India, magica terra

In giro per il Rajasthan alla scoperta di tempi e monumenti

  • di bolcali
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Dopo parecchi tentennamenti, riflessioni e letture di svariati racconti di viaggio, finalmente decidiamo di visitare l’India e più precisamente il Rajasthan. A maggio acquistiamo il volo con Lufthansa ad un buon prezzo per il mese di agosto. Premetto che noi non amiamo i viaggi organizzati ma preferiamo viaggiare in assoluta libertà. Purtroppo in India non è possibile guidare una macchina in autonomia ma, non volendo viaggiare con mezzi pubblici, optiamo per l’utilizzo di un driver. Iniziamo a fare alcune ricerche in internet ed a chiedere preventivi a tour operator locali. Dopo aver individuato l’agenzia che ci offriva un buon servizio con il prezzo più basso ci prepariamo per la partenza.

GIORNO 1

Arriviamo a Delhi intorno alle 2 di notte e troviamo ad attenderci in aeroporto il driver inviato dall’agenzia (contatto mail: indiamahendra@libero.it) che ci porta subito in hotel dove rimaniamo fin verso le dieci della mattina.

GIORNO 2

Visita della città di Delhi con i principali monumenti: India Gate, Red Fort, Jama Masiid, Raj Ghat, tomba di Humayan. Ci rendiamo subito conto del traffico infernale che c’è in città e capiamo perché ci veniva detto che non avremmo potuto guidare noi una macchina! Concludiamo la nostra giornata in un tipico ristorante indiano consigliatoci dal nostro driver. Ci siamo sempre affidati a lui per la scelta dei ristoranti e possiamo dire di avere sempre mangiato bene spendendo davvero poco.

GIORNO 3

Partiamo per Mandawa. Appena lasciata Delhi, cominciamo a vedere la vera India, quella che un pochino ci eravamo immaginati, con le strade polverose, la gente a piedi o su motorini in tre/quattro persone. Ma una cosa ci ha incuriosito. Dietro ogni camion vediamo una scritta “HORN PLEASE”; chiediamo al nostro driver il significato di tale frase e lui ci spiega che equivale a una regola stradale, semplicemente quando qualcuno deve sorpassare avvisa suonando il clacson. Arriviamo a Mandawa dove ci aspetta una guida in lingua italiana mandata dall’agenzia. Un ragazzo molto simpatico che ci porta alla scoperta di questa deliziosa cittadina famosa per le sue haveli stupendamente dipinte. Trascorriamo la notte al Vivaana Hotel, consigliato!

GIORNO 4

Destinazione Bikaner, ma prima di arrivare in città facciamo una sosta al Karni Mata Temple (tempio dei topi); si è vero, fino all’ultimo siamo stati indecisi se visitarlo o meno ma poi abbiamo pensato che un’altra volta non saremmo ritornati e allora…. Ci siamo armati di coraggio e siamo entrati. Premetto che io ho paura dei topi ma personalmente la visita a questo tempio la consiglio; sarà stato tutto ciò che gravita intorno al tempio, la gente, il frastuono, le varie usanze, la paura per i topi è svanita! Se andate in India non perdetevela. Arriviamo a Bikaner ed andiamo a visitare lo Junagarh Fort. Molto bello!! Prendiamo un tuc tuc e giriamo per la città vecchia. Notte al Karni BhawanPalace.

GIORNO 5

Oggi partiamo per Jodhpur, ma facciamo una sosta a Ramdeora dove ci fermiamo a visitare il tempio del dio Ramdeora al quale i fedeli portano dolci, bandierine, fiori. Arriviamo a Jodhpur e facciamo due passi per il mercato locale, poi cena al ristorante On the Rochs, un disco-pub molto carino, e nanna al Ratan Vilas Hotel

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