Praga e il suo castello

Passeggiata nella città bomboniera della Boemia

  • di franz.Reporter
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Praga è una delle città europee più affascinanti. Il suo centro storico agli occhi del viaggiatore curioso si presenta come un piccolo scrigno ricco di tesori di una bellezza straordinaria. Palazzi in stile liberty, viuzze strette e acciottolate, piazzette su cui si affacciano i tanti caffè storici e ancora il castello, le chiese e i monumenti che raccontano la storia di questa magica città adagiata sulle sponde del fiume Moldava.

Dopo aver pianificato e sognato per mesi con mia moglie questo viaggio, finalmente l’ultimo fine settimana del mese di giugno 2016 siamo partiti: destinazione Praga! Il centro città dall’aeroporto di arrivo (Praga-Ruzynĕ) è facilmente raggiungibile utilizzando i mezzi pubblici, sufficientemente rapidi ed efficienti. L’autobus 119 collega l’aeroporto alla fermata della metropolitana Dejvická e da qui con lo stesso biglietto si prosegue con la metro per Starē Mĕsto, la città vecchia. Scendendo alla fermata Staromĕstká si è praticamente arrivati in pieno centro storico. A circa 200 metri da questa fermata, passando sotto un piccolo porticato, eccoci nella piazza principale (Staromĕstské nàmestí) della città vecchia, quella dell’orologio astronomico. Lo spettacolo che si apre davanti ai nostri occhi è magnifico: la torre dell’orologio del municipio di Praga e la sua piazza adornata da case e palazzi color pastello in stile liberty è di una bellezza romantica indescrivibile. Le persone, tante, turisti e gente del luogo che si fermano con il naso all’insù aspettando impazienti che scocchi l’ora. Infatti, all’ora precisa la torre dell’orologio si anima regalando uno spettacolo emozionante. Dalle finestrelle in alto sfilano i dodici Apostoli mentre più in basso si scoprono le sagome di quattro personaggi: un turco, uno scheletro, un avaro, un vanitoso che rappresentano i quattro vizi capitali.

Passeggiando senza meta tra le viuzze del centro storico e la sua via maestra, la Karlova, all’imbrunire siamo praticamente giunti nei pressi del Ponte Carlo. L’atmosfera è veramente magica, romantica e nostalgica allo stesso tempo. Attraversiamo il ponte passando di fatto sul fiume Moldava e affascinati dal meraviglioso paesaggio che ci circonda scorgiamo il castello con le sue alte guglie gotiche. Quando si è a metà del cammino sul Ponte Carlo, prestando attenzione, si riesce anche a vedere la cupola della cattedrale di San Nicola del quartiere Malã Strana, incastonata tra le due torri che sorreggono il ponte stesso. Foto e cartolina da favola! Stanchi ma ancora desiderosi di scoprire, abbiamo oltrepassato tutto il Ponte Carlo e siamo sbucati proprio a Malã Strana, un grazioso gioiello di architettura barocca che cela angoli romantici dal sapore antico. Nella piazza principale di questo piccolo quartiere fa bella mostra la cattedrale barocca di San Nicola, intravista prima dal ponte, circondata da palazzi in stile rinascimentale. Si è fatto tardi, la giornata è stata bellissima e soleggiata, ora però si avverte un leggero frescolino e pertanto decidiamo di fermarci per la cena in una tipica pivnice (birreria) per consumare una pasto a base pečený vepřový (bistecca di maiale arrosto) e knedlíky (canederli o gnocchi di pane) il tutto accompagnato da una buona birra pilsner Staropramen di produzione locale.

SECONDO GIORNO

Sveglia presto! All’alba sono uscito in solitaria per fare delle fotografie alla città ancora addormentata. Passeggiare per le vie del centro storico ancora deserte e scattare delle foto agli scorci meravigliosi che offre, quando ancora non è affollato dai turisti, è una sensazione impagabile

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