Weekend in Puglia

Tra la magica Valle d’Itria e vicoletti che profumano di mare, passando per borghi, trulli e distese di ulivi secolari

  • di giogio77
    pubblicato il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

La Valle d’Itria è una meravigliosa valle disseminata di candidi borghi e distese di ulivi secolari, delimitati da muretti a secco. Qua e là spuntano tipici trulli dai tetti conici molti dei quali, da antiche case coloniche, sono diventati splendide strutture turistiche. E una di queste ci ospiterà per il nostro bellissimo week end. Il B&B “Fiano Marchione” a Castellana Grotte è una luminosa struttura in pietra, perfettamente ristrutturata, incentrata intorno ad un delizioso trullo con camere curate nei minimi dettagli e pulite in maniera impeccabile. La camera nel trullo è molto romantica ma anche le altre camere, più spaziose, non sono da meno. Immerso nel verde offre una zona piscina spettacolare. Una vera oasi di bellezza e tranquillità raggiungibile comodamente dalla Provinciale percorrendo per 300 metri una stradina fiancheggiata da muri a secco e ulivi secolari.

1° giorno: Locorotondo e Cisternino

Prima tappa della giornata Locorotondo, tranquillo e candido borgo, situato su una collina, col suo incantato centro storico circolare. Ci “perdiamo” tra i suoi stretti vicoletti lastricati a pietra fiancheggiati da belle case intonacate a calce, con i balconcini fioriti che sono una vera esplosione di colore. Alzando gli occhi non si possono non notare le particolari “cummerse”, gli aguzzi tetti spioventi che rimandano più alle abitazioni del Nord Europa che a quelle pugliesi. Splendida la passeggiata panoramica lungo Via Nardelli.

Seconda e ultima tappa della giornata Cisternino, antico e pittoresco borgo di un bianco quasi accecante. Con le case imbiancate a calce attaccate le une alle altre, gli stretti vicoletti e le animate piazze, il centro storico è vivace e ben tenuto. Ci fa davvero un’ottima impressione. Ma Cisternino è anche la patria dei cosiddetti “Fornelli”. I “Fornelli” sono storiche macellerie, affiancate da semplici locali d’atmosfera, in cui è possibile scegliere al banco la carne che si preferisce per poi farsela servire cotta direttamente al tavolo, accompagnata da antipasti tipici e contorni. I costi sono contenuti e la carne è di qualità. Imperdibili le bombette, involtini di capocollo farciti in tutte le declinazioni: con carne macinata o caciocavallo, impanati o avvolti dalla pancetta e cotti sulla brace. Tra i vicoletti il profumo di carne alla brace è inebriante. Come resistere alla tentazione? Ottima cena da “Zio Pietro” che offre qualità, prezzi popolari e servizio alla mano e veloce, nonostante sia pieno. Tornati al b&b ci fermiamo ad ammirare la notte stellata seduti ell’aia in pietra con la tenuta illuminata sullo sfondo. Davvero un’atmosfera magica.

2° giorno: Alberobello

Al mattino ci aspetta l’ottima colazione preparata da Tina, la gentilissima proprietaria che con la sua accoglienza familiare ci ha fatto sentire a nostro agio fin dal primo momento. La passione che mette nel suo lavoro è un valore aggiunto a quest'oasi di bellezza e tranquillità. Ci rilassiamo qualche ora in piscina e poi lasciamo il B&B con destinazione Alberobello. Prima però per pranzo ci fermiamo a Castellana Grotte al “Ristorante Terre di Puglia” a pochi metri dalle famose grotte. Il locale è grande ed accogliente e mangiamo veramente bene ad un buon prezzo. Alberobello non ha bisogno di presentazioni. Patrimonio dell’Umanità per l’UNESCO è famoso per la sua distesa di fiabeschi trulli. La capitale dei trulli comprende due caratteristici e storici rioni: il Rione Monti e il Rione Aia Piccola, il primo più turistico e il secondo più verace

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