri, in particolare quella Sinagoga Spagnola. Il cimitero ebraico è un posto davvero toccante, migliaia di lapidi si ammassano una sopra l’altrae i nomi delle persone sepolte sono quasi cancellati ormai dall’usura del tempo. Il Quartiere ebraico è davvero bello, ci sono moltissimi palazzi decorati, negozi di lusso e ristoranti italiani. Alla sera abbiamo cenato al Ristorante Kolkovna, Un ristorante Pilsner Urquell originale ospitato in un edificio in cui si producevano francobolli nel quartiere ebraico di Praga, vincitore come miglior Pub nel 2006 e riportato nella Guida Michelin. Nonostante la traduzione del Menu in Inglese, molti ingredienti non siamo riusciti a tradurli e abbiamo ordinato un po’ a caso.. A me hanno portato una zuppa servita in un piatto di pane davvero squisita, e come secondo il mio ragazzo ha preso il piatto tipico, mezza anatra con gnocchi di patate. Porzioni immense, ma a prezzi davvero contenuti

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