Prassonissi - Isola di Rodi

Mare, Spiagge e Isole

Descrizione

Prassonissi è una località che si trova nella parte più meridionale dell'isola, non tanto conosciuta dai turisti che prediligono forse posti più famosi e mondani. Ci si arriva dalla città di Rodi in machina (dista circa una novantina di chilometri), percorrendo la costa orientale o occidentale. Scendendo verso sud, il panorama si fa più selvaggio e disabitato. I grandi hotel costruiti sul mare lasciano il posto a piccole case e ad un paesaggio più spoglio, che diventa quasi deserto nell'ultimo tratto.

Appena si arriva a Prassonissi, si capisce subito che c'è qualcosa di particolare e di caratteristico. Un piccolo promontorio è collegato all'isola di Rodi da una striscia di sabbia, che nei giorni di bassa marea diventa una spiaggia per i turisti incuriositi dal posto e non solo. Prassonissi, infatti, è meta preferita dagli amanti del surf perché vi soffia costantemente un fortissimo vento, il Meltemi. La caratteristica più bella e suggestiva è che un lato della striscia di sabbia è bagnato dal Mar Mediterraneo, più agitato, mentre l'altro lato è bagnato dal Mar Egeo, calmo e piatto. Lo spettacolo diventa più affascinante quando, durante l'alta marea, la striscia di sabbia viene sommersa dall'acqua e si verifica così l'incontro dei due mari. Quando siamo andati noi, la marea era bassa e questo ci ha permesso di lasciare la macchina sulla spiaggia per poter raggiungere a piedi il promontorio. La cartina indicava la presenza di un faro e io, da buona amante dei fari, non potevo lasciarmelo sfuggire!

Abbiamo camminato su un terreno piuttosto brullo e in salita per quasi un'ora, (vi assicuro che con gli infradito è stato parecchio scomodo!) e la temperatura era piuttosto alta, nonostante fosse settembre. Devo dire che all'inizio eravamo abbastanza scoraggiati, perché del faro non c'era neanche l'ombra. Poi abbiamo iniziato a percorrere una discesa e, passo dopo passo, con nostra grande sorpresa, abbiamo visto il faro che ci scrutava da lontano! Mancavano ancora alcuni metri, ormai lo sforzo più grande era stato fatto e valeva la pena camminare ancora un po' per vederlo da vicino.

Ho iniziato a scattare diverse foto, per poter catturare nei minimi dettagli questo faro abbandonato, provando a fantasticare sulla sua storia. Ho provato ad immaginare il suo guardiano e gli anni trascorsi ascoltando il rumore dei due mari, le leggende che gli sono state sussurrate dal vento e le stelle che gli hanno fatto compagnia durante le sue notti solitarie e senza tempo.

Staccarmi da quel posto non è stato facile! Prima di andarcene abbiamo fatto un bagno nel mare Egeo, lasciando il Mediterraneo ai surfisti.

Se andate a Rodi non lasciatevi sfuggire Prassonissi: non capita tutti i giorni di vedere un paesaggio così bello e, soprattutto, non è così facile vedere due mari che si incontrano!


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    Prassonissi è una località che si trova nella parte più meridionale dell'isola, non tanto conosciuta dai turisti che prediligono forse posti più famosi e mondani. Ci si arriva dalla città di Rodi in machina (dista circa una novantina di chilometri), percorrendo la costa orientale o occidentale. Scendendo verso sud, il panorama si fa più selvaggio e disabitato. I grandi hotel costruiti sul mare lasciano il posto a piccole case e ad un paesaggio più spoglio, che diventa quasi deserto nell'ultimo tratto. Appena si arriva a Prassonissi, si capisce subito che c'è qualcosa di particolare e di caratteristico. Un piccolo promontorio è collegato all'isola di Rodi da una striscia di sabbia, che nei giorni di bassa marea diventa una spiaggia per i turisti incuriositi dal posto e non solo. Prassonissi, infatti, è meta preferita dagli amanti del surf perché vi soffia costantemente un fortissimo vento, il Meltemi. La caratteristica più bella e suggestiva è che un lato della striscia di sabbia è bagnato dal Mar Mediterraneo, più agitato, mentre l'altro lato è bagnato dal Mar Egeo, calmo e piatto. Lo spettacolo diventa più affascinante quando, durante l'alta marea, la striscia di sabbia viene sommersa dall'acqua e si verifica così l'incontro dei due mari. Quando siamo andati noi, la marea era bassa e questo ci ha permesso di lasciare la macchina sulla spiaggia per poter raggiungere a piedi il promontorio. La cartina indicava la presenza di un faro e io, da buona amante dei fari, non potevo lasciarmelo sfuggire! Abbiamo camminato su un terreno piuttosto brullo e in salita per quasi un'ora, (vi assicuro che con gli infradito è stato parecchio scomodo!) e la temperatura era piuttosto alta, nonostante fosse settembre. Devo dire che all'inizio eravamo abbastanza scoraggiati, perché del faro non c'era neanche l'ombra. Poi abbiamo iniziato a percorrere una discesa e, passo dopo passo, con nostra grande sorpresa, abbiamo visto il faro che ci scrutava da lontano! Mancavano ancora alcuni metri, ormai lo sforzo più grande era stato fatto e valeva la pena camminare ancora un po' per vederlo da vicino. Ho iniziato a scattare diverse foto, per poter catturare nei minimi dettagli questo faro abbandonato, provando a fantasticare sulla sua storia. Ho provato ad immaginare il suo guardiano e gli anni trascorsi ascoltando il rumore dei due mari, le leggende che gli sono state sussurrate dal vento e le stelle che gli hanno fatto compagnia durante le sue notti solitarie e senza tempo. Staccarmi da quel posto non è stato facile! Prima di andarcene abbiamo fatto un bagno nel mare Egeo, lasciando il Mediterraneo ai surfisti. Se andate a Rodi non lasciatevi sfuggire Prassonissi: non capita tutti i giorni di vedere un paesaggio così bello e, soprattutto, non è così facile vedere due mari che si incontrano! di , 10 Gen. 2011
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    Da non perdere per scoprire il lato meno turistico ma non per questo meno interessante dell'Isola di Rodi di , 10 Gen. 2011
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Indirizzo
Prassonissi - Isola di Rodi - Prassonissi, Grecia
Durata consigliata della visita
Mezza giornata

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