Praga: appunti di viaggio

Ciao a tutti! Sono appena tornata da una fantastica vacanza a Praga insieme al mio ragazzo! La città è davvero ospitale e i prezzi piuttosto bassi e,tranne qualche piccolo inconveniente (che vi racconterò di seguito), posso affermare con certezza che ...

  • di caralinda79
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro

Ora piccola critica all’ambasciata: prima di noi in fila c’era una coppia di poveretti scippati come i sottoscritti, che erano rimasti con pochi spiccioli prestati da un altro italiano derubato. Perciò a stento potevano telefonare a casa...La tizia dello sportello è stata di una cafoneria stratosferica, non li ha nemmeno fatti telefonare dall’ambasciata e, acidissima, ha fatto capire che dovevano arrangiarsi!! Bè, vi consiglio di nascondere i soldi delle mutande, perché in caso di bisogno reale l’ambasciata farà ben poco per voi!!! Comunque, tra stazione di polizia, ambasciata e negozio di foto, abbiamo conosciuto diversi italiani derubati, chi in autobus e chi direttamente in ostello mentre dormiva... 5) Cose da vedere: le cose da vedere sono tantissime e non starò ad elencarle, visto che già in altri resoconti ve le avranno segnalate. Voglio però spezzare una lancia in favore di un museo bellissimo eppure poco conosciuto. A visitarlo eravamo solo io e il mio ragazzo e altri quattro gatti, probabilmente perché non vicinissimo al centro, e quindi fuori dal giro turistico classico della città.

Insomma dovete andarci apposta. Comunque in metro o in autobus ci vuole poco.

Sto parlando del palazzo delle Fiere, nella zona nord di Praga, dall’altra parte della Moldava rispetto al quartiere ebraico. Premetto che sono appassionata dell’arte ottocentesca (realismo, romanticismo e impressionismo) e, quando ho visitato il museo d’Orsay di Parigi non volevo più venir via... Sulla guida ho letto che al terzo piano del palazzo delle Fiere c’erano quadri di pittori cechi dell’ottocento e al quarto piano anche artisti europei noti, sempre del periodo tra otto e novecento (Klimt, Gaugain, Picasso, Monet...). Insomma siamo andati a curiosare. Ingresso 120 corone (meno di 4 euro).

Il quarto piano è bocciato, perché c’è roba astratta inguardabile e di pittori noti c’erano pochissimi quadri, ma il terzo piano è stata una rivelazione! A parte che è enorme il numero di dipinti...Non hanno davvero nulla da invidiare ai romantici francesi (tipo Corot)... Veramente bellissimo, paesaggi nostalgici, figure umane rappresentate non come soggetti, ma elementi della natura al pari di qualsiasi altro organismo vivente, creature dei boschi, rappresentazione di leggende popolari (il nobile a cavallo che lancia uno sguardo ammirato alla bellissima figlia di un contadino)...

Conclusione: lasciate perdere quelli che dicono che Praga si visita in 5 giorni e che è inutile starci di più perché ci si annoia!! Sono cavolate! Prendetevela con calma e, dopo i primi giorni in giro per le vie, approfondite gli aspetti di vostro interesse visitando qualche bel museo! Spero che i miei consigli possano risultare utili. Scusate se ho calcato la mano sullo scippo, ma io pensavo che ci saremmo trovati in una vicenda kafkiana senza fine, invece non è stato così! Tanti saluti e in bocca al lupo! E per finire, qualche citazione dal libro “Praga magica” di Angelo Maria Ripellino: Non andarvi se cerchi una felicità senza nuvole. Ghermisce e arde coi suoi furbi sguardi ed infatua e trasforma gli incauti che siano entrati nel cerchio delle sue mura.

Afferma Nietzche in Ecce Homo: "Se cerco un’altra parola per dire musica, trovo sempre e solo la parola Venezia". Io dico: se cerco un’altra parola per dire arcano, trovo soltanto la parola Praga. E’ torbida e malinconica come una cometa, come un’impressione di fuoco la sua bellezza, [...], con un’alone di lugubrità e di sfacelo, con una smorfia di eterna disillusione Chi l’abbia guardata una volta negli occhi trepidi e misteriosi, resta per tutta la vita succubo dell’incantatrice.

E’ bella. Ammaliante come una donna, inafferrabile come una donna, nei veli azzurri del crepuscolo, in cui si rannicchia sotto i fiorenti declivi, allacciata dalla cintura di acciaio del suo fiume, cosparsa degli smeraldi di cupole verderame...

Un bacione, Caralinda79

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