Partenza il 31/7/2006 · Ritorno il 6/8/2006
Viaggiatori: in coppia · Spesa: Fino a 500 euro

Praga: appunti di viaggio

di caralinda79 - pubblicato il

Ciao a tutti! Sono appena tornata da una fantastica vacanza a Praga insieme al mio ragazzo! La città è davvero ospitale e i prezzi piuttosto bassi e,tranne qualche piccolo inconveniente (che vi racconterò di seguito), posso affermare con certezza che sia una delle più belle città che abbia mai visitato! Piuttosto che tediarvi raccontando giorno per giorno ciò che abbiamo fatto vorrei darvi alcuni consigli che spero possano esservi utili: 1) Compagnia aerea: siamo partiti con la Smart Wings; costi bassissimi, ma servizio scadente: il nostro volo è stato spostato dalle 19.20 alle 22.20, poi alle 00.50, 01.15 e infine siamo partiti alle 02.15 (per un totale di 7 ore di ritardo); al ritorno invece tutto ok! 3) Cambio: in aeroporto ci sono dei bancomat, perciò potete ritirare già lì. In centro ci sono agenzie di cambio, ma sappiate che la cifra dichiarata nei cartelli si riferisce a importi di cambio da 15000 corone in su, mentre per meno il cambio è sconvenientissimo (circa 21 corone = 1 euro) 4) Taxi:per carità salite sui taxi veri (con la scritta TAXI), non le macchine bianche con la scritta AEROPORT’S CAR), perché costano molto di più. A noi hanno chiesto 700 corone (25 euro), ma non avevamo alternative. Concordate comunque prima il prezzo. Dei ragazzi ci hanno detto che hanno spuntato 15 euro, ma a metà percorso il tassista ha fatto un testa coda e li ha minacciati di riportarli in aeroporto...Alla fine visto che non li aveva convinti a dargli di più li ha scaricati non proprio vicinissimo all’ostello...

2) Sistemazione: siamo stati in un ostello consigliato da un amico (AZ Hotel, Jinddriska 7) spendendo 20 euro a testa a notte in camera doppia. La camera era esenziale, ma pulita. Il bagno era in comune, ma sul nostro pianerottolo c’erano 2 bagni per 5 camere, per cui non ci è mai capitato di dover fare la fila. Le docce erano pulitissime. I ragazzi alla reception erano ipercortesi e accettavano il pagamento in euro. Abbiamo poi scoperto che a Praga gli hotel costano davvero poco (una doppia sui 30 euro a testa), perciò vi consiglio di guardare prima quelli se siete solo in due. La nostra sistemazione era comunque ottima dal punto di vista logistico, cioè una traversa di piazza Venceslao. Stare a Nove Mesto (città nuova) è meglio perché i prezzi delle birrerie sono più bassi rispetto alla zone più turistiche.

3) Mangiare: a Praga ci sono locali per tutti i gusti e tutte le tasche, ma sicuramente bassi se confrontati con i nostri. Vi consiglio di informarvi prima sui posti dove mangiare, non fatevi tentare da posti turistici in bella mostra (specie nella zona del Ponte Carlo) dove servono delle vere porcherie a prezzi stellari. A volte ai prezzi riportati delle pietanze non comprendono il servizio, che di solito è 10%, ma nei posti in questione può essere 20% e in più c’è il coperto più salato del normale.

Per la colazione, noi siamo andati sempre a mangiare in una catena chiamata Paneria. Hanno il cappuccino e brioches di tanti tipi. Inoltre hanno insalate e panini farciti per cui potete andarci anche a pranzo. Una mattina invece siamo andati al Caffè Louvre, un posto lussuosissimo, ma non fatevi spaventare, perché non è costoso! Lì fanno colazioni di vario tipo (ceca, americana, francese,ecc...), però preparatevi a saltare il pranzo perché le quantità sono abbondantissime! 4)Attenti ai borseggi!! Vi confermo che sono frequentissimi!!!Il mio ragazzo aveva i pantaloni con le tasche sul davanti e, salendo in metro, è stato lievemente spintonato da un tipo, mentre un’altro gli ha fregato il portafogli nascondendo la mano dietro una busta. Poi si sono entrambi dileguati quando le porte si sono richiuse. Per fortuna aveva pochi contanti e siamo riusciti subito a bloccare carta di credito e bancomat...Però ha perso anche la carta d’identità e la patente! L’iter è il seguente, visto che i borseggi sono all’ordine del giorno: si và al primo posto di polizia; fanno compilare un foglio in inglese dove bisogna scrivere ciò che si è perso e dove. Poi ti chiedono se vuoi dichiarare che hai “smarrito” documenti e portafoglio (tempo per la denuncia:5 minuti), oppure se ti sono stati rubati (tempo di attesa: 2-3 ore per chiamare l’interprete). Voi che fareste? Credo che le statistiche indicheranno a Praga un’altissima percentuale di gente smemorata! Poi si deve andare in ambasciata (Nerudova 20), ma sappiate che è aperta solo dalle 9 alle 12, perciò evitate di buttar via tempo e andateci il giorno dopo nel caso lo scippo sia avvenuto nel pomeriggio. Lì siamo stati accolti da un poliziotto, un bel vitellone meridionale nostrano (grazie di esistere!!) che ci ha detto di fare due foto tessere da un fotografo lì vicino. In conclusione, ci hanno rilasciato un foglio che valeva come documento di identità temporaneo, per rientrare in Italia.

Ora piccola critica all’ambasciata: prima di noi in fila c’era una coppia di poveretti scippati come i sottoscritti, che erano rimasti con pochi spiccioli prestati da un altro italiano derubato. Perciò a stento potevano telefonare a casa...La tizia dello sportello è stata di una cafoneria stratosferica, non li ha nemmeno fatti telefonare dall’ambasciata e, acidissima, ha fatto capire che dovevano arrangiarsi!! Bè, vi consiglio di nascondere i soldi delle mutande, perché in caso di bisogno reale l’ambasciata farà ben poco per voi!!! Comunque, tra stazione di polizia, ambasciata e negozio di foto, abbiamo conosciuto diversi italiani derubati, chi in autobus e chi direttamente in ostello mentre dormiva... 5) Cose da vedere: le cose da vedere sono tantissime e non starò ad elencarle, visto che già in altri resoconti ve le avranno segnalate. Voglio però spezzare una lancia in favore di un museo bellissimo eppure poco conosciuto. A visitarlo eravamo solo io e il mio ragazzo e altri quattro gatti, probabilmente perché non vicinissimo al centro, e quindi fuori dal giro turistico classico della città.

Insomma dovete andarci apposta. Comunque in metro o in autobus ci vuole poco.

Sto parlando del palazzo delle Fiere, nella zona nord di Praga, dall’altra parte della Moldava rispetto al quartiere ebraico. Premetto che sono appassionata dell’arte ottocentesca (realismo, romanticismo e impressionismo) e, quando ho visitato il museo d’Orsay di Parigi non volevo più venir via... Sulla guida ho letto che al terzo piano del palazzo delle Fiere c’erano quadri di pittori cechi dell’ottocento e al quarto piano anche artisti europei noti, sempre del periodo tra otto e novecento (Klimt, Gaugain, Picasso, Monet...). Insomma siamo andati a curiosare. Ingresso 120 corone (meno di 4 euro).

Il quarto piano è bocciato, perché c’è roba astratta inguardabile e di pittori noti c’erano pochissimi quadri, ma il terzo piano è stata una rivelazione! A parte che è enorme il numero di dipinti...Non hanno davvero nulla da invidiare ai romantici francesi (tipo Corot)... Veramente bellissimo, paesaggi nostalgici, figure umane rappresentate non come soggetti, ma elementi della natura al pari di qualsiasi altro organismo vivente, creature dei boschi, rappresentazione di leggende popolari (il nobile a cavallo che lancia uno sguardo ammirato alla bellissima figlia di un contadino)...

Conclusione: lasciate perdere quelli che dicono che Praga si visita in 5 giorni e che è inutile starci di più perché ci si annoia!! Sono cavolate! Prendetevela con calma e, dopo i primi giorni in giro per le vie, approfondite gli aspetti di vostro interesse visitando qualche bel museo! Spero che i miei consigli possano risultare utili. Scusate se ho calcato la mano sullo scippo, ma io pensavo che ci saremmo trovati in una vicenda kafkiana senza fine, invece non è stato così! Tanti saluti e in bocca al lupo! E per finire, qualche citazione dal libro “Praga magica” di Angelo Maria Ripellino: Non andarvi se cerchi una felicità senza nuvole. Ghermisce e arde coi suoi furbi sguardi ed infatua e trasforma gli incauti che siano entrati nel cerchio delle sue mura.

Afferma Nietzche in Ecce Homo: "Se cerco un’altra parola per dire musica, trovo sempre e solo la parola Venezia". Io dico: se cerco un’altra parola per dire arcano, trovo soltanto la parola Praga. E’ torbida e malinconica come una cometa, come un’impressione di fuoco la sua bellezza, [...], con un’alone di lugubrità e di sfacelo, con una smorfia di eterna disillusione.

Chi l’abbia guardata una volta negli occhi trepidi e misteriosi, resta per tutta la vita succubo dell’incantatrice.

E’ bella. Ammaliante come una donna, inafferrabile come una donna, nei veli azzurri del crepuscolo, in cui si rannicchia sotto i fiorenti declivi, allacciata dalla cintura di acciaio del suo fiume, cosparsa degli smeraldi di cupole verderame...

Un bacione, Caralinda79

di caralinda79 - pubblicato il