Praga? Una bomboniera

Essendo una studentessa impegnatissima e sempre immersa nelle mie "sudate carte", non ho mai avuto la possibilità di mettermi comoda comoda davanti al pc per poter proporre a voi, amanti di viaggi, (almeno spero) il mio itinerario. Ora, avendo trovato ...

  • di Veronica6
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Essendo una studentessa impegnatissima e sempre immersa nelle mie "sudate carte", non ho mai avuto la possibilità di mettermi comoda comoda davanti al pc per poter proporre a voi, amanti di viaggi, (almeno spero) il mio itinerario. Ora, avendo trovato un pò di tempo, ho deciso di dedicarmi alla creazione del mio racconto, premettendo che il mio viaggio risale al novembre 2005.

Se siete amanti di capitali europee vi suggerisco di fare una visitina a Praga, piccola e graziosa città sulla Moldava, ricca di fascino e di cultura.

1. Partenza da Roma Fiumicino (1 Giorno); Io e il mio gruppo ci imbarchiamo su un piccolo aereo Alitalia; ecco i primi commenti: "O mamma, un pò piccino codesto aereo, non è che cade?" Armati di speranza e soprattutto di buona fede entriamo nel mezzo di trasporto.

2. Atterraggio a Ruzyne L’aeroporto praghese si presenta piccolo, ma moderno, funzionale e pulito. Dopo aver ritirato i bagagli cerchiamo la metropolitana per poter arrivare in albergo. “Ops, ma la metro non c’è!!” Non spaventatevi, non è che a Praga non esiste la metro, è solo che non è collegata all’aeroporto: bisogna prendere l’autobus (o un taxi ) e farsi lasciare davanti alla prima stazione della metro (è il mezzo più economico). Le metropolitane di Praga mi hanno colpito particolarmente:di norma sono pulite (a Praga ovunque è pulito) ma l’unica cosa fastidiosa è il terribile odore di cipolla (o cosa???). È incredibile, ogni volta che entravamo in una vagone vi era questo strano odore (inizialmente non lo sopportavamo, poi ci abbiamo fatto l’abitudine). Probabilmente è causato dai cibi che i cechi mangiano strada facendo (caratteristica tipica: mangiare mentre si cammina). Esistono solo 3 linee della metro, ma tutte molto veloci ed efficienti. A seconda della vostra permanenza, valutate se fare l’abbonamento, non costa molto (il prezzo varia a seconda dei giorni e dei luoghi dove volete andare).

3. Arrivo in hotel Dopo aver preso la metro, ci fermiamo a Namesti Miru, zona dove si trovava il nostro hotel. Se vi può interessare l’hotel si chiama “Sofia Hotel”, un 3 stelle carino e confortevole molto economico e soprattutto pulito; unica pecca: non ha l’ascensore (problemino non indifferente se vi capita, come a noi, di avere le camere al 4 piano). Si trova in una zona molto centrale, a pochissimi passi c’è la fermata che permette di raggiungere con facilità ogni zona della città. La colazione è molto abbondante, il personale molto disponibile, e in più avete la possibilità di cambiare gli euro senza pagare la commissione. Inoltre a disposizione dei clienti un computer con accesso ad internet.

Disfatti i bagagli, decidiamo di andare a Piazza Venceslao. La particolarità di quest’ultima è la forma piuttosto stretta e allungata. Alberghi, ristoranti e negozi occupano gli edifici intorno alla piazza, che, a mio parere (giudizio personalissimo), è troppo turistica. Molto bello invece il monumento equestre a san Venceslao con alle spalle il magnifico Museo Nazionale. Dopo aver camminato lungo tutta la piazza (lunga 750 m e larga solo 60!) decidiamo di fare una giro vicino alla fermata di Mustek, dove ci sono stradine davvero caratteriste piene di negozietti carini. Essendosi fatta un certa ora, decidiamo di rifocillare i pancini brontolanti, e quindi di entrare dentro un tipico ristorantino ceco. Qualche consiglio: i ristoranti hanno generalmente i menù affissi fuori l’entrata, quindi potete consultare con tutta tranquillità i prezzi. Questi ultimi non sono eccessivi, potete trovare dei menù con primo, secondo (a volte dolce) davvero convenienti. La cucina boema offre soprattutto carne (solitamente maiale o manzo) che viene portata in tavola con un piatto grande contenente anche gnocchetti di pane e patate (a mio avviso buonissimi!!). Contorno ideale: i crauti (sia bianchi che rossi). Come primi piatti Praga offre soprattutto zuppe calde a volte accompagnate da crostini (se la zuppa è di verdura) o da gnocchetti di fegato (se è un brodo). Diciamo che ogni volta che ci preparavano una zuppa l’unica che se la mangiava ero io!! Una volta ne ho mangiata 3 piatti! Non pensate che sia ingorda, le zuppe sono solitamente servite in piccole ciotoline!

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