400 Anni e Non Sentirli

Ciclo viaggio in Valle d’Itria alla scoperta dei Trulli.

  • di W&F
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Grazie a Bikeitalia.it abbiamo potuto scoprire la possibilità di intraprendere un tour immergendoci nella valle dei trulli senza avere preoccupazioni. Questa è infatti la filosofia di Cyclingpuglia.it che si occupa della logistica del nostro tour in Valle d'Itria! Con il termine Valle d’Itria si intende tutto il territorio racchiuso tra i comuni di Cisternino, Locorotondo e Martina Franca; conosciuta anche come "la Valle dei Trulli" a causa della loro massiccia presenza nel territorio.

Primo giorno

Sono passati alcuni mesi, la sveglia suona come ogni giorno, doccia, colazione e... cavolo siamo in ritardo! Dobbiamo correre a prendere l’aereo! Atterriamo a Bari, dove siamo subito accolti da Fanio, responsabile e guida cicloturistica di cyclingpuglia, e da Giuseppe, il nostro ciclo meccanico. Notiamo immediatamente la loro disponibilità e gentilezza mentre ci spiegano il loro servizio all inclusive, grazie al quale a partire dai trasporti "da" e "per" gli aeroporti/stazioni, non ci siamo neanche dovuti preoccupare di portare le biciclette, queste sono infatti comprese nel nostro tour, esattamente come ci era stato detto: zero preoccupazioni. Tornando a noi, parla parla e... non ci siamo neanche accorti di essere già arrivati all’hotel! Purtroppo siamo un po' fuori stagione, quindi l’organizzazione ha optato saggiamente per l’Hotel Villa Rosa, un delizioso albergo 4 stelle di Martina Franca. Venendo in alta stagione c'è anche la possibilità di alloggiare in agriturismi o in alberghi diffusi di trulli, situazioni molto più in linea con lo spirito slow del nostro ciclo-viaggio.

Dopo il cocktail di benvenuto, ci dirigiamo subito in camera per cambiarci e partire per il nostro primo giro esplorativo di questa fantastica Valle, siamo quasi subito fuori dal fastidioso traffico cittadino e via su e giù per strade secondarie costeggiate da moltissimi muretti a secco che ci separano dai campi. In questo luogo così vicino, ma al tempo stesso lontano dalla civiltà dove non si sente il rumore di un automobile per kilometri e kilometri, c’è un silenzio meraviglioso, rotto soltanto dalle voci dei nostri compagni di viaggio e dal classico ticchettio della ruota libera quando non si sta pedalando. All’orizzonte iniziamo a scorgere i primi trulli e, come è ovvio che accada, la carovana di bici inizia a rallentare fino a fermarsi, tutti rapiti da queste abitazioni per noi così fuori dal comune. Iniziamo a fotografarle e ad ascoltare qualche notizia storica a loro riguardo. Così scopriamo che nel X secolo i proprietari terrieri che affidavano ai contadini degli appezzamenti di terra, li incoraggiavano a costruirsi una casa con l’accordo di non dover pagare tasse per l’abitazione, in questo modo i contadini iniziarono a costruirsi delle abitazioni con le pietre nelle quali si imbattevano arando i campi.

Dopo qualche altra pausa per altre fotografie, non vogliamo perderci neanche un millimetro di questa valle, giungiamo nei pressi della Masseria Madonna dell'Arco, dove ci aspetta una visita al loro caseificio e una degustazione dei loro prodotti: la ricotta, il caciocavallo e anche il capocollo. Assistiamo con meraviglia alla preparazione dal vivo della mozzarella, gentilmente ci viene concesso di poter assaggiare questa prelibatezza fatta al momento... non ci sono parole per riuscire a descrivere la bontà della mozzarella fresca, un misto di sapori che a nostro parere va provato almeno una volta nella vita. Una cosa degna di nota è che questa masseria offre anche un servizio di invio dei loro prodotti per corrispondenza, infatti si possono acquistare moltissime prelibatezze e farsele recapitare direttamente a casa senza avere problemi per il trasporto in treno o aereo

  • 4942 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social